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Rock (quasi) sul Serio c’è. Con Margherita Vicario e Dente

Articolo. Il 24 e 25 luglio al Parco di Villa Carrara torna il festival di Villa di Serio che non si ferma ma viene riadattato alla situazione attuale. Non tralasciando le proposte di qualità (quest’anno in versione intima) e il carattere green dell’evento

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La capacità di adattarsi alle contingenze indica una progettualità forte e uno spirito vitalistico che non vuole indietreggiare. Ci riferiamo a ciò che ha mosso la Worst Edition Ever del Punk Rock Raduno all’Edoné di Bergamo ma pure e a Rock sul Serio, che torna anche quest’anno con un format calibrato secondo le necessità.

Ribattezzato Rock (quasi) sul Serio, il festival sarà infatti una due giorni nello splendido parco Carrara di Villa di Serio, venerdì 24 e sabato 25 luglio. 300 posti totali ad ingresso gratuito, già andati sold-out su prenotazione, testimonianza dell’affetto del pubblico verso una manifestazione – quest’anno accompagnata graficamente da un elefantino – che è soprattutto un progetto sociale e culturale: sul palco Margherita Vicario (venerdì, in apertura Giulia Spallino con il suo progetto JOO) e Dente (sabato, opening il giovane cantautore bergamasco Spinozo).

Ci racconta tutto Lidia Roggeri, presidente dell’Associazione sul Serio neo-eletta nei mesi scorsi: “Appena abbiamo capito che la normativa ci avrebbe consentito di organizzare i concerti ci siamo messi in moto. Abbiamo sempre avuto le idee ben chiare rispetto alla volontà di svolgere l’evento” e difatti la squadra di RSS, dopo aver avuto i risultati di alcuni bandi a cui aveva partecipato, comincia “ il 1 luglio a immaginare cosa sarebbe stato quest’anno il festival, tenendo presente uno dei nostri capisaldi, cioè la qualità della proposta”.

Da lì la scelta di Margherita Vicario, cantautrice e attrice romana “che seguivamo da qualche anno e che nei mesi scorsi è emersa con alcuni singoli d’impatto”, e di Dente “che ha un legame particolare con Bergamo e si adatta perfettamente all’atmosfera raccolta del Parco”. In primis però è stato l’appoggio del Comune di Villa di Serio, “inizialmente titubante, poi però convinto che si poteva fare e fondamentale per la realizzazione di questa edizione del festival”, e della locale Protezione civile a consentire l’organizzazione. “ Ci ha sorpreso la risposta di prenotazioni per Margherita Vicario, che sul nostro territorio è praticamente nuova, mentre sapevamo che Dente sarebbe stata una garanzia”.

Come dicevamo all’inizio i due concerti sono sold-out, ma c’è la possibilità di mettersi in coda sul sito rocksulserio.it per prenotare gli eventuali posti disdetti. In caso di maltempo sarà recuperata domenica 26 la data di Dente, mentre Margherita Vicario verrà annullata.

Al di là però dei numeri (comunque significativi), quello che conta è soprattutto lo spirito con cui la macchina organizzativa di Rock sul Serio si è mossa: “sono orgogliosa di poter dire che siamo una grande squadra con tante competenze e uno spirito bello e costruttivo. La prima spinta a realizzare anche quest’anno RSS è venuta dal nostro gruppo di volontari, che all’inizio erano quelli che ci credevano di più. Sentendoci ogni settimana anche durante il lockdown abbiamo cominciato a pensare a come avrebbe potuto essere il festival a dispetto dei vari decreti governativi e regionali che venivano resi pubblici”. Alla base anche un’indole volontaristica importante: “tante persone della nostra associazione si occupano di volontariato su temi come l’ambiente e il sociale. Durante le settimane più pesanti hanno dato una mano sul territorio. Inoltre l’Associazione sul Serio ha contributo al fondo solidaristico del Comune di Villa di Serio”.

In altre parole Rock sul Serio raduna una forte dose di entusiasmo, tanto spirito di adattamento, un’indole solidale e una visione di festival che già l’anno scorso appariva come nuova e anche in questa edizione sottende un’idea di evento che va oltre i concerti: “Temi come la donna e le persone straniere migranti ci hanno sempre interessato. A rappresentarli ci sarà Margherita Vicario”. Senza dimenticare la peculiarità ecologica, quest’anno impreziosita dalla collaborazione con la cooperativa Greenway: “ci saranno i bicchieri riutilizzabili e i contenitori delle patatine in carta riciclata. Faremo la raccolta differenziata e spariranno del tutto le bottigliette di plastica, sostituite dalla casetta dell’acqua che si trova sul piazzale del mercato”.

Sarà dunque possibile avere cibo e bevande, grazie “a un’organizzazione che è simile a quella di un locale in questo periodo: ci saranno dei camerieri che prenderanno le ordinazioni e altri che porteranno birre e patatine. Le persone partecipanti potranno stare comodamente sedute, senza rischio di assembramenti”. L’approccio green di Rock sul Serio ha aperto un varco, “anche altri festival l’anno scorso hanno iniziato a riorganizzare la loro proposta in senso sostenibile laddove era possibile. Siamo molto contenti di essere stati in qualche modo un’avanguardia sul territorio bergamasco”.

Non ci saranno solo concerti però a Rock (quasi) sul Serio, previsti difatti anche una manciata di eventi per bambini: durante il pomeriggio di sabato 25, sempre al Parco Carrara di Villa di Serio i più piccoli potranno partecipare ai “Laboratori Didattici di Fabio e di Giulia” e a quelli organizzati dall’associazione Sotto alt(r)a Quota, “due situazioni che ci accompagnano da un po’ e che ci fa piacere avere anche quest’anno”. E a noi fa piacere avere ancora Rock sul Serio.

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