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Venerdì
13
Marzo

Mozart, tra luce e teatro

Il Filandone di Martinengo si riempirà ancora una volta delle note di Mozart. Con il violino di Cesare Zanetti e il pianoforte di Ernesto Maria Moretti, verranno reinterpretate alcune delle sonate più famose del celebre compositore austriaco.

Venerdì 13 marzo, alle 21, il Filandone di Martinengo (via Allegreni 37) si riempirà ancora una volta delle note di Mozart. Nel cuore di questo edificio ottocentesco, oggi trasformato in vivace polo culturale della città, continua l’avventura dell’integrale delle sonate per violino e pianoforte, un percorso che permette di seguire da vicino la crescita creativa del compositore.

Il programma di questa tappa ci porta nella Vienna del 1781, quando Mozart, appena approdato nella capitale imperiale, sceglie la strada più rischiosa: lasciare l’incarico stabile a Salisburgo per affermarsi come artista libero, tra concerti, lezioni e nuove amicizie musicali. In questo clima di entusiasmo e incertezza nascono le Sonate K.379 e K.380 e i due cicli di Variazioni K.359 e K.360, pagine in cui il rapporto tra violino e pianoforte abbandona il semplice accompagnamento per trasformarsi in un vero dialogo tra pari, fitto di scambi, sorprese e improvvisi cambi di prospettiva.

Nelle sonate affiora il Mozart più teatrale: i temi sembrano personaggi che entrano in scena, si rispondono, si rincorrono, mentre le variazioni svelano il suo gusto per il gioco, per la trasformazione continua di un’idea semplice in mille volti diversi. È la voce di un venticinquenne che sta reinventando la propria vita, e che in queste pagine mette insieme eleganza, ironia, malinconie improvvise e una luminosità che non smette di stupire.

A dare corpo a questo mondo sonoro saranno Cesare Zanetti, violino, ed Ernesto Maria Moretti, pianoforte, protagonisti di questa tappa di un progetto che concerto dopo concerto ripercorre l’intero arco delle sonate mozartiane per questa formazione. La loro intesa cameristica si traduce in un fraseggio condiviso e in una naturale capacità di far dialogare i due strumenti come due voci di un’unica storia.

Moretti è un pianista attivo da anni sulla scena concertistica italiana, con una particolare predilezione per il repertorio classico e novecentesco, che affronta sia come solista sia in formazioni da camera. Zanetti è un violinista che affianca all’attività orchestrale un’intensa pratica cameristica, collaborando con diversi ensemble e portando la sua curiosità musicale attraverso stili ed epoche differenti.

Nel contesto raccolto del Filandone, con le sue grandi vetrate e l’atmosfera sospesa tra memoria industriale e nuova vita culturale, queste pagine risuoneranno come piccole scene d’opera senza parole: basteranno un cambio di tonalità, un crescendo improvviso, un lieve rallentando perché l’ascoltatore abbia l’impressione di assistere a una storia, di seguire da vicino i moti interiori di personaggi immaginari.
È questa la forza segreta di questo ciclo di concerti: trasformare ogni appuntamento in una tappa di un racconto più grande, quello dell’evoluzione di Mozart e, insieme, del rapporto tra violino e pianoforte nel pieno del Classicismo viennese.

Gli eventi sono organizzati dal Centro Culturale per la Musica Diapason, in collaborazione con la Biblioteca, la Pro Loco, con il sostegno e il patrocinio della Città di Martinengo, del Credito Bergamasco e del Ducato di Piazza Pontida. La manifestazione è patrocinata dal Conservatorio "Tito Schipa" di Lecce.

Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti. Filandone di Martinengo via Allegreni 37, ore 21 - venerdì 13 marzo.

Contatti

Email: [email protected]

Organizzatore

Diapason centro culturale per la musica

Data e Ora

Inizio: venerdì 13 marzo 2026 21:00

Fine: venerdì 13 marzo 2026 23:00

Giorni di apertura
L
M
M
G
V
S
D
Documenti

Locandina

Luogo
Filandone

Martinengo, Via Allegreni, 37