Alla fine dei sogni. Dialogo filosofico-musicale sull’IA e la creatività
Una lezione-spettacolo multimediale in cui filosofia e musica si incontrano per riflettere sui rischi e le opportunità dell’intelligenza artificiale e sul suo impatto sulla creatività umana.
L'evento propone una riflessione sull'impatto delle nuove tecnologie sui processi artistici. Attraverso l'analisi dell'intelligenza artificiale generativa, lo spettacolo esamina se l'IA possa supportare l'ispirazione o se possa invece limitare la creatività umana e minacciare l'autentica creazione.
Nella performance «Alla fine dei sogni. Dialogo filosofico-musicale sull’IA e la creatività», il filosofo della tecnologia Filippo Santoni de Sio e il pianista e compositore Simone Zoja intrecciano parole, musica e immagini. Il dialogo affronta i temi dell'etica, della politica e della realtà dell'IA, unendo il racconto filosofico a brani di repertorio musicale che creano legami tra autori diversi e l'uso delle tecnologie.
L'iniziativa è promossa dal Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate dell'Università degli studi di Bergamo e rientra tra le attività finanziate nell'ambito delle iniziative di Public Engagement 2026 dell'Università degli studi di Bergamo.
