La separazione delle carriere nella magistratura
Alla Sala Galmozzi della Biblioteca Caversazzi, un incontro per discutere in modo approfondito sui temi del prossimo referendum di giustizia, in compagnia del Prof. Caruso, del Prof. Avv. Mazza, del dott. Colombo e dott. Burti.
L’incontro si propone come un momento di riflessione alta e condivisa su uno dei nodi più delicati e strutturali dell’assetto costituzionale della giurisdizione: la separazione delle carriere nella magistratura, tema che interseca principi fondamentali, assetti ordinamentali e prospettive di riforma del sistema giudiziario. In un dialogo aperto e plurale tra dottrina, magistratura e avvocatura, verranno esplorate le coordinate costituzionali dell’attuale modello, le sue tensioni evolutive e le possibili linee di trasformazione, nella consapevolezza che ogni intervento sull’ordinamento giudiziario incide sull’equilibrio dei poteri e sulla tutela effettiva dei diritti.
A guidare la riflessione sarà il Prof. Corrado Caruso, Professore Ordinario di diritto costituzionale e pubblico presso l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, che offrirà una lettura sistemica dei profili costituzionali della separazione delle carriere. Il confronto proseguirà con il Prof. Avv. Oliviero Mazza, Professore Ordinario di diritto processuale penale presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca e componente del Centro Studi Giuridici e Sociali “Aldo Marongiu” dell’Unione delle Camere Penali Italiane, insieme al dott. Gherardo Colombo, già magistrato e saggista, e al dott. Attilio Burti, magistrato presso il Tribunale ordinario di Bergamo – II Sezione civile.
L’iniziativa, organizzata dalla Fondazione Gritti Minetti e dall’Associazione Provinciale Forense di Bergamo, si configura come un’occasione di dialogo qualificato, volta a superare letture semplificatorie e contrapposizioni ideologiche, per interrogarsi criticamente sul futuro della giustizia e sul ruolo delle sue diverse componenti nel quadro costituzionale.
