93FE310D-CB37-4670-9E7A-E60EDBE81DAD Created with sketchtool.
< Home
SPONSORIZZATO

La primavera non si ferma e l’Orto Botanico arriva nei quartieri

Articolo. Uscire all’aperto ed esplorare la natura: è l’invito degli operatori e dalle operatrici dei servizi educativi dell’Orto Botanico di Bergamo, che portano i loro laboratori didattici e creativi gratuiti a Curno, Mozzo, Longuelo, Loreto e Città Alta. Tutte le info e anche un decalogo per vivere con la natura

Lettura 5 min.
Un momento del laboratorio Raccogli, conosci, disegna

A cosa “serve” avere un Orto Botanico in città? A uscire di casa, prima di tutto, entrare in contatto con la natura e scoprire cose nuove, anche vicinissimo a noi. Per questo è nata la prima edizione di “L’Orto nei quartieri, i quartieri nell’Orto”, un progetto sostenuto dall’Associazione Amici dell’Orto Botanico di Bergamo, che porta l’Orto Botanico fuori dalle storiche sedi di Città Alta e Astino.

I bambini fra i 5 e i 10 anni sono i destinatari dei laboratori didattici e creativi, predisposti in aree verdi urbane situate nei quartieri di Città Alta, Loreto e Longuelo e nei comuni di Mozzo e Curno, situati in una posizione di confine con la sezione “Valle della Biodiversità” di Astino. Un modo per invitare anche i genitori a conoscere, visitare e vivere l’Orto Botanico, sia nella sezione di Città Alta sia in quella di Astino.

Arte ed erbari

I primi tre laboratori si sono tenuti lo scorso finesettimana in Città Alta, Longuelo e Mozzo. Diverse le attività: sabato, presso l’antico lavatoio di via Lupo, i bambini si sono cimentati insieme alla naturalista Caterina Francolini nella ricostruzione di una città ideale, tutta popolata di piante. Sempre sabato, durante il laboratorio “Raccogli, conosci, disegna” sono state realizzate diverse osservazioni sul paesaggio circostante (il parco Lochis di Longuelo) con una cornice di cartone. I bambini guidati da Francesca Pugni hanno disegnato quello che più li emozionava dell’ambiente intorno, ispirandosi alle parole di Vincent Van Gogh “Non è il linguaggio dei pittori, ma quello della natura che bisogna ascoltare…”.

Domenica, nell’area verde del Brolo dei Frati a Mozzo, i bambini hanno esplorato il giardino per imparare a riconoscere piante, arbusti ed erbe spontanee. Poi, con l’antropologa Michela Facchinetti, hanno prodotto un piccolo erbario da taschino, utilizzando la tecnica della stampa diretta a pressione.

Un progetto resistente

Non è stato semplice organizzare questa prima edizione di “L’Orto nei quartieri, i quartieri nell’Orto”. Gli incontri, partiti in novembre, si sono interrotti per le restrizioni anti Covid, sono stati ripresi in forma virtuale in inverno e poi ripartiti dal vivo in primavera. C’è voluto un grande impegno da parte di tutti gli operatori, anche per adattare i contenuti al mutare delle stagioni.

Il laboratorio Erbario stampato

Le attività progettate dalle operatrici e operatori dell’Orto sono momenti di apprendimento esperienziale in natura, in cui i bambini possano riappropriarsi della dimensione sociale e al contempo confrontarsi con i fenomeni naturali in atto propri della stagione primaverile. Un percorso per fermarsi ad osservare, apprezzando le piccole cose, e allo stesso tempo per conoscere le attività laboratoriali dei servizi educativi dell’Orto Botanico e cominciare a frequentare questi luoghi di in cui meravigliarsi, imparare e stare bene con le piante.

Il Manifesto dei diritti naturali dei bambini

A ispirare tutte le proposte in calendario è il Manifesto dei Diritti Naturali dei Bambini e delle Bambine del romagnolo Gianfranco Zavalloni, scomparso nel 2012, originale figura di maestro, dirigente scolastico ed ecologista, ideatore della Pedagogia della lumaca e grande promotore degli orti didattici all’interno delle scuole.
Un decalogo tanto più attuale dopo l’esperienza del lockdown, che per la maggior parte dei bambini, quelli cresciuti in appartamenti in città, ha segnato un allontanamento ancora più brusco e definitivo dalla natura.

Ecco di seguito il decalogo:

1) IL DIRITTO ALL’OZIO
a vivere momenti di tempo non programmato dagli adulti

2) IL DIRITTO A SPORCARSI
a giocare con la sabbia, la terra, l’erba, le foglie, l’acqua, i sassi, i rametti

3) IL DIRITTO AGLI ODORI
a percepire il gusto degli odori, riconoscere i profumi offerti dalla natura

4) IL DIRITTO AL DIALOGO
ad ascoltatore e poter prendere la parola, interloquire e dialogare

5) IL DIRITTO ALL’USO DELLE MANI
a piantare chiodi, segare e raspare legni, scartavetrare, incollare, plasmare la creta, legare corde, accendere un fuoco

6) IL DIRITTO AD UN BUON INIZIO
a mangiare cibi sani fin dalla nascita, bere acqua pulita e respirare aria pura

7) IL DIRITTO ALLA STRADA
a giocare in piazza liberamente, a camminare per le strade

8) IL DIRITTO AL SELVAGGIO
a costruire un rifugio-gioco nei boschetti, ad avere canneti in cui nascondersi, alberi su cui arrampicarsi

9) IL DIRITTO AL SILENZIO
ad ascoltare il soffio del vento, il canto degli uccelli, il gorgogliare dell’acqua

10) IL DIRITTO ALLE SFUMATURE
a vedere il sorgere del sole e il suo tramonto, ad ammirare, nella notte, la luna e le stelle

Un decalogo per imparare a rapportarsi col mondo naturale, con i suoi ritmi, i suoi cicli e le sensazioni che è in grado di generare. Utile anche per le riflessioni di genitori ed educatori. Aria e acqua pulita, cibo sano e nutriente, ecosistemi integri, spazi aperti, colori, sapori e profumi autentici sono solo alcuni degli elementi che l’emergenza sanitaria globale ci ha fatto vedere sotto una luce diversa, quali fattori imprescindibili della qualità della vita di un individuo, adulto o bambino che sia.

Tutti gli appuntamenti

Il numero massimo di partecipanti agli incontri di “L’Orto nei quartieri, i quartieri nell’Orto” è di 14 bambini, la partecipazione è gratuita e in caso di maltempo l’attività verrà annullata. La prenotazione è obbligatoria entro le 23 del giorno antecedente l’attività prescelta esclusivamente tramite il link di prenotazione specificato per ciascuna attività.

Qui sotto trovate il calendario:

DOMENICA 16 MAGGIO, Curno, ore 17, Area verde di Via Curnasco n. 14-16, “A tutta texture” _ Laboratorio per bambini a cura di Caterina Francolini, naturalista, docente e collaboratrice dell’Orto Botanico.
Muniti di pastelli a cera in una mano e di carta, cartoncini, fogli e foglietti nell’altra, confronteremo diverse superfici naturali … Non dimenticate di portare con voi tanta curiosità e voglia di sperimentare!
LINK DI PRENOTAZIONE: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-a-tutta-texture-152639086617

DOMENICA 23 MAGGIO, Città Alta, ore 17, Parco della Rocca “Caccia al tesoro botanico” _Laboratorio per bambini a cura di Francesca Gambirasi, educatrice e collaboratrice dell’Orto Botanico.
Un’attività che ci farà vedere con occhi nuovi un luogo già noto e per scoprire un nuovo luogo con occhi da scienziati.
LINK DI PRENOTAZIONE https://www.eventbrite.it/e/biglietti-caccia-al-tesoro-botanico-152641786693

SABATO 5 GIUGNO, Loreto, ore 17, Parco “Beata Caterina Cittadini” Via Broseta 144-146 “Parole come fiori” _ Laboratorio per bambini a cura di Francesca Pugni, educatrice e collaboratrice dell’Orto Botanico.
Unica richiesta per questa esplorazione: essere ciò che siamo. Esploriamo il giardino che ci ospita ed entriamo in relazione con le piante che ci circondano attraverso le parole, la nostra creatività e la nostra capacità di inventare storie e poesie. Partiamo da ciò che c’è, per immaginare ciò che non c’è.
LINK DI PRENOTAZIONE: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-parole-come-fiori-152637907089

DOMENICA 6 GIUGNO, Longuelo, ore 17, Area verde di Via Lochis “Rimedi naturali: antizanzare” _ Laboratorio per bambini a cura di Sara Prada, naturalista e collaboratrice dell’Orto Botanico.
Volete tenere lontane le zanzare e godervi le serate all’aperto usando solo prodotti naturali? Venite a scoprire come fare a realizzare un ottimo antizanzare.
LINK DI PRENOTAZIONE: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-rimedi-naturali-antizanzare-152631576153

SABATO 12 GIUGNO, Curno, ore 17, Area verde di Via Veneto “Un amico dai capelli verdi” _Laboratorio creativo per bambini a cura di Sara Prada, naturalista e collaboratrice dell’Orto Botanico.
Con un po’ di fantasia e qualche semino, potrai creare un amico che trasformerà la tua cameretta in un bellissimo prato. Per bambini che amano la Natura!
LINK DI PRENOTAZIONE: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-un-amico-dai-capelli-verdi-152631810855

SABATO 19 GIUGNO, Mozzo, ore 17, Porta del Parco “Api e impollinazione”_Laboratorio per bambini a cura di Sara Prada, naturalista e collaboratrice dell’Orto Botanico.
Vieni a scoprire come vedono e cosa mangiano le api e quali sono i loro fiori preferiti. Potrai imparare come aiutarle e quanto sono importanti per la nostra vita e la biodiversità.
LINK DI PRENOTAZIONE: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-api-e-impollinazione-152636151839

SABATO 26 GIUGNO, Loreto, ore 17, Area verde del Filatoio “Spandi un seme” _ Laboratorio per bambini a cura di Sara Prada, naturalista e collaboratrice dell’Orto Botanico.
Per rendere più colorato e ricco di vita un angolo spoglio e brullo, prepariamo delle bombe ricche di semi per far crescere fiori e aiutare la Natura a riprendersi i suoi spazi: ATTENZIONE: sarà necessario sporcarsi le mani!
LINK DI PRENOTAZIONE: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-spandi-un-seme-152640707465

Sito Orto Botanico di Bergamo

Approfondimenti