I rifugi, patrimonio per il futuro delle terre alte
Un incontro organizzato dalla rivista Orobie in collaborazione con l'Università di Bergamo e il Cai per affrontare il tema del futuro dei rifugi e del ruolo che hanno ricoperto nel passato.
L'Università degli Studi di Bergamo, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Aziendali e la rivista Orobie, presenta un importante convegno pubblico intitolato "I rifugi, patrimonio per il futuro delle terre alte".
L'incontro si terrà il 15 gennaio 2026, dalle 18:00 alle 20:00, presso la Sala Castoldi nella sede di Sant'Agostino a Bergamo.
L'evento si aprirà con i saluti istituzionali di Lorenzo Migliorati dell'Ateneo bergamasco e di Dario Nisoli, presidente del CAI Bergamo, con la moderazione affidata al direttore di Orobie, Emanuele Falchetti. La serata entrerà nel vivo con l'intervento dello scrittore e alpinista Enrico Camanni, che esplorerà il fascino e la suggestione del vivere il rifugio.
Nella seconda parte del convegno verranno presentate diverse testimonianze e ricerche sul campo. Gianluca Lanfranchi illustrerà i risultati dell'indagine "Un rifugio per amico", mentre Paolo Valoti approfondirà il tema del monitoraggio dei flussi turistici lungo i sentieri delle Orobie. Il dibattito sarà arricchito dal punto di vista diretto di chi la montagna la vive quotidianamente, grazie alla partecipazione di Francesco Tagliaferri e Marzia Albrici, rispettivamente gestori dei rifugi Tagliaferri e Barbellino.
