La storia è legata sempre da un sottile filo che sa unire territori diversi fra loro. Si può così passare dalle sponde dell’Adda e attraversare il fiume Oglio e incontrare un destino comune che ci consenta di conoscere la nostra storia senza doversi chinare sui libri. A volte basta passeggiare lungo il territorio che ci circonda per scoprire episodi sorprendenti che ci consentano di sentirci ancor più annodati all’area dove siamo nati e per farlo ci si può anche divertire attraverso eventi e iniziative.
Proprio questo è l’obiettivo del progetto « Le chiavi del tempo » che coinvolge i Comuni di Borgo San Giacomo (Brescia), Pandino (Cremona), Cavernago, Pumenengo, Solza e Urgnano (Bergamo), paesi che hanno vissuto la dominazione veneziana per secoli e che oggi vedono i propri segni attraverso i castelli che costellano la zona. L’iniziativa nasce grazie al contributo concesso dal bando «Lombardia Style 2» di Regione Lombardia e che ha visto il Comune di Cavernago come capofila del progetto. L’associazione Pianura da Scoprire si è occupata della parte comunicativa e promozionale nonché del coordinamento delle numerose iniziative organizzate all’interno della proposta.
Un palinsesto che propone un viaggio fra arte, gusto e memoria rivolta principalmente a giovani, studenti e famiglie, la base del futuro, ma al tempo stesso coloro che dovranno salvaguardare il patrimonio presente. Il tutto conoscendolo attraverso eventi musicali, spettacoli teatrali e incontri artistici organizzati all’interno dei borghi come spiegato dall’assessore alla Cultura, Innovazione tecnologica, Personale e Protezione Civile del Comune di Cavernago Ivan Bassani. «Cavernago è il Comune capofila del progetto e, di fatto, prosegue il proprio impegno verso le iniziative culturali e la loro promozione sul territorio. Alla fine dello scorso anno abbiamo visto questa opportunità offerta da Regione Lombardia, che prevedeva il finanziamento e la valorizzazione di iniziative culturali nei nostri territori – spiega l’assessore – Attraverso diverse collaborazioni siamo riusciti a costruire una progettualità condivisa tra sei Comuni coinvolgendo tre province: Bergamo, Brescia e Cremona. L’obiettivo principale è quello di avvicinare i più giovani al patrimonio storico e culturale dei nostri territori, attraverso iniziative di intrattenimento e attività culturali dedicate a loro».
A unire questi Comuni ci sarà una mappa-gioco cartacea realizzata dall’associazione #GrazieMille che permetterà di far conoscere il territorio. Il tutto percorrendo in particolare alcuni punti che hanno caratterizzato la vita di Bartolomeo Colleoni, grande protagonista del Rinascimento bergamasco e signore di quelle aree toccate dal progetto con tanto di realizzazione di borghi, castelli, chiese e altri luoghi che oggi fungono come testimonianza del passato. Il progetto vedrà la distribuzione di circa 500 mappe cartacee e di altri materiali di comunicazione che verranno diffusi dal committente sul territorio. Le mappe, in particolare, saranno distribuite nelle biblioteche, nei Comuni, nelle scuole e in altri punti strategici. Nel caso di «Tesori da scoprire», le copie verranno suddivise tra i vari Comuni aderenti al progetto.
«Questa mappa – racconta Matteo Carissimi, presidente dell’associazione #GrazieMille – nasce con l’obiettivo di raccontare e promuovere il patrimonio storico, culturale e paesaggistico dei territori coinvolti. Attraverso QR code presenti sulla mappa, l’utente potrà accedere a contenuti multimediali che lo guideranno progressivamente alla scoperta dei vari punti di interesse. Per ogni luogo verranno forniti contenuti dal Comune o dall’ente coinvolto. Noi li raccoglieremo e li rielaboreremo creando una scheda testuale. Successivamente realizzeremo anche un personaggio-guida che accompagnerà l’utente in modo ludico e divertente, raccontando curiosità storiche, aneddoti e informazioni legate ai vari luoghi. L’esperienza è pensata per essere completamente autonoma: ciascuno potrà iniziare il percorso quando vorrà, interrompendolo e riprendendolo in un secondo momento».
Il programma di eventi
Entrando nello specifico degli eventi, si partirà con «Solza. Saperi e sapori» a Solza dall’1 al 6 giugno all’interno del Castello Colleoni, dove si svolgerà la mostra «Palamita Jane - Storia di un pesce e altre bagatelle» a cura dell’artista Gianluigi Castelli sul tema uomo-natura. Al Castello, il 4 giugno, si terranno i laboratori teatrali a cura di Teatrodaccapo riservati ai bambini della scuola dell’infanzia e primaria, mentre il 5 giugno alle 10 ci sarà la presentazione della mappa-gioco interattiva dei luoghi significativi di Solza. Dalle 11 alle 12.30 si svolgerà la rappresentazione teatrale «Un sogno nel Castello» a cura della compagnia Teatrodaccapo, mentre alle 20 si svolgerà una visita guidata (su prenotazione al contatto telefonico 339.3770651 o all’email [email protected]) a cura di Tosca Rossi al Castello Colleoni, alla chiesa parrocchiale di San Giorgio, al centro storico e alla fontana Faustina Foglieni. A chiudere la serata, dalle 19 fino a tarda notte ci sarà musica dal vivo (jazz, indie rock e dj set) accompagnata da servizio cucina con prodotti delle aziende agricole del territorio e la degustazione dei vini tipici locali dell’associazione viticoltori Valpontida e delle aziende Le Driadi, Mezzaripa, Mo.Ka, Tellurit e Tosca.
A metà giugno ci si sposterà verso Borgo San Giacomo dove andrà in scena la rassegna «Le chiavi del tempo. Sagrato d’estate», che coinvolgerà il sagrato e piazzale Rimembranza. Sabato 13 giugno si svolgerà «Paradiso Perduto», ottavo appuntamento del «Festival Dantesco Bresciano» che vedrà protagonisti sul sagrato di via Trento Giuliano Ferroni, Gianfranco Serioli e Luciano Bertoli per uno spettacolo teatrale con prenotazione obbligatoria sul sito ufficiale. Il giorno successivo, alle 17, si svolgeranno presso la biblioteca Civica «G. Pasquini» i laboratori per bambini e genitori, mentre alle 18.30 partirà la sfilata con i più piccoli e i propri accompagnatori verso il sagrato in vista dello spettacolo «Un sogno nel castello». La giornata si concluderà con una degustazione di prodotti tipici.
Guardando alla parte centrale dell’estate, la rassegna si muoverà dal 2 al 12 luglio verso Urgnano per la «Festa in Rocca», cortei, duelli, spettacoli e sapori bergamaschi per un’immersione tra storia e tradizione. Il 12 luglio ci sarà invece «Si può fare a Pumenengo» all’interno del Castello Barbò, una giornata di festa per famiglie all’insegna di inclusione e aggregazione.
La rassegna si chiuderà «Caverpaga 2026 – Junior Edition » che unirà dal 4 al 6 settembre i Castelli di Cavernago e Malpaga come sottolineato dall’assessore Bassani. «L’evento si svolgerà nel primo fine settimana di settembre e proporrà un itinerario culturale ricco di iniziative. I due castelli e il centro del paese saranno collegati da trenini turistici elettrici. Inoltre saranno presenti oltre settanta artigiani con bancarelle e creazioni artistiche che animeranno il centro storico – conclude Bassani – Domenica 7 settembre si terrà anche un festival di artisti di strada, mentre la sera di venerdì sarà dedicata a una rappresentazione teatrale per i più piccoli nel centro del paese, proprio con l’obiettivo di rispecchiare la finalità del bando e promuovere una proposta culturale dedicata ai giovani. Sabato e domenica saranno inoltre organizzati eventi musicali pensati per la fascia più giovane della popolazione, fino agli adolescenti».
