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Bergamo più golosa che mai: in centro torna la Festa del Cioccolato

Articolo. Una tavoletta di 20 metri, tagliatelle al cacao e una scultura di cioccolato da 20 kg. Ma anche tartufi, praline, torte, cioccolate calde e creme spalmabili. Dal 23 al 26 gennaio, il Sentierone impazza per il tradizionale appuntamento con i mastri cioccolatieri

Lettura 3 min.

Alzi la mano chi guardando l’esilarante “Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato” o il romantico “Chocolat” è rimasto indifferente di fronte all’assoluto protagonista che le due pellicole condividono. E no, non stiamo parlando di Johnny Depp, bensì dello scioglievole e irresistibile cioccolato.

Se avete tenuto le mani quietamente abbassate, potreste essere i candidati ideali per partecipare alla prossima Festa del Cioccolato di Bergamo. Quindi cominciate a pregustare l’involucro croccante dei bonbons ripieni di morbido cuore al cioccolato, le praline ricoperte di nocciole o scagliette di cocco e il denso elisir delle cioccolate fumanti. Oppure, per i più classici, le insostituibili tavolette in gusti assortiti da condividere: dalla piccantezza peperoncino, all’intensa avvolgenza del fondente, passando per le note fresche della menta o quelle fruttate di fragole e lamponi. Insomma, ad ogni personalità il suo cioccolatino.

Una tavoletta di 20 metri

Per godere di tutto questo, un’unica location designata e quattro giorni di peccati di gola: l’appuntamento è sul Sentierone di Bergamo da giovedì 23 a domenica 26 gennaio. Ad organizzare questo trionfo di bontà è Confesercenti Bergamo, che rincara la dose fin dalla fase inaugurale di questa ottava edizione: “Il nostro taglio del nastro sarà la realizzazione di una maxi tavoletta di cioccolato di 20 metri, seguita da una distribuzione di cioccolato per tutti completamente gratuita” spiega Cesare Rossi, vicedirettore di Confesercenti. Come declinare l’invito, quando la prospettiva è di avere accesso a un monumentale menhir di cioccolato?

Non potrebbero inoltre mancare le star della festa, con una meravigliosa carrellata dei rappresentanti dell’arte cioccolatiera che metteranno in mostra tutte le loro opere d’arte gastronomica: “Ci saranno una ventina di pasticcieri da tutta Italia, con una buona rappresentanza del nord: ospiteremo operatori da Cuneo, Verona, Bergamo, Pavia, Monza, Parma, Treviso, Firenze, Modica e Perugia che, oltre ad aver dato i natali al celebre Bacio Perugina, è anche la città dove è nata la prima fiera del cioccolato”.

Insieme a loro anche “l’unico cioccolatiere proveniente dall’estero con lo stand del Belgio e un altro pasticcere da Torino, con ben cento gusti di cioccolato, tra peperoncino, cocco, fragola, lampone, mandorle e molti altri”.

L’anno scorso 30 mila presenze (quest’anno una cena da Giuliana)

La formula piace a tutti e continua ad avere successo a distanza di otto anni dalla prima manifestazione, al punto da aver raggiunto picchi da 30 mila presenze nel corso del 2019. Il merito non potrebbe che essere attribuito alla qualità dei prodotti venduti tra i banchetti. Infatti “il cioccolato servito durante la manifestazione è interamente artigianale: una merceologia che funziona e non si sovrappone ai negozi del centro. Inoltre, nonostante quello che si dice, il cioccolato fa bene, tira su il morale e migliora l’umore”.

Oltre alla sezione dedicata alle bancarelle, in programma anche una serie di manifestazioni collaterali, tra le quali la cena di venerdì 24 gennaio, presso la Trattoria D’Ambrosio di via Broseta. Padrona di casa: Giuliana, che gli organizzatori definiscono ormai come una vera e propria madrina.
Un appuntamento consolidato dunque, dove ovviamente non mancherà l’ingrediente principale di tutta la manifestazione: il piatto forte della serata saranno infatti delle tagliatelle al cacao preparate dai pasticcieri e cucinate seguendo la ricetta dei fratelli Cerea, direttamente dal ristorante “Da Vittorio”.
Un’occasione conviviale da passare insieme agli organizzatori, ai pasticcieri, al sindaco e agli assessori e resa ancora più speciale dal fatto che “l’intero introito della cena sarà devoluto in beneficenza. Con noi avremo infatti l’Associazione Oncologica Bergamasca e l’Associazione Amici della Pediatria”.
Un bel modo per scaldare i cuori e allo stesso tempo ringraziare i pasticcieri, che “per quattro giorni lavorano ininterrottamente all’aperto, sfidando anche il freddo della stagione. Trovo sia una bella cosa invitarli a cena dopo aver chiuso gli stand, per condividere una serata insieme”.

La Notte Nera del Cacao

Sabato 25 gennaio sarà invece la volta della Notte Nera del Cacao. Un nome una certezza: rispetto alle aperture abituali dalle 9 alle 20, per una serata si posticipa l’orario di chiusura alle 23. Quale migliore occasione per passare un sabato sera alternativo avvolti dalle fragranze di torte, creme spalmabili e fragole immerse nel cioccolato, magari sorseggiando una cioccolata calda prêt-à-porter mentre si passeggia per il centro?

E se si chiama arte cioccolatiera ci sarà pure un motivo, tanto che all’aspetto gastronomico e all’alta pasticceria si unisce la scultura. In chiusura della kermesse domenica 26 gennaio lo scultore Bruno Manenti da Treviglio darà vita a un’opera d’arte unica: “La realizzazione di una scultura partendo da un cubo di cioccolato di 20 kilogrammi e che alla fine della realizzazione sarà donata dallo scultore all’amministrazione comunale con consegna presso il Quadriportico”. La statuaria bontà sarà ovviamente interamente edibile e i presenti potranno aggiudicarsi un po’ del cioccolato raccolto durante l’esecuzione.

Che altro potremmo aggiungere? Non ci resta che darvi appuntamento al prossimo fine settimana, per passare quattro giorni di full immersion nel mondo del cioccolato declinato in ogni forma, colore, dimensione e stato (liquido, solido, denso, compatto o morbido che sia).

Sito Confesercenti Bergamo

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