Giovani Criminali
Per il ciclo di incontri di «Tierra!», al Teatro Civico di Dalmine è in programma un incontro con la criminologa Roberta Bruzzone, che racconta dei giovani ragazzi coinvolti in omicidi brutali.
Sono davvero numerosi, negli ultimi anni, i casi di giovanissimi coinvolti in brutali omicidi, commessi senza un movente evidente, o quantomeno con moventi non “tradizionali”. Ragazzi che uccidono loro coetanei, da soli o in gruppo, che con fredda premeditazione mettono in atto stragi familiari.
Questi gravi episodi di cronaca nera testimoniano il profondo senso di inadeguatezza che questi giovani si trovano a vivere, che spesso cova a lungo alimentando rabbia e angoscia fino a sfociare in un narcisismo che diventa patologico. Roberta Bruzzone prende in esame alcuni delitti che hanno dominato le prime pagine dei media nazionali, per raccontare il lato oscuro dei ragazzi che uccidono nella cosiddetta "epoca della rabbia".
Roberta Bruzzone, psicologa forense e criminologa investigativa, ha analizzato la scena del crimine nei più eclatanti casi di cronaca nera italiani degli ultimi anni. È presidente di Sos Vittima Onlus, che si occupa dei casi di manipolazione affettiva, e dell’Aisf (Accademia internazionale delle scienze forensi), ed è vicepresidente dell’Associazione La caramella buona Onlus, che sostiene le vittime di pedofilia. Insegna Criminologia, Psicologia investigativa e Scienze forensi all’Università LUM Jean Monnet di Bari e negli istituti di formazione della Polizia di Stato e dei Carabinieri.
