Matriosche di polvere
Per la quarta edizione della rassegna «Oblò» di Teatro Prova, una commedia che è quasi un giallo e con l’enigmistica condivide il meccanismo dell’indizio da scovare per trovare la soluzione.
Campagna inglese, 1938 circa: lontani dalla loro terra di origine, Oleg e Maria Romanov sono due degli ultimi discendenti della famiglia imperiale russa, caduta in disgrazia dopo la Rivoluzione d’ottobre del 1917. Oleg vive in modo malinconico l’era d’oro ormai finita della sua famiglia, dandosi ancora arie da aristocratico. Maria è vittima del fanatismo del fratello, che la fa vivere con questa eterna ombra, dalla quale lei cerca disperatamente di divincolarsi: la ragazza è intenzionata a sposare l’uomo di cui si è innamorata, tale Daniel Brown. Attorno a tutto questo vorticano altri tre personaggi: Minnie, la governante della casa, Tamara, la giovane domestica e infine il reverendo Blore. Dopo un periodo di esitazione, Oleg acconsentirà al matrimonio tra Maria e Daniel. Ma, sebbene l’amore sembri realizzarsi, c’è qualcuno che non è chi dice di essere e, soprattutto, agisce per fini tutt’altro che benevoli...
Testo e regia di Tommaso Vavassori
Con Valentina Baggi, Giorgia Corbetta, Alessandro Montolli, Giacomo Perbellini, Claudia Pinotti, Tommaso Vavassori
