Chi fa la storia?
Per il ciclo di incontri di «Tierra!», alla Sala Eden del Cineteatro di Stezzano l'analista geopolitico Dario Fabbri parlerà del tema della storia e dei popoli in movimento che la vivono.
codificato e che esista un solo modo legittimo di interpretare il corso degli eventi. Niente di più ingannevole: le discipline umanistiche sono e restano scuole di pensiero, destinate a essere superate, riformate, reinventate.
Se davvero gli strumenti che conosciamo bastassero, non saremmo così sorpresi da ciò che accade nel mondo. La geopolitica umana nasce da questa consapevolezza.
Dal rifiuto per le narrazioni lineari, per i dogmi cristallizzati. Non sono i leader, non sono i maître à penser, non sono le élite economico-finanziarie a scrivere la storia e le storie, ma i popoli in movimento: le loro paure, i desideri, le ambizioni. Attraverso quei sentimenti nel corso dei secoli i popoli hanno creato altri popoli, le radici del parlato, le lingue, le religioni, il mito, le idee. Fino a comporre il nostro presente.
Perché le collettività, anche quando non sanno ancora raccontarsi, sono già all’opera.
Dario Fabbri è un analista geopolitico e giornalista italiano. Ha lavorato per la rivista di geopolitica Limes, di cui è stato consigliere scientifico e coordinatore per l’America. Dal 2022 è direttore editoriale della rivista Domino. Specializzato in America e Medio Oriente, ha scritto per diverse riviste, come Gnosis, Conflits, Italy Daily, il supplemento dell’International Herald Tribune, e per noti quotidiani nazionali. È stato autore di seguitissimi podcast. Per Gribaudo ha pubblicato Il destino dei popoli. Come l’umanità ha fatto la storia e creato il nostro tempo.
