Plugged @PolaMolloy รจ un calendario di dieci appuntamenti live da fruire totalmente in streaming. Concerti di cantautori e di band, ma anche eventi di stand up comedy. Un biglietto e un codice univoco per poter assistere alla performance, dedicati a chi sente troppa nostalgia delle serate dal vivo.
ร un poโ piรน di un esperimento e non proprio un esordio quello che avrร luogo sabato 19 dicembre sugli schermi di @PolaMolloy, il sodalizio artistico nato fra la Latteria Molloy di Brescia e lo Spazio Polaresco di Bergamo. I due locali, infatti, giร da aprile cercano e propongono unโalternativa alle impossibili performance dal vivo e ora questo palinsesto invernale โ confermato indipendentemente dal colore che la Lombardia prenderร nei prossimi giorni โ puรฒ cominciare con una struttura definita e una direzione ben chiara. E poichรฉ il mezzo รจ uno di quelli che incuriosisce e fa parlare, alla fine lโidea รจ quasi piรน importante del calendario proposto.
Una delle domande che saltano alla mente infatti รจ: il live streaming potrร realmente far nascere una nuova generazione di musicisti particolarmente predisposti ad esibirsi dietro a una videocamera? Forse, perchรฉ suonare dal vivo con il pubblico dallโaltra parte dello schermo e non sotto il palco richiede unโattitudine propria e una capacitร specifica nel โcoinvolgere a distanzaโ che non tutti hanno e, nonostante gli scetticismi, i live streaming stanno diventando una realtร .
Se ne sono accorti anche gli stessi gestori di club e direttori artistici di locali che per sopravvivere non solo economicamente ma anche nel continuare a esistere per il loro pubblico, hanno bisogno di sperimentare e a volte gettare il cuore oltre lโostacolo, stupendosi per primi della risposta.
Cโรจ anche una certa dose di speranza, quindi, nel calendario invernale di performance streaming annunciato da Polaresco e Molloy. A partire dal 19 dicembre e fino al 2 gennaio il palinsesto, condiviso e costruito congiuntamente dai due locali, ospiterร sette artisti fra cantautori e band della scena indipendente italiana e tre serate di stand up comedy. Ogni appuntamento sarร rigorosamente in streaming sulla piattaforma Rebel e, per assistervi, occorrerร acquistare il proprio biglietto o abbonamento.
Luca Borsetti, direttore artistico del progetto @PolaMolloy spiega come si รจ arrivati a questa nuova programmazione. In principio fu Alberto Ferrari: โTutto รจ partito durante il primo lockdown, con quel primo contenuto creato da Alberto Ferrari (Verdena) che ci ha stupito totalmente per la risposta che ha generato. Quella volta nello specifico sono convinto che sia andata cosรฌ bene perchรฉ lui ha saputo dare dignitร artistica al contributo web. Potevi vederlo nella sua intimitร e con un connubio di qualitร video e audio che giustificava una fruizione artistica su web. Da lรฌ si รจ accesa la lampadina, abbiamo fatto altre prove con le โdomeniche dโessaiโ per capire come gestire sia il contenuto che lโinterazione con il pubblico e abbiamo capito come doveva essere concepita e realizzata la performanceโ.
Borsetti spiega che sono due i punti cruciali per una buona riuscita del live streaming: uno squisitamente artistico che dipende dalle capacitร del musicista coinvolto di creare empatia, lโaltro molto tecnico, rispetto alle piattaforme utilizzabili. โStiamo chiedendo agli artisti di creare una performance in un luogo in cui normalmente non puรฒ accedere, di modo che lโunicitร dellโambiente stesso sia una prima caratteristica della peculiaritร del contenutoโ. Qualche esempio: โGulino (per intenderci, quello dei Marta sui Tubi, ndr) si esibirร in una vecchia chiesa sconsacrata in cui ha scritto il suo album, Bianco nel suo laboratorio di Moncalieri, Max Collini a Reggio Emilia, davanti a Casa Manfredi, sotto il murales del Partigiano Reggiano. Sono tutti luoghi che fanno parte dellโintimitร dellโartistaโ.
Cโรจ perรฒ anche un aspetto economico: โGrazie alle nostre precedenti esperienze, inoltre, abbiamo capito che il prodotto artistico che ne emerge รจ un contenuto valido che deve essere riconosciuto a livello economico al pari di uno spettacolo live. Per questo abbiamo scommesso su questo processo e abbiamo riconosciuto dei compensi completi agli artisti, non piรน basati sulle percentuali di vendita di box e bigliettiโ. Il biglietto online permette di avere una percezione abbastanza precisa del pubblico partecipante: โIl primo riscontro positivo รจ che la vendita dei biglietti non segue fasce di etร specifiche, ma abbraccia un pubblico molto eterogeneo; oltre a ciรฒ si sta creando una rete con altri locali che sono fermi e che sono disposte a fare da cassa di risonanza allโiniziativa. Lo facciamo anche perchรฉ siamo pronti. Fino a poco fa non esisteva ancora una piattaforma in grado di elaborare un codice unico e Revel ha lavorato tantissimo su questo, riuscendo alla fine a creare un codice che potesse corrispondere a un solo biglietto e un solo utenteโ.
Se il live รจ adrenalina, sudore e canti a squarciagola impossibili da riprodurre, la sua versione streaming ha perรฒ un vantaggio, ovvero quella di eliminare le distanze. Sembra un controsenso, ma oltre lo schermo non ci sono prime, seconde e terze file, non ci sono camerini da cui sbucare e in cui nascondersi e potenzialmente il tasto โchatโ permette a chiunque di poter interagire con lโartista. In piรน se ad esempio un evento in streaming viene organizzato da un locale bergamasco, anche chi abita a Catanzaro puรฒ usufruirne e partecipare. Insomma lo streaming manda in crisi la territorialitร : โLโinterazione con il pubblico รจ un altro degli aspetti a cui stiamo lavorando e per il momento abbiamo previsto che chi acquisterร lโabbonamento potrร accedere a un meet & greet virtuale prima e dopo il liveโ.
โIn futuro โ aggiunge Borsetti โ lโidea รจ quella di continuare e usare il canale web come strumento per affiancare le date piรน importanti nei nostri club. Una troupe di operatori potrebbe creare un making off con altri contenuti dietro le quinte che possono far parte del biglietto e che ti permettono di conoscere meglio un artistaโ.
Questa lโidea che i due locali stanno sviluppando congiuntamente fin dallโinizio del loro sodalizio e che cerca di rispondere a unโesigenza specifica. โEravamo al lavoro per ripartire a ottobre con delle strutture ad hoc rispettose di ogni decreto uscito. A Brescia lโabbiamo chiusa dopo tre giorni, mentre a Bergamo non cโรจ stato nemmeno il tempo di inaugurarla. Il 26 ottobre ci siamo ritrovati a guardarci negli occhi e dirci โok, prima di un anno non si riparte, o chiudiamo o cerchiamo una nuova stradaโโ.
Anche da questa reazione nasce il calendario di Plugged @PolaMolloy. Bianco (19 dicembre), Viadellironia (21 dicembre), Max Collini (25 dicembre), Dunk (reunion il 26 dicembre, unico appuntamento del 2020), Legno (27 dicembre), Superdownhome (29 dicembre), Gulino (1 gennaio) sono i nomi al momento confermati per questa prima edizione. Gli eventi saranno caratterizzati da repertori inediti, ma anche da presentazioni di dischi, reunion e collaborazioni speciali. In programma anche tre stand up: โEgoinstragamโ con Pietro Sparacino, il 20 dicembre, e โThe Comedy Club Liveโ, due serate collettive con, tra gli altri, Mauro Fratini, Carmine Velia Lalli, Mary Sarnataro, Carmine Del Grosso, Vincenzo Comunale, Andrea Di Castro, il 30 dicembre e il 2 gennaio.
I live saranno disponibili solo la sera dellโevento dalle 19 alle 24. Il costo del biglietto varia dai 6 agli 8 euro, con la possibilitร di abbonarsi e ricevere cosรฌ un ulteriore sconto per gli acquisti sul delivery della Latteria Molloy e del Polaresco che durante le serate resteranno aperti con il servizio dโasporto. Tutti i dettagli sul sito rebellive.it.
