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Molte fedi, insieme nel post pandemia

Articolo. “Diremo io o noi? Sentieri per varcare la notte” il titolo dell’edizione 2021 al via dall’8 settembre. Da Carofiglio a Sassoli, tanti gli ospiti d’eccezione. Gli incontri in presenza e online, anche su Bergamo Tv

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“Diremo io o noi? E quanto grande il noi / quanto popolato? Che delicata mano / ci vuole ora, e che passo leggero, e mente / acuta, pensiero spalancato al bene”. Si ispira a questi versi della poetessa Mariangela Gualtieri il titolo “Diremo io o noi? Sentieri per varcare la notte” della nuova edizione della rassegna interconfessionale “Molte fedi sotto lo stesso cielo”, dal prossimo 8 settembre (alle 20.45, nell’Aula Magna della sede universitaria di Sant’Agostino, il gesuita Gaël Giraud e il fondatore di Slow Food Carlo Petrini dialogheranno sul tema “Dopo la pandemia, ripensare lo sviluppo”) al 3 dicembre.

Come negli scorsi anni l’iniziativa è promossa, in collaborazione con altre associazioni ed enti, dalle Acli di Bergamo: “La poesia di Mariangela Gualtieri, che sarà nostra ospite in novembre – afferma il presidente provinciale Daniele Rocchetti – ha per titolo ‘Adesso’ ed è stata pubblicata nel sito della Comunità monastica di Bose. L’alternativa che ci viene presentata (‘Diremo io o noi?’) è chiara: stiamo prendendo coscienza delle conseguenze economiche e sociali della crisi pandemica iniziata nel 2020; la storia passata però ci insegna che, quanto più è grave una crisi, tanto maggiore è la tentazione di cercare delle vie di uscita individuali, con il rischio che il ‘si salvi chi può’ si traduca in un ‘tutti contro tutti’. Papa Francesco, invece, ha più volte rimarcato che noi ci troviamo tutti ‘sulla stessa barca’, che siamo ‘chiamati a remare insieme’: insieme dobbiamo alzare lo sguardo per cercare di intravedere che cosa ci attenda al termine della notte, insieme dobbiamo sforzarci di trovare nuovi cammini da percorrere”.

Formula mista

Quest’anno “Molte fedi” adotterà una formula mista, con un’alternanza di incontri in presenza e online (Bergamo Tv ospiterà tra l’altro nei suoi studi alcuni interventi che saranno trasmessi in televisione e mediante i canali social). In più, secondo un modello già collaudato, si darà al pubblico la possibilità di acquistare una card (ordinaria, a 50 euro, o come “sostenitori” a 150) che consentirà di partecipare ad alcuni particolari eventi: per esempio, il 27 settembre, presso l’auditorium del Seminario, i sottoscrittori potranno assistere all’incontro in presenza con lo scrittore Gianrico Carofiglio sul tema “Della gentilezza e del coraggio: il valore delle scelte”; la card darà anche diritto a sconti sui biglietti della performance “Broken Songlines” della fotografa-antropologa Monika Bulaj (il 27 ottobre, al Cinema Conca Verde di Longuelo) e dello spettacolo musicale “Caffè Odessa” di Miriam Camerini (il 25 novembre, al Modernissimo di Nembro).

Sempre per quanto attiene alle informazioni pratiche, gli organizzatori di «Molte fedi» segnalano che, nel rispetto delle norme anti-Covid, la capienza dei luoghi in cui si svolgeranno gli eventi in presenza sarà ridotta: i posti saranno prenotabili 15 giorni prima, online o presso la segreteria di “Molte fedi” o negli infopoint Acli della provincia (per gli incontri con Gianrico Carofiglio e per gli spettacoli sopra menzionati, tuttavia, le prenotazioni partiranno già lunedì prossimo).

I protagonisti

Tornando al cartellone dell’iniziativa, Daniele Rocchetti aggiunge che “nella sezione ‘Narrazioni’ saranno nostri ospiti, oltre a Carofiglio, il presidente del Parlamento Europeo David Sassoli (che il 9 settembre alle 20.45 verrà intervistato in diretta streaming sul tema ‘Quale racconto di Europa è possibile oggi?’ dal presidente di Ipsos Nando Pagnoncelli), lo scrittore Alessandro D’Avenia (il giorno seguente al Teatro Donizetti) e – a seguire – l’arabista Gilles Kepel, il teologo Leonardo Boff, il cardinale Gianfranco Ravasi (il 20 settembre in Santa Maria Maggiore), la scrittrice Edith Bruck, Agnese Moro, Adriana Faranda, lo psicoanalista Massimo Recalcati, il botanico Stefano Mancuso e il filosofo Massimo Cacciari (‘Scienza e coscienza oggi’ il titolo della lezione che terrà l’11 novembre alle 20.45 nell’Aula Magna di Sant’Agostino)”.

Alle 18, nella stessa sede, Cacciari commemorerà il suo e nostro amico Mario Giudici a un anno e mezzo dalla morte: nell’occasione, verranno anche esposti alcuni quadri del fornaio-pittore di Sovere. “Tra gli eventi online, Rocchetti ricorda ancora “la serie di riflessioni domenicali ‘Ascolta, si leva l’alba’, in cui, ogni volta, si prenderà spunto da un verbo di uso quotidiano: il ciclo verrà aperto il 19 settembre dal vescovo di Bergamo Francesco Beschi, che si soffermerà sul termine ‘Desiderare. Per la sezione ‘La Bibbia per l’uomo di oggi’, invece, il 28 settembre verrà trasmesso in streaming un intervento dello scrittore Erri De Luca sul libro dell’Esodo. In novembre, inoltre, si svolgeranno in presenza – in via Gavazzeni, nella chiesa del Patronato San Vincenzo – le tre meditazioni del ciclo ‘Alle 8 del mattino’: don Davide Rota, superiore del patronato, commenterà le parole del Padre Nostro”.

Educazione e scuola

Tra le note distintive dell’edizione 2021 di “Molte fedi sotto lo stesso cielo” è lo spazio dedicato ai problemi dell’educazione e della scuola: nei Circoli di R-esistenza, attivi su tutto il territorio provinciale e oltre, si leggerà e commenterà il volume “Nel cantiere dell’educare” (Cooperativa Achille Grandi, pp. 94, 10 euro), appositamente scritto dal teologo don Armando Matteo e dalla sociologa Chiara Giaccardi; ma a Bergamo, presso i licei Mascheroni e Natta, sono previsti anche quattro incontri gratuiti pensati per i docenti.

“Avremo relatori particolarmente autorevoli – spiega Rocchetti – dal neuropsichiatra Gustavo Pietropolli Charmet ai filosofi Silvano Petrosino e Paolo Mottana, all’insegnante Enrico Galiano, autore della serie web ‘Cose da prof’. Noi crediamo che alla base dell’educazione debba essere una ‘visione’: pensiamo che si debba andare alla ricerca, nel tempo presente, di barlumi di senso a partire dai quali sia possibile riscoprire l’idea di una ‘vita buona’ e riannodare i rapporti tra le generazioni”.

Il calendario completo della nuova edizione di “Molte fedi sotto lo stesso cielo” è pubblicato nel sito moltefedi.it; per ulteriori informazioni, scrivere all’indirizzo e-mail moltefedi@aclibergamo.it o telefonare al numero 035.210284.

Sito Molte fedi sotto lo stesso cielo

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