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Non sai ancora cosa fare del tuo futuro? L’«ApeUniBg» è l’occasione per incontrare il mondo universitario

Articolo. Mercoledì 4 giugno, l’ateneo cittadino apre le porte della sede di via dei Caniana con un aperitivo informale animato dai rappresentanti degli studenti e dai tutor orientamento per scoprire l’offerta formativa, i servizi e la vita universitaria

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Piano di studi, esperienze all’estero, test di ammissione e borse di studio. Probabilmente tutti interrogativi che affollano la mente degli studenti in procinto di terminare le scuole superiori, ma già alle prese con la fatidica domanda: che cosa farò dopo? Il mondo universitario può apparire, in un primo momento, respingente proprio perché non lo si conosce a fondo. E si sa, come tutte le cose nuove, all’inizio fanno un po’ paura. L’ateneo cittadino ha pensato a una modalità per “rompere il ghiaccio” organizzando un aperitivo per conoscere il contesto universitario da vicino, senza la formalità del classico open day.

Mercoledì 4 giugno, dalle 17 alle 19, torna «ApeUniBg», l’iniziativa dell’Università di Bergamo pensata per studenti e studentesse delle superiori (e non solo) che vogliono iniziare a orientarsi nella scelta del proprio percorso universitario attraverso il confronto diretto con chi l’università la vive ogni giorno. L’appuntamento si svolgerà nella sede di via dei Caniana e unirà momenti di dialogo, visite guidate agli spazi del campus e occasioni informali di incontro con tutor, rappresentanti degli studenti e universitari dei diversi corsi di laurea. Il tutto accompagnato da un piacevole aperitivo.

Primo approccio al campus

«Diventa un modo informale per accogliere gli studenti – spiega Cristina Galbiati, responsabile del Servizio Orientamento, tirocini, placement dell’Università di Bergamo –. L’obiettivo non è concentrarsi solo su cosa si insegna, ma creare un dialogo, un confronto, una condivisione di esperienze, anche partendo da giochi a quiz. È un primo modo di vivere il campus». Negli anni passati l’iniziativa si svolgeva a luglio, ma quest’anno è stata anticipata proprio per accompagnare prima gli studenti nel percorso di scelta. «Rispetto al classico open day – continua Galbiati – qui c’è una condivisione “tra pari”: il clima informale e l’orario dell’aperitivo aiutano a superare le possibili barriere e a vivere un passaggio più graduale verso il mondo universitario».

Durante l’evento sarà possibile parlare concretamente di esami, vita universitaria, esperienze all’estero, servizi e opportunità offerte dall’ateneo. Non mancheranno tour guidati del campus, delle aule studio, delle mense e degli spazi dedicati agli studenti. La partecipazione è gratuita ma ci si deve iscrivere attraverso il sito dell’Università di Bergamo, dove è riportato l’evento in homepage.

Amal, la tutor orientamento

Nel corso della giornata gli studenti potranno confrontarsi con due figure chiave che li accompagneranno anche durante tutto il percorso universitario: i tutor orientamento e i rappresentanti degli studenti. Due di loro sono stati intervistati per capire come questa giornata può rappresentare un punto di partenza per schiarirsi le idee e cominciare a pensare al proprio futuro. La tutor orientamento Amal Zamouma, studentessa magistrale di Scienze Pedagogiche ricorda con molto piacere il suo primo «ApeUniBg».

«Credo che la cosa più importante sia proprio il clima informale: è un momento in cui chi vuole può dialogare direttamente con studenti tutor e rappresentanti che hanno già frequentato il corso di laurea a cui si è interessato – racconta la studentessa 24enne –. Si crea uno spazio concreto di confronto sui dubbi, sul percorso, sulle opportunità e anche sui servizi l’ateneo offre e che spesso è difficile conoscere». Per Zamouma l’aspetto più prezioso è soprattutto quello relazionale: «Non si parla solo di offerta formativa, ma anche della dimensione comunitaria dell’università. Molti ragazzi hanno il timore di non riuscire a fare amicizia o di vivere l’università solo come studio. Incontri come questo aiutano a capire che esiste una comunità educante fatta di relazioni, dialogo aperto e ascolto». La tutor sottolinea anche l’importanza dell’orientamento pratico: «Quando si affronta la scelta universitaria ci si può sentire spaesati. L’“ApeUniBg” permette di capire meglio come orientarsi tra iscrizioni, servizi, diritto allo studio e procedure burocratiche. È un primo modo per sapere che esistono persone e reti di supporto pronte ad accompagnare gli studenti».

Gabriele, rappresentante degli studenti

Per il dipartimento di Scienze Economiche le future matricole di «UniBg» avranno occasione di incontrare Gabriele Bortolotti, studente magistrale del corso di laurea in Economics and Data Analysis e rappresentante degli studenti in Senato Accademico: «Abbiamo chiesto ai rappresentanti degli studenti di partecipare fin dall’inizio e di coinvolgere altri studenti dei vari corsi – spiega il ventiduenne -. Ci sarà quindi una presenza molto forte degli universitari, soprattutto quelli iscritti ai corsi triennali».

Bortolotti aveva già partecipato alla scorsa edizione: «Quest’anno la novità è che l’evento sarà ancora più orientato al confronto diretto e alle domande concrete. Credo che gli studenti siano molto interessati a conoscere quali prospettive li attendono dopo l’università, alle opportunità che vengono offerte per muovere i primi passi nel mondo del lavoro, ma anche alla vita universitaria vera e propria». E aggiunge: «Spesso alcune cose non vengono raccontate dai professori ma dagli studenti stessi: le opportunità di organizzare eventi, proporre iniziative, creare networking o vivere gli spazi del campus. Tutte esperienze che vanno oltre le lezioni».

Secondo Bortolotti uno degli aspetti più utili che l’iniziativa offre è la possibilità di fare una scelta più consapevole: «Molte volte si sceglie l’università per sentito dire e poi ci si trova ad abbandonare il percorso già al primo anno. Per questo il confronto diretto è fondamentale: noi studenti siamo felici di rispondere alle domande e condividere la nostra esperienza con chi avrà piacere di partecipare». E poi, insomma, che cosa c’è di meglio di un primo approccio al mondo universitario sorseggiando un aperitivo?

Le modalità di iscrizione

Ancora indeciso? L’evento è aperto a tutti, non solo agli studenti delle scuole superiori ma anche ai laureati e agli studenti universitari, oltre che ai professori delle scuole superiori e ai genitori. È necessario però iscriversi attraverso la pagina dell’evento a questo link, sul sito dell’università. È sufficiente selezionare la voce che corrisponde al proprio profilo e procedere con l’inserimento dei dati personali. Sei ancora in tempo: non mancare!

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