Paola Elisabetta e il tesoro dell’educazione
Nel 2026 si celebra la memoria dei 550 anni della consacrazione della Chiesa dell’Incoronata. Per riscoprire il valore del complesso conventuale, sono in programma una serie di appuntamenti dedicati. Ospite monsignor Goffredo Zanchi.
In questo 2026 si celebra la memoria dei 550 anni della «consacrazione della Chiesa dell’Incoronata» (3/4 novembre 1476), chiesa fortemente voluta dal Colleoni, e che rimane per noi il suo ‘testamento umano e spirituale’.
Per dare senso a un anno così speciale, l'intenzione è quella di riscoprire il valore del complesso conventuale dell’Incoronata attraverso degli incontri.
Giunto ormai alla terza edizione, l’evento ha lo scopo di focalizzare ogni anno aspetti ‘inediti’ della storia del convento e della chiesa con la consapevolezza che «il passato non è passato: è una dimensione del presente» (Javier Cercas), quindi è gravido di nostro futuro.
Con mons. Goffredo Zanchi, professore di storia della Chiesa e autore di una monumentale biografia di S. Paola Elisabetta Cerioli, con la relazione «Paola Elisabetta e il ‘tesoro’ dell’educazione» ci racconta -a 210 anni dalla sua nascita- come la fondatrice che qui volle la sua prima comunità religiosa per crescervi l’esperienza educativa verso orfani e bambini abbia continuato in parte la storia e la ‘spiritualità’ del Convento attraverso la formazione/la scuola (all’origine era sede di uno studentato francescano) e, contemporaneamente l’abbia trasformato dapprima in un orfanotrofio, poi in un collegio e attualmente in un centro educativo scolastico. Qui ogni giorno avviene la scoperta di quanto l’educazione sia un ‘tesoro’ scoperto.
