Oblò
Al via la quarta edizione della rassegna «Oblò», rassegna dedicata al pubblico giovane e adulto con il fine di dare corpo alla parola.
In programma la quarta edizione di «Oblò», edizione di vigilia di un primo piccolo traguardo, quello dei 5 anni, che verrà: elettrizzati come sotto l’albero, stiamo con gli occhi spalancati ad aspettare di scoprire cosa di nasconde sotto la carta colorata.
E in questa attesa immaginiamo la rassegna per il pubblico giovane e adulto, che ha mosso i primi passi nel 2022 e definisce oggi un suo orientamento: dare corpo alla parola.
Viene portata in scena con «Crossroads», reading-concerto in cui la parola-musica si muove sopra e attorno al blues; giochiamo al gioco del nascondimento con «Matriosche di Polvere», mischiando la realtà storica in una commedia che è quasi un giallo e con l’enigmistica condivide il meccanismo dell’indizio da scovare per trovare la parola-soluzione; viene ospitato, grazie al contributo di Fondazione Cariplo e in collaborazione con Festival Danza Estate, «Luisa»: in scena Valentina Dal Mas che incarna la parola-suono di una donna fragile; la parola-frana di «Sunshine» nella nuova produzione di Teatro Prova «Oblò» è un’onda che scuote e travolge e la guardiamo stupiti e affascinati come davanti a una catastrofe; scegliamo come progetto vincitore del bando OblòFF la parola-fraintendimento di «Finché morte non li separi» che scava in quel nucleo che è il rapporto di coppia.
Con questa nuova progettualità Teatro Prova vuole dare un segno di ri-nascita dopo oltre 40 anni di storia; dare nuovo slancio alla tradizione e una forte ventata di novità alla propria attività. La compagnia apre una nuova finestra, un Oblò, per guardare oltre sé stessa.
