Conferenza Buffa
Per il ยซFestival Internazionale del teatro di gruppoยป, รจ in programma una conferenza con Antonio Catalano che omaggia Dario Fo.
Catalano, โcostruttore di mondi sensibiliโ, omaggia Dario Fo ed il suo โMistero buffoโ in una โconferenzaโ in cui si ritrovano sprazzi di meraviglia e abilitร attoriale nel parafrasare il teatro e, in questo, nobilitandolo. Lโironia di Catalano accompagna la sua โconferenzaโ come un filo conduttore, ben sostenuta dalle indubbie capacitร nello stare in scena e nel creare contatto e sintonia con il proprio pubblico. Non serve molto, sulla scena: una sedia, un tavolino e una radio. Richiama subito questa forza dellโimmagine, una forza che va allenata, insieme alla meraviglia che ne deriva. Una meraviglia che si manifesta anche nel superare le regole teatrali, sovversione, presa in giro, nella caduta di ogni meccanismo teatrale. Utilizza la reiterazione del gesto, Catalano, per smontarne ogni significato, per farne autoparodia, sempre perรฒ con la precisione dellโatto, cosรฌ studiato da risultare naturale. Lโantropologia dellโattore passa poi allโantropologia dellโuomo, alla scoperta della prima risata, nata dallโammirare il proprio volto riflesso in una pozzanghera.
Come riflesso รจ il lavoro del mimo, che nasce dal celebre โmuroโ per evolversi nei movimenti nello spazio โautoritariโ anche questi (โdecido io quando il pubblico rideโ), in un crescendo di intensitร che si confronta con lโillusione scenica, fino al juggling con gli occhi che rimane un piccolo gioiello per precisione di tempi e movimenti. Unโabilitร che Catalano mostra anche nel confronto con il Grammelot, โun momento didatticoโ di gesti teatrali che allena lโimmaginazione del pubblico. Immaginazione e meraviglia che Catalano, da buon โcostruttore di mondi sensibiliโ, riesce a infondere negli spettatori, nel tracciare cenni di un โMistero buffoโ profondamente laico, che ride dellโuomo, stimolandone allo stesso tempo lโimmaginazione. Serve tornare quindi a specchiarsi nei movimenti di un mimo, per ritrovarsi. Nel frattempo, si invecchia, osservati da un attore-antropologo che studia il proprio pubblico per invecchiare insieme a lui.
In caso di pioggia lo spettacolo si terrร presso lโAuditorium Comunale (Scuola Media)
Di e con: Antonio Catalano
Regia: Luciano Nattino
Produzione: Teatro Tascabile di Bergamo
