Loro dicono noi diciamo
Evento da non perdere: presentazione del libro scritto da parte di uno degli autori, Armando Spataro, sul perchรฉ le riforme proposte in questa legislatura violano tre principi cardine della Costituzione.
Tre autorevolissimi giuristi spiegano perchรฉ le riforme proposte in questa legislatura violano tre principi cardine della Costituzione: la partecipazione democratica, lโindipendenza della magistratura e lโuguaglianza tra i cittadini.
Contro la democrazia partecipata si pone il premierato: una visione nella quale la democrazia si riduce alla scelta, tramite plebiscito, del capo cui sottomettersi una volta ogni cinque anni, senza che, tra una votazione e lโaltra, possano realmente operare i contropoteri o i cittadini far sentire la propria voce. Sarebbe la negazione del costituzionalismo e della democrazia.
Contro lโindipendenza e lโautonomia della magistratura si pone una riforma della giustizia che prevede la separazione delle carriere di giudici e pubblici ministeri e la creazione di due Csm separati e di una Alta Corte per i procedimenti disciplinari, composti tramite sorteggio di tutti i membri. Misure che manifestano soltanto la volontร di controllo della magistratura da parte della politica, ottenuta per svuotamento e indebolimento del suo ruolo.
Contro il principio di uguaglianza opera lโautonomia regionale differenziata secondo la legge Calderoli (l. 86/2024): un progetto ispirato da una visione disgregativa e appropriativa, volto ad aumentare poteri e risorse economiche a favore delle regioni piรน forti e piรน ricche, con il conseguente abbandono a sรฉ stesso del resto del Paese, che tradisce il regionalismo cooperativo della Costituzione e mette in pericolo la solidarietร sociale e lโunitร della Repubblica. Come, peraltro la Corte costituzionale ha giร riconosciuto nel comunicato del 14 novembre che ha preannunciato una sentenza che โdemolisceโ la legge 86 (qui il link al Comunicato della Corte costituzionale).
Se lโItalia soffre una crisi trentennale, la soluzione non รจ acuirne le cause, annichilendo il Parlamento, il potere giudiziario e lโidea della cittadinanza nazionale, ma difendere sopra ogni cosa lโequilibrio dei poteri e il valore di unโappartenenza comune nel pieno rispetto delle differenze alimentate dal pluralismo delle idee.
Intervengono
Barbara Pezzini, portavoce del Comitato Bergamasco per la difesa della Costituzione e costituzionalista dellโUniversitร di Bergamo
Maurizio Romanelli, procuratore della Repubblica di Bergamo
Carlo Foglieni, Presidente nazionale AIGA
Presenta il libro uno degli autori
Armando Spataro, ex magistrato e giurista
Modera e Coordina
Laura Cocucci, referente locale AreaDG
