L’autunno è la mia stagione preferita. Il paesaggio si accende con una delle tavolozze più esuberanti che la natura possa offrire: è un tripudio di arancioni, verdi, gialli, rossi e marroni, accompagnati da tutte le loro sfumature. Quando passeggio col cane, a volte, mi sembra di attraversare un quadro in movimento. Gli alberi cambiano veste, le giornate si accorciano e tutto sembra volerci ricordare che ogni cosa è destinata a trasformarsi: il simbolo visibile di questo processo è rappresentato proprio dalle foglie che cambiano colore e si staccano dai rami. Dalle mille forme e tonalità, sanno ancora meravigliare grandi e piccini, e ognuna di esse sembra racchiudere, come in una istantanea, l’immagine di un cosmo in continuo mutamento.
Non a caso sono in molti a subire il fascino delle foglie autunnali, ma non tutti sanno che quella magia si può conservare. Grazie a strumenti che abbiamo già in casa e a ingredienti di facile reperibilità, infatti, è possibile conservare le foglie intatte per mesi o anni e trasformarle in un eccellente materiale creativo. Un modo semplice per portare dentro casa i colori della stagione e, allo stesso tempo, sperimentare nuovi progetti handmade partendo da ciò che la natura ci offre. Una passeggiata nei nostri boschi, allora, dove crescono imponenti castagni, faggi, aceri ed abeti, può diventare anche un’occasione per raccogliere le loro foglie cadute e trasformarle in un elaborato artistico fai-da-te. Ecco le migliori tecniche per farlo e le istruzioni per realizzare due idee creative con le foglie autunnali.
Tecniche economiche per conservare le foglie
Pressatura tra i libri: la modalità più nota e completamente a costo zero. Si inseriscono le foglie all’interno di un libro pesante, meglio se tra due strati di carta assorbente per non macchiare le pagine, poi si aggiungono altri pesi sopra. Dopo 1-2 settimane si otterranno foglie perfettamente piatte e asciutte, anche se rigide e delicate. Si tratta della scelta migliore per creare biglietti di auguri, segnalibri, quadri botanici o lanterne autunnali.
Essiccatura in microonde: basta posizionare le foglie tra due classici A4 per stampante, mettere su entrambi i lati uno strato di carta assorbente e uno di carta forno. Poi appoggiare il tutto sul piatto del microonde, schiacciato da una pirofila o da un vassoio pesante, e scaldare a 1000 watt per circa 4-5 minuti: il calore sigillerà i colori naturali della foglia e otterremo un risultato simile a quello della tecnica precedente.
Ceratura con candele riciclate o carta cerata: se abbiamo dei fondi di candele bianche o trasparenti da riciclare, scaldiamoli a bagnomaria, poi immergiamo rapidamente ogni foglia nella cera fusa tenendola per il gambo, sollevandola e scuotendola delicatamente per eliminare l’eccesso di cera. Facciamo asciugare le foglie appese o su carta forno. Dopo pochi minuti saranno sigillate, dall’aspetto satinato, e manterranno perfettamente i loro colori accesi. Sono adatte per centrotavola tridimensionali e decorazioni sospese.Inserendo le foglie tra due strati di carta cerata e passando il ferro da stiro caldo su entrambi i lati, invece, si ottengono foglie piatte e plastificate in modo naturale, grazie alla cera rilasciata dalla carta.
Spennellatura con colla vinilica: è sufficiente spennellare uno strato sottile di colla vinilica (leggermente diluita con acqua) su un lato della foglia, far asciugare e ripetere sul retro. Si ottengono foglie lucide, plastificate e leggermente impermeabili, che tendono un po’ ad opacizzarsi col tempo. Ideali per lavoretti per bambini, ghirlande e decorazioni da appendere.
Stabilizzazione con glicerina: questa tecnica richiede una spesa minima (una boccetta di glicerina vegetale che si compra in farmacia), ma rende le foglie morbide e flessibili, simili a pelle. Il risultato è sbalorditivo: provare per credere. La glicerina sostituisce l’acqua all’interno delle cellule vegetali impedendo alla foglia di sbriciolarsi, conservandola intatta per anni. Si tratta, a parer mio, del metodo migliore per progetti creativi tridimensionali. Consiste nell’immergere completamente le foglie in una miscela composta da una parte di glicerina vegetale e due parti di acqua calda. Vanno lasciate in ammollo qualche giorno, sotto un peso per tenerle totalmente sommerse, finché al tatto risulteranno oleose e flessibili. A quel punto vanno rimosse dalla miscela, tamponate delicatamente con un asciugamano e lasciate all’aria per un giorno. Per un risultato migliore è meglio preferire foglie cadute da poco, non ancora del tutto secche, bucate o accartocciate, che mantengono colori accesi e una leggera umidità. Dopo questo trattamento le foglie si prestano a tantissimi progetti: essendo elastiche, si possono piegare e cucire; possono essere usate come timbri per borse di tela, tessuti o biglietti d’auguri; forate e infilate in uno spago per creare festoni e ghirlande da appendere, oppure intrecciate attorno a dei rami flessibili per un centrotavola autunnale.
Quadretti handmade con le foglie autunnali
A questo punto vorrei proporre due semplici idee creative da realizzare con le foglie autunnali: tutti i metodi illustrati in precedenza vanno bene per preparare le foglie ad essere impiegate in questi progetti. Si tratta di due quadretti che hanno per i protagonisti gli animali del bosco. Io ho scelto l’orso e il riccio, ma altri validi soggetti potrebbero essere ad esempio il cervo, il lupo, il tasso o lo scoiattolo.
Silhouette colorata su sfondo nero
Questa tecnica garantisce un risultato dalle linee pulite e contemporanee anche a chi si ritiene un “pasticcione”. Il primo passaggio, infatti, consiste nell’incollare sullo sfondo delle foglie in maniera casuale: l’importante è riempire tutta l’area a disposizione, senza lasciare spazi. Successivamente, dal centro di un cartoncino nero si ritaglia una sagoma: un “buco”, in sostanza, con la forma che preferiamo.
Nell’esempio in foto la sagoma è quella di un orso, ma può essere l’iniziale di un nome, il profilo di una città oppure una forma ancora più semplice, come quella di una foglia stessa. Inoltre non è fondamentale che il cartoncino sia nero, ma in generale i colori scuri impediscono che in trasparenza si vedano le foglie sottostanti. Come ultimo passaggio, infatti, sopra le foglie posizioneremo il cartoncino con la sagoma. Infine, sigilleremo il nostro progetto sotto la lastra di vetro della cornice. Rimarrà così la silhouette nitida dell’animale formata dai colori dell’autunno.
Figura di foglie autunnali
Anche questo progetto, come il precedente, va a creare un contrasto di texture che rende interessante il risultato a prescindere dalla semplicità della tecnica e dei materiali. In questo caso, però, saranno i creativi più pazienti e meticolosi a ricavarne il divertimento maggiore.
Si disegna un animale a matita sul foglio (possiamo anche cercare un’immagine e stamparla) e poi, sopra, si incolla una selezione di foglie secche o preservate. È bene essere un po’ metodici e procedere con calma, scegliendo le foglie in base alla loro forma e tonalità, così da ricreare ombre, sfumature e dettagli del soggetto. Provate ad accostare le “tessere” colorate a vostra disposizione e lasciate che siano le loro forme naturali a suggerire come rendere al meglio i particolari. Ogni foglia, scelta e posizionata con cura, contribuirà a creare un risultato unico.
Conservare le foglie autunnali significa fare tesoro di quello che la natura ci dona e osservare con occhi diversi qualcosa che normalmente consideriamo effimero. Proprio un elemento fragile e destinato a durare solo pochi giorni, infatti, può diventare una risorsa creativa da cui partire per nuovi progetti che dureranno nel tempo.
