Viaggio in Italia sulle tracce della musica
Per il ciclo di incontri di «Tierra!», alla Sala consiliare del Municipio di Solza è in programma un incontro con Leone Facoetti, che ripercorrerà le tappe della musica italiana, cercando di riportare alla luce musicisti caduti nell'oblio.
Con Leone Facoetti si attraversa l’Italia sulle tracce della musica per riportare alla luce musicisti e compositori caduti nell’oblio. Un’idea nata durante la pandemia, sostenuta dalla sua passione per la musica classica e operistica e incoraggiata dalle parole del Maestro Riccardo Muti.
Il suo viaggio attraversa tutte le regioni italiane e visita quei luoghi che hanno avuto la fortuna di veder nascere un compositore, un musicista.
Il progetto prevedeva di coprire circa seimila chilometri. Per ogni tappa sono stati percorsi a piedi gli ultimi cinque chilometri, per raggiungere le case natali dei vari compositori. La tappa finale è stata percorsa interamente a piedi da Milano a Bergamo, dalla tomba di Giuseppe Verdi a quella di Gaetano Donizetti, seguendo le orme di Renzo Tramaglino, come narrato da Manzoni.
La durata è stata di circa otto mesi, dalla data di morte di Gaetano Donizetti (8 aprile) al giorno della sua nascita (29 novembre).
Leone Facoetti è nato a Bergamo nel 1962. Parallelamente all’attività professionale ha sempre coltivato la passione per la musica classica e lirica, frequentando i teatri di tutto il mondo e instaurando sincere amicizie con numerosi artisti del settore. Insieme a Pietro Barcella, ha ideato e dirige il “Festival in Villa” di Villa di Serio. Nel 2024 ha organizzato un’importante mostra dedicata a Maria Callas. Durante la pandemia ha elaborato l’idea di attraversare l’Italia per creare una mappa capace di riportare alla luce musicisti e compositori caduti nell’oblio.
