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Due piedi, due ruote o quattro zampe. Tutti i modi di scoprire il Parco Oglio Nord, i suoi eventi e la sua cucina

Articolo. L’area naturale lungo il corso del fiume che dal Lago d’Iseo si getta nel Po è il luogo ideale per una gita fuori porta perfetta: natura incontaminata, bellezze paesaggistiche e culturali, delizie per il palato e un calendario di eventi da non perdere. Compresa la Giornata della Custodia del 12 settembre, un’occasione per prendersi cura del Parco aperta a tutti e tutte

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Settembre è cominciato da pochi giorni e per moltissimi è già nostalgia delle vacanze. Mari e montagne sembrano ormai lontane e si ritorna al lavoro. Eppure per staccare anche solo un po’ e rigenerarsi bastano una manciata di ore – un weekend per i più fortunati – e la volontà di fare pochi chilometri per potersi immergere in un’oasi di pace e tranquillità tra acqua e verde. Nella pianura tra Bergamo, Brescia e Cremona si trova il Parco Oglio Nord, un’area protetta attorno alle rive del fiume che nasce nei pressi di Pisogne sul Lago d’Iseo, attraversa tutto il Sebino e si getta nel Po.

Escursionista, ciclista o cavallerizza. E tu che visitatore sei?

Per scoprire gli oltre 14 mila ettari di Parco Oglio Nord le possibilità sono diverse. Per chi ama il turismo slow, soffermarsi ad ammirare il panorama o cercare di decifrare quale uccello ci sia dietro un determinato canto o fare trekking, è possibile scegliere uno dei 7 percorsi escursionistici tra i 3,5 e i 14 km con diversi gradi di complessità.

Se invece in poco tempo volete esplorare il più possibile, la bicicletta è ciò che fa al caso vostro: per voi c’è una ciclovia che dal Lago di Iseo attraversa tutta l’area per congiungersi poi con il tratto del Parco Oglio Sud e arrivare fino al Po, in corrispondenza della confluenza del fiume. Un itinerario spettacolare a cui si aggiunge un’altra proposta su due ruote, questa volta per gli amanti dell’adrenalina, la mountain bike, a cui sono dedicati due percorsi medio-facili con partenza da Soncino, il primo in direzione Genivolta, un itinerario di 20 km nei boschi e nei campi del parco; il secondo invece che arriva a Acqualunga dopo un percorso di 38 km.

Oltre il green . Biciclette, rocche e altre meraviglie nei musei lungo l’Oglio

Lungo il corso del fiume, per chi ama la cultura, si possono fare diverse tappe tra castelli, ville e musei. La Rocca Sforzesca di Soncino e lo splendido borgo medievale vicino, tra i 100 più belli d’Italia, è forse uno degli esempi meglio conservati di architettura militare lombarda.

Sempre nella cittadina cremonese è aperto anche il Museo della Stampa, in riferimento alla prima Bibbia ebraica completa stampata nel 1488 proprio a Soncino: un viaggio affascinante tra torchi, caratteri a piombo e video documentari di approfondimento.

La Rocca Sforzesca di Soncino
(Foto ArdoPics)

Per gli amanti delle due ruote da non perdere il museo privato dedicato a velocipedi e biciclette antiche, la Collezione Azzini di Soresina, a cui si aggiunge il caratteristico Museo della Civiltà Contadina di Offanengo, in provincia di Cremona, dove scoprire usi e costumi di una Lombardia rurale che in questi ultimi decenni sta scomparendo.

Cultura, sport, natura e volontariato per un settembre di eventi al Parco Oglio Nord

Il Parco non è solo da visitare, ma è anche un territorio da vivere, grazie ai numerosi eventi che in ogni periodo dell’anno vengono proposti per ogni fascia d’età: da segnare in calendario è la Giornata della Custodia di sabato 12 settembre, una mattina da trascorrere in compagnia per ripulire il Parco e prendersi cura di lui e del fiume. Un tema che sarà ripreso anche domenica 26 settembre con la Giornata del Verde Pulito, tra cura dell’ambiente e laboratori per bambini.

L’attenzione ai più piccoli continua con i laboratori di educazione ambientale come “Sembrava solo un sasso” in programma per sabato 11, lo stesso giorno in cui la guida Tosca Rossi proporrà la giornata “Il territorio della provincia di Cremona all’interno del Parco”, un percorso ad anello tra borghi e castelli, in partenza da Soncino.

Tra le proposte anche l’escursione naturale nella Riserva di Gabbioneta il 18 settembre, mentre domenica 19 si terrà un’iniziativa per i più piccoli, una giornata di trekking con gli asini, un’occasione per scoprire il parco in compagnia di questi simpatici animali. Per gli adulti invece Simona Provezza propone “Quattro passi sentiti”, una camminata consapevole e meditativa all’interno del Parco per la domenica e “Vivi la vita! Respira la vita!” una sessione di respirazione e circolare prevista per il 21 settembre. Sabato 25 invece in programma cultura e coltura, con la giornata enogastronomica nel borgo medievale di Pontoglio.

Per gli amanti delle discipline orientali invece in programma 3 appuntamenti con il Tai Chi e il Qi Gong presso la Casa del Parco (19 settembre, 3 e 17 ottobre). Spazio ancora allo sport con la discesa in gommone del fiume Oglio in programma tutte le domeniche dal 29 settembre al 24 ottobre.

Anche il palato vuole la sua parte. Mostarde, salumi e trattorie di campagna

Dopo camminate e visite culturali, una pausa gastronomica è più che meritata. Numerosissime lungo tutto il territorio le osterie, le trattorie e i ristoranti di ogni livello, dove gustare le specialità locali di questa zona a vocazione contadina: dai grandi classici come casoncelli alla bergamasca e tortelli per l’area cremonese, a carni, bolliti e grigliate, a cui si aggiungono taleggini, primosale da gustare insieme a sfiziose mostarde dal retrogusto piccantino e salami. Non mancano anche crostate e dolci tipici a base di mieli con nocciole e un’intera tradizione culinaria da scoprire.

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