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Monasterolo del Castello, un agosto a bordo lago

Articolo. Mercatini, rievocazioni, spettacoli, concerti bandistici, visite guidate: Monasterolo del Castello offre interessanti appuntamenti sul lago di Endine, nel cuore dell’estate.

Lettura 3 min.
(Mario Carminati)

Il mercatino di via Loj è dal 1988 l’appuntamento clou dell’estate di Monasterolo, e richiama ogni anno la sera prima di Ferragosto fra le 8mila e le 10mila persona nel piccolo borgo sul lago di Endine. Ma che fare quando scoppia una pandemia e simili assembramenti non sono più possibili? Questo agosto la Proloco, come già la scorsa estate, ha pensato a una serie di eventi più piccoli, per riprendere a fare comunità nel rispetto del buonsenso e delle regole, per garantire la sicurezza (e il divertimento) di tutti.

E allora il mercatino si sposta da via Loj alla zona lungolago del Parco Biali, ridimensionandosi e garantendo il distanziamento. Ma non è solo questione di “rimpicciolirsi”: gli appuntamenti triplicano e rimangono gratuiti, necessario il green pass per accedere all’area spettacoli.

Un voto contro l’epidemia

Era il 1851 quando gli abitanti di Monasterolo, colpiti dal colera, fecero voto alla Madonna di portarla in processione ogni anno come voto per la fine dell’epidemia. Da allora il 12 agosto è una data importante per tutti i monasterolesi, in cui anche gli emigranti tornano a casa per festeggiare. La processione religiosa si tiene giovedì 12, mentre mercoledì 11 alle 21 nella piazza del Municipio ci sarà il concerto bandistico a cura del corpo musicale di Casazza.

L’arte torna in strada

Quest’anno gli organizzatori del mercatino di via Loj, con il fondamentale apporto dei giovani volontari, promuovono tre serate al Parco Biali. L’iniziativa “L’arte torna in strada” è partita il 7 agosto con lo spettacolo di giocoleria e comicità “Tutto torna” con la compagnia i Giullari del Diavolo. I prossimi appuntamenti sono venerdì 13 agosto alle 21 con “Il cabaret di Madame Pistache” e sabato 14, dalle 11 alle 21 circa, con una mostra-mercato lungolago seguita dalla rievocazione storica della Leggenda della Dama Bianca a cura del GFO di Albano.

Il cabaret di Madame Pistache

La violinista Marta Pistocchi porta a Monasterolo il suo one-woman-show: uno spettacolo musical-teatrale ambientato nei raffinati locali di un cabaret parigino degli anni ’30: il “Grand Cabaret de Madame Pistache”. Un viaggio musicale da lei condotto, suonato, ballato e interpretato, con una buona dose di comicità. Con un violino, delle scarpe da tip tap, una loop station e un microfono, Madame Pistache dà vita, corpo e voce a tutti gli ospiti del suo Cabaret: Django Reinhardt e la sua fenomenale orchestra swing, l’intero corpo di ballo con le sue affascinanti ragazze, e poi le attrazioni internazionali: la giovane ballerina di tip tap, la passionale tanguera di Buenos Aires, l’esotica danzatrice del ventre, Cab Calloway dal Cotton Club di New York, Edith Piaf, il Trio Lescano… Lo spettacolo è adatto a ogni tipo di pubblico, bambini compresi. L’ingresso è gratuito, con green pass. Si consiglia di portare un telo per potersi accomodare nel parco a distanza di sicurezza, nei posti predefiniti.

Il mercatino e la leggenda della dama bianca

Non sarà possibile radunare le oltre cento bancarelle che prima del Covid occupavano via Loj, nel centro storico, ma un piccolo mercatino (25 espositori circa) si svolgerà lo stesso, come da tradizione, il 14 agosto dalle 11 alle 21 circa in zona lungolago (Parco Biali). Per accedere all’are mercatino non sarà necessario il green pass ma solo il rispetto delle norme di distanziamento ed uso della mascherina. A conclusione di serata, la rievocazione della leggenda della Dama Bianca, a cura del Gruppo Gfo (Genitori for Oratorio) della Parrocchia di Albano Sant’Alessandro. La leggenda della Dama Bianca è diffusa in tutto l’arco alpino e in ogni località lo spettro vestito di bianco che appare fra le acque prende delle caratteristiche peculiari

A Monasterolo la leggenda narra dello sfortunato amore tra il popolano Giacinto e la nobile fanciulla Rosa, finito in tragedia. Da allora, si racconta, il misterioso del fantasma della leggendaria ‘Dama Bianca’ compare nei sogni degli innamorati e negli incubi dei malvagi.

Le visite al castello

Ogni domenica di agosto alle 10,15 – il 15, il 22 e il 29 - è possibile visitare, su prenotazione, il Castello di Monasterolo, con giovani guide locali. La visita al castello consentirà di ammirare le bellezze del suggestivo maniero e di comprendere gli aspetti salienti della sua funzione originaria e della sua storia. Il castello di Monasterolo è collocato su un rilievo a valle del lago di Endine, all’imboccatura tra il lago e il fiume Cherio, un luogo che possedeva una naturale predisposizione difensiva. Non se ne conoscono con precisione le origini, ma nel XIII secolo il castello era di proprietà della famiglia Suardi, mentre la famiglia Terzi fu proprietaria del castello dalla metà del XIV secolo. Nel Settecento l’edificio cadde in rovina e solo la ristrutturazione attuata a partire dagli anni Trenta del Novecento dalla contessa inglese Winifred Terni de’ Gregorj Taylor. Oggi il castello di Monasterolo è di proprietà privata e viene utilizzato per matrimoni e ricevimenti.

Obbligatoria la prenotazione all’ufficio del turismo e il green pass, ingresso 3 euro. Per info e prenotazioni: 3898229767 – [email protected]

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