Duccio Demetrio
Per ยซFilosofi lungo l'Oglioยป ospite Duccio Demetrio con la lectio magistralis ยซSentire di ex-sistere. Elogio della scritturaยป, a Lograto.
La scrittura di sรฉ non ama la fuga dalla realtร , attinge alle sensazioni che cose, natura, affetti, sentimenti e tante specie dโ amore le offrono. Quando la penna si immerge frugando il fondo del calamaio nel nostro, sempre nostro, esserci: in ciรฒ che abbiamo creduto di vedere o di sapere nella sua imprevedibilitร . Mai infatti, prima di aver dato vita anche soltanto a qualche scrittura breve, affiorante via via dal biancore, sapremo bene quel che ci accadrร di leggere giunti alla fine della pagina. Uno scrivere cosรฌ ci rende umili e coraggiosi storiografi di noi stessi (quando ricostruiamo le nostre cronologie autobiografiche e rileggiamo il nostro passato); inoltre romanzieri per gioco (quando cerchiamo le trame e gli intrighi che hanno attraversato i nostri vissuti); e, ancora, osservatori solerti e meticolosi di quel che gli occhi ci restituiscono e di quanto sfugge sempre ad ogni primo sbadato sguardo.
Lo scrivere di sรฉ ci fornisce del mondo una versione capace di confortarci: nel dolore e nello spaesamento commosso per il suo potere immenso di โmimareโ quanto ci circonda. Il che rende lo scrivere ogni volta che intingiamo la penna il gesto piรน creativo, mai ordinario e banale, delle nostre mani; quando quelle pagine ci fanno comprendere che possiamo oltrepassare ogni quotidianitร , quando ci aiutano a valicare i nostri smarrimenti e le traversie dellโesistenza. Elogiamo allora la scrittura della nostra storia, quando ci accorgiamo, avvalendocene sempre piรน con maggiore competenza e accuratezza, che la penna puรฒ trasformare i passi sempre uguali in strade inesplorate da percorrere con fiducia e in serena attesa di qualche meraviglia. La scrittura รจ il lavoro di approssimazione infinita alle nostre piรน segrete veritร , che rende ogni evento della memoria o del presente piรน luminoso. Ci fa per questo piรน cauti, meno assertivi, piรน disponibili ad accettare il dubbio come suprema vocazione problematizzante del pensiero. La bellezza di cui possiamo scrivere ci rende piรน felici, piรน entusiasti, piรน liberi e piรน amici della vita; piรน socievoli e allegramente pensosi; piรน poeti di un tempo che fu e, per questo, migliori... quando, usciti di casa da soli, andiamo a raccontarci e a scrivere per stare insieme a chi e a che cosa non prevedevamo di poter incontrare.
In caso di maltempo Parrocchia Ognissanti, via Fratti n. 19, Lograto - BS.
