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Una “pianura da scoprire”, tra i castelli in bicicletta

Articolo. Eventi adatti a tutti, per riscoprire le bellezze della “bassa”. L’associazione organizza due giornate (2 e 5 giugno) tra castelli, palazzi e borghi medievali e promuove una ciclostorica (4 e 5 giugno) attraverso i luoghi più suggestivi del nostro territorio

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Castello di Cavernago

La Lombardia è un luogo di paesaggi storici e magici, ma non è un segreto che non sia una regione particolarmente conosciuta quando si parla di turismo, probabilmente a causa della diffusa industrializzazione. Fatta eccezione per le Orobie e i centri cittadini, non è così usuale che gli stessi lombardi si avventurino alla scoperta della nostra Pianura. È un peccato, perché si tratta invece di un’area ricca di storia, tradizione culturale, artigianale ed enogastronomica.

Sono numerose le associazioni che si impegnano con passione nella promozione e nella riscoperta del territorio, attraverso iniziative adatte a grandi e bambini. Tra queste, Pianura da Scoprire è un’associazione di promozione sociale partecipata da un partenariato pubblico e privato composto da comuni e località delle province di Bergamo, di Cremona, di Lodi e di Milano, e dai Parchi Regionali dell’Adda Nord, dell’Adda Sud, dell’Oglio Nord e del Serio, nonché da enti e aziende privati.

Gli obiettivi principali sono la promozione e lo sviluppo della mobilità dolce, la sostenibilità ambientale e la valorizzazione delle risorse e peculiarità locali. Così, Pianura da Scoprire si dedica alla divulgazione della cultura, mostrando il lato più bello, più vivibile, più accogliente del territorio, attraverso proposte innovative di interesse turistico, al fine di attrarre un numero sempre maggiore di visitatori e turisti. L’obiettivo è quello di promuovere i luoghi della Media Pianura Lombarda attraverso uno sviluppo sostenibile per collegare e rendere fruibili sul piano turistico-culturale territori caratterizzati dalla presenza di un ricco patrimonio di risorse artistiche, storiche e paesaggistiche, purtroppo distribuite su un’area con forte presenza di insediamenti industriali e commerciali e assillata da un intenso traffico automobilistico.

Castello di Trezzo

Il mezzo di spostamento ideale per muoversi è senza dubbio la bicicletta. Un’ottima compagna per gustare la tranquilla bellezza delle campagne, lo scorrere morbido dei fiumi ed entrare a piacimento nei parchi e nei centri storici, alla scoperta delle innumerevoli opere d’arte. Inoltre, se integrata con trasferimenti in treno e/o mezzi di navigazione sui canali e sui fiumi, la bicicletta permette di attraversare itinerari insoliti e una lettura del territorio piacevole e distensiva.

«In questi anni, l’associazione ha lavorato per essere da riferimento nell’organizzazione e nella promozione di tutti i maggiori eventi del territorio della Media Pianura Lombarda e cogliamo con piacere il riscontro sia dei tanti Comuni associati sia dei tantissimi visitatori che partecipano alle nostre iniziative, grandi o piccole che siano», ha dichiarato il presidente di Pianura da Scoprire, Raffaele Moriggi. «Siamo reduci da due giornate a Cividate e a Mozzanica di un format “tesori da scoprire” che ha richiamato centinaia di turisti da tutta Lombardia e ora ci accingiamo alle ultime due giornate conclusive del circuito dei Castelli Aperti, altro format di successo ormai consolidato. Passeremo poi alle tante iniziative estive tra natura e cultura».

2 e 5 giugno: giornate dei castelli, palazzi e borghi medievali

Dopo il successo dei primi appuntamenti, riprendono le visite organizzate di numerosi manieri, dimore storiche e borghi fortificati sparsi sulle quattro province della media pianura lombarda. Con numerose novità nel cremasco e nella pianura bresciana e graditi ritorni anche nella bergamasca.

Torna l’apertura congiunta di tante realtà storiche, architettoniche e artistiche altrimenti chiuse al pubblico, come il Borgo San Giacomo a Brescia, il Palazzo Visconti a Brignano Gera D’Adda, il Castello Silvestri di Calcio, il Borgo Storico di Covo o il Palazzo Zurla de Poli a Crema. Piccoli gioielli pubblici o privati che saranno visitabili con accompagnamento e con l’organizzazione di eventi collaterali: mercatini di antiquariato, raccolta di fiori, visite a misura di bambino. Ciò che rende vincente la proposta è la libertà di scelta lasciata ai fruitori: è infatti possibile scegliere autonomamente quali e quante realtà visitare sulla base degli orari di apertura di ciascuna località.

Tutti i dettagli sulle realtà aperte, con orari, percorsi di visita, costi e prenotazioni sono consultabili sul sito sempre aggiornato e sulla pagina Facebook. La segreteria organizzativa dell’associazione Pianura da Scoprire è disponibile al numero 0363 301452 o all’indirizzo di posta elettronica info@pianuradascoprire.it.

La prenotazione va effettuata telefonando o scrivendo ai recapiti indicati per ogni singola località ed è vivamente consigliata per garantirsi il posto, in quanto le visite guidate sono contingentate per non creare assembramenti.

4 e 5 giugno: la ciclostorica «Tra Borghi e Castelli»

Maglie di lana, telai pesanti, occhiali antivento e borracce in metallo: niente a che vedere con i materiali ultra-tecnologici del ciclismo moderno. Stiamo parlando di una pedalata in stile vintage, che rievoca e rende omaggio al ciclismo che fu: il ciclismo eroico.

«Non c’è classifica, non c’è cronometro, c’è solo tanta voglia di divertirsi, di stare insieme, di spolverare, aggiustare e far tornare a nuova vita i nostri “ferri vecchi”. Dai mezzi di inizio ‘900 fino al 1987, splendide biciclette che a distanza di decenni svolgono ancora egregiamente il loro mestiere e anzi, sapranno regalare enormi soddisfazioni ai loro proprietari», queste le parole con cui l’evento si presenta.

Giunta alla settima edizione, la ciclostorica della pianura si è corsa tradizionalmente sulle zone di confine di quando le Signorie governavano il nord Italia e il Ducato di Milano contendeva alla Serenissima Repubblica di Venezia il controllo de “la bassa”, di cui il fosso bergamasco ne delimitava i fronti. Nasce così un percorso rievocativo, che tocca alcuni dei più suggestivi castelli e borghi di epoca medievale, lontano dal traffico e dagli stradoni moderni.

Quest’anno la promessa è di una «Tra Borghi e Castelli» tutta nuova con partenza e arrivo in uno dei monumenti più suggestivi della pianura bergamasca: il castello di Malpaga, celebre dimora di Bartolomeo Colleoni, capitano di ventura del XV secolo.

E se non siete dei ciclisti allenati non temete, perché saranno quattro i percorsi tra cui scegliere, adatti a dilettanti e appassionati di bici. Un evento aperto a tutti, anche per i clicloamatori, con un percorso di 46 km tra storia e natura, a chi ha voglia di passare un pomeriggio diverso all’insegna della bici e del divertimento, ma anche per le famiglie con la «Tra borghi e castelli Family» immersa nella campagna bergamasca.

Il programma prevede, sabato 4 giugno alle ore 16 l’apertura della manifestazione nel cortile del castello di Malpaga. Dalle 16 alle 22, si potrà ritirare il pacco gara della Pedalata Vintage. Sono previste visite guidate al castello di Malpaga anche in notturna, mercatini, mostra di bici d’epoca e bancarelle con prodotti tipici della pianura bergamasca, dalle 19 alle 24 servizio di ristorazione. Per finire, dalle 21 alle 24, musica live con “Le felici note”.

Domenica 5 giugno, dalle 6.30 alle 8.30 presso il Castello di Malpaga si potrà ritirare il pacco gara e timbrare il foglio di partenza. Alle ore 7.30, partenza del percorso Medio e Lungo, ore 9 partenza del percorso Corto, ore 10 partenza del percorso Borghi e Castelli Family. La giornata si concluderà con un ristoro per i partecipanti e le premiazioni.

Le iscrizioni on-line si chiuderanno giovedì 2 giugno, ma sono ammesse iscrizioni last-minute in loco.

L’evento prevede quattro percorsi per ogni esigenza:

PEDALATA FAMILY (15 km)

La pedalata è libera a tutti, adulti e bambini di tutte le età, con qualsiasi bicicletta. Il percorso di circa 15 km transita su strade secondarie e strade sterrate. La quota di partecipazione è fissata in: 10,00 euro per gli adulti, 5,00 euro per i ragazzi dai 10 ai 15 anni, gratuito per i minori di 10 anni. La quota comprende un ristoro per tutti i partecipanti.

PEDALATA ECOLOGICA (46 km)

Libera a tutti, è gradita la partecipazione con biciclette e abbigliamento vintage. Il costo per l’iscrizione è di euro 25,00, la cui quota comprende: assicurazione, pacco gara, numero dorsale, numero per bicicletta, il “carnet” di viaggio sul quale apporre i timbri di controllo, ristoro lungo il percorso, premio all’arrivo e panino con bottiglia d’acqua.

PEDALATA VINTAGE MEDIA (75 km)

L’iscrizione è di euro 35,00 e i partecipanti devono essere muniti di regolare tessera rilasciata dal proprio Ente, chi non fosse tesserato con nessun Ente è previsto un supplemento di euro 3,00 per una copertura assicurativa giornaliera, il certificato medico agonistico non è richiesto. Anche in questo caso la quota di iscrizione comprende quanto offerto per il percorso ecologico.

PEDALATA VINTAGE LUNGA (118 km)

Costo per l’iscrizione di euro 35,00 comprensivo di assicurazione, pacco gara, numero dorsale, numero per bicicletta, il “carnet” di viaggio sul quale apporre i timbri di controllo, ristori lungo il percorso, premio all’arrivo e pranzo finale. Si ricorda che non sarà garantito il pacco gara completo alle iscrizioni pervenute dopo il 15 maggio. I partecipanti devono essere muniti di regolare tessera rilasciata dal proprio Ente e certificato medico agonistico.

La locandina dell’evento
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