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8 consigli per camminare la Millegradini in totale sicurezza

Articolo. Le raccomandazioni del dottor Gennaro Fiorentino di Humanitas Gavazzeni per prepararsi al meglio alla Millegradini

Lettura 2 min.

Arrivare preparati alla Millegradini non è difficile. Basta seguire uno dei consigli più diffusi e corretti per mantenere il nostro corpo in forma e in salute: fare attività fisica per almeno quaranta minuti al giorno.
Cuore, umore e condizioni di salute in generale beneficiano infatti di un’attività sportiva regolare che, tuttavia, va condotta senza eccessi e in maniera controllata per evitare spiacevoli e fastidiosi infortuni.
Fare sport in sicurezza significa quindi praticare un’attività sportiva che faccia bene al fisico e non lo esponga a rischi, come disturbi alle articolazioni problemi muscolari e tendinei quali strappi, tendinopatie, borsiti.
Ecco quindi 8 consigli redatti dal dottor Gennaro Fiorentino, responsabile dell’Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia di Humanitas Gavazzeni.

Fare una visita preventiva

Prima di dedicarsi alla pratica di uno sport è consigliabile sottoporsi a una visita preventiva con il proprio Medico di Medicina Generale o uno specialista di Medicina dello Sport ed un consulto con uno specialista in Cardiologia. Durante questi controlli si valuterà lo stato di salute generale e eventuali fattori di rischio come ad esempio disturbi al cuore, ai polmoni, sovrappeso, diabete. Qui siamo di fronte ad una camminata, ma se si prende a passo sostenuto e magari si corre, per capire se vi siano alterazioni posturali o «punti deboli» nel nostro apparato locomotore (che possano predisporre a traumi o lesioni muscolo-tendinee o peggiorare condizioni patologiche preesistenti), allora potrebbe essere importante fare anche una visita ortopedica/fisiatrica.

Scegliere lo sport da praticare in maniera consapevole

La scelta dello sport deve essere oculata e calibrata sulla propria condizione fisica. Nel nostro caso, sconsigliamo la corsa a chi soffre di problematiche della colonna soprattutto lombare o disturbi alle articolazioni sotto carico (anca, ginocchio, caviglia). Va molto bene invece camminare.

Non spingersi al di là dei propri limiti

L’attività sportiva può essere dannosa se sovradosata; bisogna praticare sport avendo piena consapevolezza delle proprie forze.

Avere un’adeguata preparazione atletica

Prima di intraprendere qualsiasi attività sportiva, è importante rinforzare la muscolatura. Chi è agli inizi deve farlo in modo graduale. L’ideale sarebbe alternare esercizi differenti per sviluppare e dare tonicità a tutto l’organismo.

Fare stretching prima e dopo l’attività fisica

È fondamentale, per prevenire problemi muscolari o tendinei, eseguire semplici esercizi di allungamento sia in fase di riscaldamento sia al termine dell’attività sportiva.

Scegliere l’equipaggiamento più adatto

Calzature e abbigliamento devono essere scelti in base allo sport che si pratica: ad esempio, chi corre deve usare scarpe ammortizzanti e non scarpe da ginnastica con la suola piatta per evitare sovraccarichi alle cartilagini articolari o ai tendini degli arti inferiori.

Compiere i movimenti nel modo corretto

Le lesioni posso essere provocate non solo da un trauma acuto, ma anche da un gesto fatto male e ripetuto più volte. Pertanto, anche se è banale dirlo, è importante eseguire tutti i movimenti in maniera corretta.

Curare l’alimentazione

Per migliorare l’attività sportiva bisogna nutrire bene il corpo: via libera, con misura, a carboidrati complessi (pasta, riso, cereali) che sono una buona fonte di energia e sono indispensabili nello sforzo prolungato e frutta soprattutto dopo l’attività. Attenzione ad idratarsi bene sia prima sia dopo l’attività fisica, per reintegrare acqua e sali minerali persi durante la prestazione.

(Humanitas Gavazzeni sponsor scientifico della manifestazione)

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