L’essere nell’amore di Ludwig Binswanger
Binswanger critica l'angoscia di Heidegger proponendo un'ermeneutica dell'amore: un modo di esistere sovra-individuale in cui l'essere si sente parte integrante della totalità dell'universo.
Martedì 26 maggio, presso l’Auditorium del Liceo Mascheroni, Enrico Giannetto illustrerà l’analisi esistenziale e antropologica sviluppata dallo psicologo e filosofo svizzero Ludwig Binswanger (1881-1966), che, criticando la filosofia dell’angoscia individuale della preoccupazione della morte di Martin Heidegger, elaborò una prospettiva incentrata su un’ermeneutica dell’amore. L’amore si caratterizza come modo di esistere (di sentire, di comprendere, di pensare e di agire, di un ethos del vivere) sovra-individuale come parti della totalità dell’universo.
Enrico Giannetto, è professore di Storia del Pensiero Scientifico, Antropologia e Cosmologia, e Fisica presso l’Università di Bergamo. È autore di numerosi saggi e di alcuni volumi: Saggi di storie del pensiero scientifico (2005), Il Vangelo di Giuda (2006), Un fisico delle origini: Heidegger, la scienza e la Natura (2010), Note per una metamorfosi (2011), Sguardi sul pensiero contemporaneo (2018), Il primo libro di fisica (2023), La questione della morte (2024).
