Un caso che ha segnato l'opinione pubblica: l'esperienza diretta di chi ha dovuto valutare prove, incongruenze e possibilitร alternative. Il caso di Garlasco รจ uno dei piรน dibattuti e controversi della cronaca giudiziaria italiana: una vicenda che nel tempo ha profondamente segnato l'opinione pubblica, alimentando domande sul rapporto tra veritร processuale, narrazione mediatica e principio del ragionevole dubbio. Attraverso l'esperienza diretta raccontata nel libro Il ragionevole dubbio di Garlasco. Un giudice nel labirinto del caso di cronaca piรน discusso d'Italia (Piemme) da Stefano Vitelli, magistrato chiamato a confrontarsi con prove, incongruenze investigative e ipotesi alternative, l'incontro offre uno sguardo approfondito sui meccanismi complessi della giustizia e sulla difficile costruzione della veritร all'interno di un processo.
Al centro del dialogo non solo il caso giudiziario in sรฉ, ma il tema piรน ampio dell'interpretazione delle prove, del peso delle ricostruzioni mediatiche e della responsabilitร di chi รจ chiamato a decidere in presenza di elementi spesso parziali, ambigui e contraddittori. Un confronto che invita a riflettere sui limiti dell'indagine, sul significato del dubbio ragionevole e sull'equilibrio delicato tra esigenza di giustizia, pressione dell'opinione pubblica e ricerca della veritร .
Stefano Vitelli รจ il magistrato che nel 2009, come giudice dell'udienza preliminare di Vigevano, assolse in primo grado Alberto Stasi nel processo per il delitto di Garlasco, applicando il principio del "ragionevole dubbio". Negli anni รจ diventato una delle figure piรน citate nel dibattito sul caso, per le sue riflessioni sul rapporto tra prove, pressione mediatica e veritร processuale. Oggi รจ magistrato presso il Tribunale del Riesame di Torino.
