โFra me e te / che cosa cโรจ? / Ci sono io / e ci sei te, ci sta il mare / e ci sta il reโ. Sono i primi versi della filastrocca di Roberto Squinzi che accompagna questa edizione de la Vallata dei Libri Bambini e contengono due elementi, il mare e il re, che non sono mai casuali, come ci spiega lo stesso autore: โLa filastrocca inizia dicendo due cose: i bambini hanno bisogno del loro mare, di quella giusta distanza nelle relazioni con gli altri bambini, con gli adulti e con il mondo. Uno spazio utile per esplorare la vita, misurarsi, condividere, anche soffrire. In una parola, crescere. Altrimenti รจ unโinvasione. Il mare segna la distanza tra le sponde del โmeโ e del โteโ, e chiarisce il giusto rispetto dellโaltro, separa e nel contempo riempie, unisce, legaโ, e i libri in questo senso sono molto utili. โOggi i bambini hanno vite molto impegnate: la scuola, lo studio, e poi il basket, la danza, il calcio. Ma hanno bisogno del loro spazio e di un poโ di silenzio, in cui coltivare il proprio io interioreโ, continua Squinzi.
E il re? โIl re รจ colui che vuole comandare, quindi o lascia ai suoi sudditi lo spazio e la possibilitร di migliorare il regno oppure diventa un piccolo dittatore e non fa altro che opprimere. Non mi riferisco perรฒ ad una situazione governativa, bensรฌ ad una educativa: ai genitori, agli insegnanti e a tutti coloro che hanno un ruolo formativo nei confronti dei bambini. Il saper ascoltare i loro bisogni รจ fondamentaleโ.
โFra me e te che cosa cโรจ?โ. ร forse questa la domanda che, piรน di tutte, illustra lโintenzione del festival di questโanno. Pochi versi che perรฒ raccontano efficacemente la Vallata dei Libri Bambini, il progetto di avvicinamento alla lettura dei piรน piccoli, anche da parte degli adulti, che torna questโanno in Val Seriana con unโedizione inevitabilmente on line, dopo che lโanno scorso a febbraio il festival era stato sospeso perchรฉ andato a โsbattereโ contro lโinizio della pandemia e lโincertezza del periodo.
Di conseguenza gli organizzatori hanno deciso di dare a questa edizione una numerazione diversa e particolare, 7 bis invece che 8, a segnare una sorta di continuitร con lโedizione precedente, della quale dal 12 al 27 marzo riprende il parterre degli autori, il tema ed i contenuti, affiancato dalla bellissima locandina firmata da Sonia Maria Luce Possentini.
โVolevamo riprendere con le scuole e con i bambini, riprendere con le famiglie il filo di una narrazione interrotta. Era dโobbligo e necessario โ commenta Roberto Squinzi della Libreria Alessia di Fiorano al Serio โ Vincere la paura riportando la normalitร e la speranza pure. Lo dovevamo ai bambini, agli insegnanti e ai genitori. Lo dovevamo alle aziende e alle amministrazioni comunali che in questi anni hanno creduto e sostenuto il Festival, anche economicamenteโ. Senza contare che non cโรจ miglior modo di vincere lโangoscia e ripartire che fare: โLo dovevamo a noi stessi, volontari impegnati tutto lโanno a costruire e proporre a scuole e ragazzi un percorso qualitativo di avvicinamento al libro e alla lettura, ancorchรฉ percorso di crescita umana, sociale e culturaleโ.
A cosa serve un festival come questo
โPer prima cosa โ ci tiene a sottolineare Roberto Squinzi โ una manifestazione come la Vallata dei Libri fa crescere il territorio e la consapevolezza che un luogo รจ fatto anche di bambini, oltre la scuola e le altre mille attivitร โ. I libri rientrano in questo discorso? โLo dicevamo prima, i libri sono uno strumento di crescita. Non perchรฉ leggere faccia bene in sรฉ, ma perchรฉ in un libro un bambino scopre lo spazio per trovare dei significati e con quelli svilupparsi come personaโ. In altre parole: una comunitร che non legge, sia essa un paese o una nazione intera, รจ sempre piรน debole nel suo rapporto con il mondo. Ciรฒ vale quindi per i bambini (la lettura come abitudine e pratica), ma a pensarci bene anche per gli adulti.
Il programma
Il festival, come avrete capito, รจ giร in corso, ma sono tanti gli eventi cui iscriversi liberamente: lโincontro con Igor Trocchia, allenatore della Nazionale Sordi di calcio e gli scrittori Igor De Amicis e Paola Luciani oggi alle 17.30 (โUn calcio al razzismoโ); domani dalle 17 alle 18.30 quello con Elisa Castiglioni e il suo laboratorio di scrittura per i piรน piccoli (il secondo incontro si intitola โPillole di scrittura. Il protagonistaโ; sempre domani lโincontro con lโautore Roberto Morgese e la sua โGara di Muccheโ; giovedรฌ 25 marzo โStorie per la testa. Esplorazione di sรฉ e del mondo attraverso la letturaโ, un incontro di formazione per adulti con Loretta De Martin, insegnante e formatrice IWT (ore 20.30, partecipazione 12 โฌ).
E poi venerdรฌ 26 marzo il secondo incontro delle โPillole di scritturaโ di Elisa Castiglioni; sabato 27 marzo โSottosopra. Come mettere il mondo a testa in giรน!โ, un laboratorio di scrittura a coppie (un bambino e un genitore) condotto da Gianluca Caporaso (ore 15.30-17.30); โGiacomino e il fagiolo magicoโ, un Laboratorio creativo proposto da Spazio Casita (ore 16-17); gran finale con โUn nido color fucsiaโ di Teatro delle Quisquilie dalle 20.30 alle 21.30.
Tutti gli incontri sono gratuiti (tranne dove diversamente indicato) e si svolgeranno sulla pagina Facebook de la Vallata dei Libri Bambini o su Zoom. A questo link รจ possibile iscriversi agli eventi.
