Premio «Costruttori di Ponti»
Nell'ambito della rassegna «Molte fedi sotto lo stesso cielo», consegna del Premio Costruttori di Ponti 2026 a don Mattia Ferrari, figura che si è distinta per attività di pace e dialogo sociale.
La rassegna «Molte fedi sotto lo stesso cielo» assegna annualmente il Premio Costruttore di Ponti a una figura che si è distinta per attività di pace e dialogo sociale, contribuendo alla diffusione della cultura della solidarietà. Istituito nel 2019, il riconoscimento prevede l'erogazione di una somma in denaro che viene devoluta a un ente benefico scelto dal destinatario.
Il destinatario del premio
L'edizione 2026 del premio sarà assegnata a don Mattia Ferrari. Il sacerdote modenese, cappellano di Mediterranea Saving Humans, opera a bordo della nave Mare Jonio per prestare soccorso ai migranti nel Mediterraneo. La sua attività si concentra sul contatto diretto con le persone in fuga da guerre, persecuzioni e povertà, con l'obiettivo di promuovere la fraternità e l'accoglienza attraverso il collegamento tra il soccorso in mare, la Chiesa e le due sponde del Mediterraneo.La scelta del premiato nasce anche in seguito alle attività svolte nel febbraio 2026, quando don Mattia Ferrari si è recato a bordo della nave Safira per un momento di memoria dedicato alle vittime dei naufragi nel Mediterraneo. Durante l'occasione sono stati celebrati una Santa Messa, una preghiera musulmana e un'orazione civile. Il premio viene conferito a lui e all'organizzazione Mediterranea per l'impegno nella lotta all'indifferenza.
