Ai margini della Serenissima
Per il festival culturale «Fili del Tempo» organizzato dalla Rete Bibliotecaria Bergamasca, un viaggio nel rapporto tra soggetti marginali, società e diritto nella Terraferma veneta tra Cinque e Seicento.
Con Federica Paletti si entra nel cuore del rapporto tra soggetti marginali, società e diritto nella Terraferma veneta tra Cinque e Seicento. Il suo intervento ricostruisce le logiche con cui la Serenissima e le città del Dominio regolavano la presenza e la vita quotidiana di poveri, stranieri e vagabondi, per scoprire che anche ai margini della società vi erano possibilità di movimento, di negoziazione, di sopravvivenza: margini che talvolta erano luoghi di libertà, talvolta di esclusione. Emergono così anche le caratteristiche peculiari della Terraferma veneta in età moderna, del territorio tra Bergamo e Brescia e delle società che lo abitavano.
Federica Paletti è professoressa associata di Storia del diritto medievale e moderno presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Brescia, dove insegna Storia del diritto europeo e di Storia delle istituzioni nazionali e sovranazionali. È avvocata cassazionista. È autrice, tra gli altri, de Lo status di forestieri e miserabiles personae nella Terraferma veneta del Cinquecento. Il caso di Brescia (Universitas Studiorum, 2018).
Modera l’incontro Alan Sandonà, ricercatore in Storia del diritto medievale e moderno presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Bergamo. È autore di numerosi articoli e contributi scientifici, tra i quali si ricordano Tra privilegi e parti prese. Un itinerario a margine del processo civile nelle città della Lombardia veneziana (2025) e «Ad ogni modo c’era la colpa...». Note storico giuridiche a margine del disastro del Gleno (2023).
La rassegna«Fili del Tempo» è una rassegna a carattere storico organizzata da Rete Bibliotecaria Bergamasca in collaborazione con l'Università degli studi di Bergamo. Questa seconda edizione della rassegna è dedicata ai conflitti nella storia. Un argomento che attraversa epoche, luoghi e società, e che rappresenta una delle dimensioni costanti e più complesse dell'esperienza umana. A ogni latitudine e in ogni periodo storico, infatti, il conflitto nasce dall'incontro – e spesso dallo scontro – tra interessi, identità e visioni del mondo differenti.
Nel corso di dodici appuntamenti, studiosi e studiose guidano il pubblico attraverso una pluralità di prospettive, tra memoria storica e temi contemporanei, mostrando come il conflitto possa assumere forme diverse: armato, politico, sociale, di genere, culturale, fino ai conflitti legati alle modalità di ricordare e commemorare il passato.
