Il lago d’Iseo si prepara alla stagione estiva: tra gite fuori porta, bellezze naturalistiche e città d’arte, anche la musica diventa protagonista. Anche quest’anno, infatti, i Comuni che si affacciano sul lago condiviso tra Brescia e Bergamo diventano protagonisti accogliendo i 55 appuntamenti (quasi tutti ad ingresso libero, in programma dal 29 maggio al 5 settembre) della nona edizione del festival « Onde musicali sul Lago d’Iseo », un appuntamento consolidato organizzato dall’associazione Luigi Tadini di Lovere in collaborazione con Visit Lake Iseo, l’ente di promozione turistica del Lago la quale da sempre segue la programmazione del festival coordinando i vari Comuni e seguendo in ogni aspetto la promozione.
«L’esperienza di “Onde Musicali” – spiega Claudio Piastra, direttore artistico della rassegna – è nata nove anni fa, partendo da alcune esperienze già avviate nell’Accademia Tadini di Lovere. Assieme al presidente Roberto Forcella, abbiamo deciso di “inventarci” un’altra rassegna, non più limitata alla sola Lovere, ma creando un percorso diffuso che potesse coinvolgere tante realtà del territorio, facendo scoprire angoli di bellezza poco frequentati. Per proseguire è fondamentale l’appoggio dei Comuni (venti, per l’esattezza) divisi tra le provincie di Bergamo e Brescia, attraverso un percorso che permetta di animare l’estate sul lago attraverso la musica e la bellezza». L’attenzione è centrale nei confronti dei giovani e delle nuove generazioni: «Fin dalla prima edizione – sottolinea Piastra – abbiamo voluto dedicare particolare attenzione ai giovani esecutori di talento. Le segnalazioni che provengono dai Conservatori italiani, dai concorsi e dalle accademie estere sono di alto profilo artistico: non è sempre facile riuscire a scegliere!».
Divenuto un punto di riferimento a livello internazionale, «Onde Musicali» è ormai simbolo dell’estate sebina: «Per qualità e dimensione – spiega Roberto Forcella ideatore della rassegna - il nostro festival è diventato a pieno titolo la manifestazione estiva di riferimento per il nostro territorio. Oltre ad essere uno strumento di accrescimento culturale e di promozione turistica, rappresenta anche un virtuoso esempio di collaborazione tra le tante amministrazioni pubbliche coinvolte, che nel corso degli anni hanno dimostrato di saper fare squadra». La manifestazione è resa possibile grazie al contributo di Regione Lombardia e al supporto dei numerosi sponsor (Fondazione della Comunità Bergamasca, Navigazione Lago d’Iseo, Rotary Club Lovere-Iseo-Breno, Comisa, Bertoni antinfortunistica industriale, Gfelti, Antica Fratta Franciacorta e Lions Club Lovere) oltre alla vittoria del bando «Insieme per la cultura» legato a Bergamo-Brescia Capitale della cultura 2023.
Il centenario della motonave Capitanio 1926
La nona edizione del «Festival Onde Musicali» coincide con la celebrazione di un’importante ricorrenza: il centenario del varo della motonave Capitanio 1926, il più antico battello del Lago d’Iseo, un patrimonio storico e una memoria della navigazione lacustre. «La motonave Capitanio – spiega Piastra – fu un emblema per la vita turistica lacustre negli anni ’20 e ’30 del secolo scorso. A lungo abbandonata, fu poi restaurata e riportata agli antichi splendori, rimanendo ormeggiata a Lovere di fronte all’Accademia Tadini».
Grazie all’anniversario e alla vittoria di un importante bando, la motonave diventa protagonista delle attività musicali: « questa ricorrenza verrà festeggiata con sette concerti dal 4 giugno al 5 settembre nelle località di Marone, Iseo, Predore, Paratico, Pisogne e Castro, dove il pubblico potrà ascoltare dal molo i musicisti ospitati sull’imbarcazione », spiega il direttore artistico.
Gli appuntamenti esclusivi
Tra i 55 appuntamenti che accompagneranno l’estate sul Sebino, incastonati nei borghi storici o in luoghi imperdibili, due in particolare affascinano per la particolarità della location scelta. Il primo di questi si svolgerà sabato 27 giugno alle 21, nel suggestivo contesto della Rocca Martinengo a Monte Isola, un luogo affascinante affacciato sopra il golfo di Sensole e, abitualmente, non visitabile in quanto proprietà privata. Il programma proposto, che vedrà come protagonisti il chitarrista Claudio Piastra (concertista di fama internazionale, docente e vincitore nel 2020 del premio «Astor Piazzolla»), il pianista Andrea Servidio (artista poliedrico, attivo dal jazz alla classica suonando con nomi di protagonisti di rilevanza internazionale e vincitore nel 2024 il «Primo Premio» del Conservatorio di Milano nella categoria jazz), il contrabbassista Luca Garlaschelli (musicista di primo piano della scena jazz italiana, con una grande attività assieme a nomi di fama internazionale) e il batterista Massimo Melillo (percussionista con all’attivo collaborazioni importanti istituzioni sinfoniche e liriche italiane). L’ensemble unirà melodie di Morricone, Piazzola, Desmond e Bolling in un dialogo tra repertorio classico e jazz.
Da mettere in agenda anche il doppio appuntamento che chiuderà la manifestazione (sabato 5 settembre alle 16 e 19): nuovamente immersi nel lago, la location scelta è quella dell’Isola di Loreto (Monte Isola), un gioiello non visitabile abitualmente, nel quale l’Ensemble d’archi Astorre Ferrari proporrà un percorso nel tema delle «Stagioni», intrecciando la figura di Vivaldi e la sua celebre composizione. Data l’esclusività dei concerti e delle location, entrambi gli appuntamenti sono a pagamento (80 euro a persona) e la prenotazione è obbligatoria sul sito di Visit Lake Iseo.
I primi concerti
Ad inaugurare la nona edizione del «Festival Onde Musicali», venerdì 29 maggio alle 21 sul sagrato della Pieve di Sant’Andrea ad Iseo, saranno i talentuosi allievi dell’Accademia Verdiana Carlo Bergonzi di Busseto in concomitanza con l’inaugurazione della nuova stagione del «Festival dei Laghi Europei». Il tenore Nicola Di Filippo, i soprani Valentina Saccone e Yuliya Cherskaya e il baritono Joseleo Logdat, accompagnati al pianoforte da Simone Maria Marziali, direttore artistico dell’Accademia, condurranno gli ascoltatori alla scoperta delle più belle arie del melodramma italiano ed europeo dedicate ai laghi, da Rossini a Verdi, passando per Offenbach, Donizetti e Puccini.
Nuovamente ad Iseo, lunedì 1° giugno sempre sul sagrato di Sant’Andrea alle 21, si avrà l’occasione di immergersi nelle più profonde atmosfere del tango argentino, in un omaggio alla figura di Astor Piazzolla. A rendere vivo il ricordo e a percorrere la storia del celebre ballo sudamericano saranno molti giovani talenti, a cominciare dalla voce di Celeste Gugliandolo (artista, cantante, nota con il gruppo I Moderni nella quinta edizione del talent «X Factor»), accompagnata da Alberto Fantino (bayan), Angelo Vinai (clarinetto), Cristiano Alasia (chitarra) e Francesco Bertone (contrabbasso). Nuovamente nel segno di Piazzolla sarà l’appuntamento di venerdì 19 giugno presso la Cittadella della Musica e dell’Arte a Marone, dove, alle 21, andrà in scena lo spettacolo «Estaciones Porteñas»: protagonista sarà il quartetto di fiati Neuma (costituito da Giacomo Barone al flauto, Tommaso Gasparoni all’oboe, Nicolò Andriolo al clarinetto, Matteo Dal Toso al fagotto) accompagnati dal fisarmonicista Marcello Grandosso, i quali metteranno in vita alcune tra le pagine più celebri del compositore argentino in una proposta di ascolto nuova ed inedita.
La musica e il lago
Da nove anni, la rassegna accoglie i numerosi turisti italiani e stranieri che scelgono di trascorrere le vacanze estive sul Lago d’Iseo. «Il festival – spiega il direttore Artistico Claudio Piastra – rappresenta un’occasione preziosa per far conoscere il ricco patrimonio storico e artistico di questo territorio. La nostra è un’offerta ricercata, con proposte musicali di alto profilo. L’interesse per la nostra rassegna è internazionale (ha parlato di noi anche la stampa estera, inclusa una rivista nipponica) e ogni anno si arricchisce di nuove iniziative e altrettanti luoghi dove la bellezza regna sovrana».
Per la programmazione completa della manifestazione in tutti i mesi estivi e maggiori informazioni è possibile consultare il sito dedicato.
