Francesco: la sua presenza negli affreschi della nostra chiesa
Nel 2026 si celebra la memoria dei 550 anni della consacrazione della Chiesa dell’Incoronata. Per riscoprire il valore del complesso conventuale, sono in programma una serie di appuntamenti dedicati. Ospite il professore Giovanni Valagussa.
In questo 2026 si celebra la memoria dei 550 anni della «consacrazione della Chiesa dell’Incoronata» (3/4 novembre 1476), chiesa fortemente voluta dal Colleoni, e che rimane per noi il suo ‘testamento umano e spirituale’.
Per dare senso a un anno così speciale, l'intenzione è quella di riscoprire il valore del complesso conventuale dell’Incoronata attraverso degli incontri.
Giunto ormai alla terza edizione, l’evento ha lo scopo di focalizzare ogni anno aspetti ‘inediti’ della storia del convento e della chiesa con la consapevolezza che «il passato non è passato: è una dimensione del presente» (Javier Cercas), quindi è gravido di nostro futuro.
Il prof. Giovanni Valagussa nell’ VIII centenario della morte di Francesco, con la relazione «Francesco: la sua presenza negli affreschi della nostra chiesa» presenterà la figura di Francesco e la sua storia attraverso gli affreschi di Pietro Baschenis della Cappella di S. Francesco nella Chiesa dell’Incoronata. È un’occasione per ‘leggere’ questa cappella ‘scoperta’ negli anni 70 a motivo della sua precedente imbiancatura, e lasciarsi toccare dalla grazia con cui Baschenis ha dato colori e anima alla storia di Francesco.
I prossimi appuntamenti
- sabato 14 marzo, con mons. Tarcisio Tironi
- sabato 21 marzo, con mons. Goffredo Zanchi
