Il gattopardo
Per la 20esima edizione del festival teatrolettura ยซFiato ai Libriยป, appuntamento con il libro di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.
ยซSe vogliamo che tutto rimanga come รจ, bisogna che tutto cambiยป. Chi non conosce questa frase. Ma chi lโha detta? In quale occasione? Il gattopardo รจ un vero e proprio tesoro di considerazioni sul potere, sulla nostra Italia, ma pure sulle relazioni tra le persone, e magnifiche descrizioni di paesaggi e di interni. Un libro che forse meglio di tanti altri riesce a farci comprendere il mondo che ci circonda. Un libro tanto straordinario che aveva bisogno di unโinterprete dโeccezione quale รจ Maria Paiato, che colorerร le pagine del romanzo con la tavolozza del proprio talento.
I PARTE: Conosciamo qui molti dei protagonisti: il principe Fabrizio Salina, la figura centrale del libro, il Gattopardo, appunto, retaggio di un mondo al crepuscolo; Tancredi, il nipote, sveglio e opportunista; don Calogero Sedร ra, il sindaco di Donnafugata, simbolo del nuovo potere in ascesa, un potere basato esclusivamente sul denaro, sullโaccumulazione, un potere che erediterร i vecchi privilegi e si arricchirร di nuovi. E poi: la vecchia aristocrazia borbonica ormai decadente; il clero disorientato; i garibaldini, tra valori e furberie. Questa prima parte inizia nellโassediato palazzo Salina presso Palermo e termina nel palazzo di Donnafugata, dove Vecchio e Nuovo di incontrano, si scontrano, si fondono.
Voce narrante: Maria Paiato (Rovigo)
Con una breve introduzione di Luca Bani, docente di Letteratura italiana presso il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture straniere dellโUniversitร di Bergamo.
Al chiuso: Area feste Parco Nochetto (via Manzoni, 26)
