Logistica, verso un’innovazione digitale e sostenibile

Con 458 milioni di fatturato e margini in tenuta, la logistica bergamasca rafforza il suo ruolo strategico puntando su intermodalità, automazione, digitalizzazione e sostenibilità ambientale lungo l’intera catena del valore nel mercato europeo

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Le imprese bergamasche della logistica continuano a rappresentare una componente strutturale del sistema economico locale. Il fatturato complessivo delle 50 imprese analizzate raggiunge i 458 milioni di euro, con un incremento medio che si attesta al 7%, confermando una tendenza positiva ma meno uniforme rispetto agli anni precedenti.

Sul piano della redditività operativa emerge una situazione più articolata: l’EBITDA si mantiene stabile intorno al 9% del fatturato, non particolarmente alto e segnale della pressione competitiva lungo la filiera logistica. Il ROI medio al 7.7% è in leggera crescita rispetto al dato dell’anno precedente (7%), favorito dalla marginalità sulle vendite e dalla stabilità dell’efficienza finanziaria. Analogamente, il ROE si attesta intorno al 14%, valore da ritenersi soddisfacente ed espressivo di una leggera crescita della redditività del capitale proprio: solo il 6% delle imprese chiude in perdita.

Sotto il profilo finanziario, il rapporto di indebitamento è pari a 1.6 in miglioramento rispetto all’1.8 del 2023, confermando una progressiva normalizzazione della struttura finanziaria delle imprese del comparto. Gli oneri finanziari mostrano un’incidenza media sull’EBITDA pari al 7%, in linea con il dato dell’anno precedente: questo andamento riflette una notevole capacità di assorbimento del costo del debito.

Nel complesso, il settore logistico evidenzia una tenuta generale degli equilibri economico-finanziari, favorita da una crescita del fatturato e da indicatori complessivamente stabili o in leggero miglioramento. Ne emerge un comparto che, pur mantenendo un ruolo solido all’interno dell’economia locale, si confronta con una crescente selettività competitiva, in cui la capacità di preservare i margini e ottimizzare la struttura finanziaria diventa un fattore determinante per sostenere la redditività nel medio periodo.

I principali fattori di sviluppo del settore restano legati all’intermodalità, all’automazione dei processi logistici, alla digitalizzazione delle catene distributive, alla crescente integrazione, in tempo reale, tra trasporto e servizi a valore aggiunto. Assumono un ruolo sempre più rilevante gli investimenti in sostenibilità ambientale, in particolare nella riduzione delle emissioni e nell’efficientamento energetico.

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