93FE310D-CB37-4670-9E7A-E60EDBE81DAD Created with sketchtool.
Martedì
15
Marzo

Se quei muri

Prosegue fino a settembre 2022 la mostra che permette di visitare l’ultimo corridoio rimasto dell’ex carcere di Sant’Agata in Città Alta.

Sant’Agata al centro della città vecchia è un luogo ricco di storia e di esperienza umana: convento cresciuto nel Seicento intorno a un’antichissima chiesetta dedicata a Sant’Agata, grazie all’intervento del famoso architetto viennese Pollak è destinato a diventare carcere ultra moderno all’inizio dell’Ottocento. Decade insieme alla città vecchia quando agli inizi degli anni Venti del Novecento il cuore amministrativo e commerciale di Bergamo si sposta in città bassa e negli anni dell’occupazione nazista (1943-1945) diventa il centro della repressione nazifascista. Gli ex-detenuti politici di quel periodo si batteranno nel dopoguerra per avere una nuova struttura carceraria più rispettosa della vita di detenuti e detenute. Bisognerà però aspettare la fine degli anni Settanta per vedere entrare in funzione  la casa circondariale di via Gleno. 

Nel corridoio rimasto com’era, nelle sei celle rimaste com’erano, la mostra Se quei muri rievoca la storia del carcere nel periodo del suo essere centro della repressione nazifascista, non per offrire a visitatori e visitatrici una mostra documentaria sulla Resistenza bergamasca, ma creare un attraversamento del luogo in cui alcune installazioni documentarie sono tese a mettere in evidenza parole chiavi alla base del nostro vivere collettivo. Non quindi una mostra da visitare un’unica volta e archiviare nella memoria, ma da vivere e rivivere per riflettere insieme sul dirsi comunità.

In questa primavera, ricordando quella del 1945 che riportò la pace in Europa, la mostra "Se quei muri" si riapre alla curiosità e all’attenzione della cittadinanza. 

Un taccuino aiuta la visita e permette un approfondimento storico, mentre una app prolunga la visita con la possibilità di approfondire percorsi di vita e luoghi della città. 

L’ingresso alla mostra è gratuito il sabato e la domenica dalle 10 alle 18.
Per visite durante la settimana e visite guidate scrivere a sequeimuri@exsa.it; per visite e laboratori storici scrivere a info@isrec.it

Al bookshop della mostra potrete trovare i libri pubblicati da Il filo di Arianna: dagli ultimissimi titoli ai libri ormai introvabili sulla Resistenza bergamasca.

Informazioni

prezzo Ingresso alla mostra gratuito
email: info@isrec.it - sequeimuri@exsa.it
Visita il sito

Organizzatore

Isrec Bergamo

Bergamo

035 238849

Data e Ora

Inizio: martedì 15 marzo 2022 10:00

Fine: venerdì 30 settembre 2022 19:00

Luogo e località
EXSA - Ex Carcere Sant'Agata

Bergamo, Vicolo Sant'Agata 21