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Giovedì
27
Gennaio

È bello vivere liberi!

La Stagione di Altri Percorsi del Teatro Donizetti porta in scena un progetto di teatro civile per un’attrice, 5 burattini e un pupazzo.

Un progetto di teatro civile per un’attrice, 5 burattini e un pupazzo. Ispirato alla biografia di Ondina Peteani, Prima Staffetta Partigiana d’Italia Deportata ad Auschwitz N. 81 672

Lo spettacolo si ispira alla biografia di Ondina Peteani scritta dalla storica Anna Di Giannantonio, (Edizioni IRSML FVG 2007). Ondina che, a soli 17 anni, si accende di un irrefrenabile bisogno di libertà e si scopre incapace di restare a guardare, cosciente e determinata ad agire per cambiare il proprio Paese. Ondina partecipa alla lotta antifascista nella Venezia Giulia, dove la Resistenza inizia prima che nel resto d’Italia grazie alla collaborazione con i gruppi partigiani sloveni nati già nel 1941 per opporsi all’occupazione fascista dei territori Jugoslavi.

Il suo percorso inizia con le riunioni clandestine della scuola di comunismo dove, con straordinario anticipo, fioriscono anche i valori di emancipazione femminile e di parità tra uomo e donna. A 18 anni, Ondina diventa staffetta partigiana e comincia ad affrontare le missioni più impensabili, perfino entrando a far parte di un commando speciale per l’eliminazione di un famigerato traditore: Blechi. Ondina partecipa anche alla formazione della Brigata Proletaria, quando più di 1500 operai, tutti insieme e ancora in tuta da lavoro, si avviano verso il Carso, per unirsi alle formazioni partigiane. La sua vicenda però, è stravolta bruscamente nel ’43 quando, appena diciannovenne, viene sprofondata nell’incubo della deportazione nazista. Ma è proprio in questo drammatico momento che Ondina ritrova con ostinata consapevolezza l’unica risposta possibile: Resistenza!

“È bello vivere liberi!” è l’ultima frase che Ondina Peteani ha scritto a poche settimane dalla morte, quando, in ospedale, il medico le chiese di scrivere, a occhi chiusi, la prima frase che le fosse venuta in mente.

 

ideazione, drammaturgia, regia e interpretazione Marta Cuscunà
oggetti di scena Belinda De Vito

luci e audio Marco Rogante
disegno luci Claudio “Poldo” Parrino
co-produzione Operaestate Festival Veneto
Premio Scenario per Ustica 2009

Alle 21.30 incontro aperto al pubblico con Gianni Peteani, figlio della partigiana Ondina, protagonista della pièce, e con Anna Di Gianantonio, autrice del libro da cui è tratto lo spettacolo.
Sarà presente Marta Cuscunà, autrice, regista e protagonista dello spettacolo Modera Maria Grazia Panigada, Direttrice artistica della Stagione di prosa e Altri Percorsi.
In collaborazione con ANED Bergamo

Dal 25 al 30 gennaio il Foyer Teatro Sociale ospita la mostra sulla Resistenza a cura di Isrec Bergamo "È l’idea che fa il coraggio: storie di donne e di resistenza in bergamasca". 

 

Evento parte del programma di iniziative "Stolpersteine - Pietre d'Inciampo" realizzata dal Comune di Bergamo in collaborazione con enti e associazioni del territorio. 

Tutte le iniziative si svolgeranno nel rispetto delle norme anti Covid-19 e delle disposizioni indicate nel Decreto-Legge 24 dicembre 2021, n. 221 e sue eventuali successive modificazioni. 
È obbligatorio esibire il Super Green Pass e indossare la mascherina FFP2.

Informazioni

prezzo da €15 a € 19€
email: info@fondazioneteatrodonizetti.org
Visita il sito
Telefono : 035.4160612

Organizzatore

Fondazione Teatro Donizetti

Bergamo

035.4160 601/602/60

Data e Ora

Inizio: giovedì 27 gennaio 2022 20:30

Fine: giovedì 27 gennaio 2022 22:30

Luogo e località
Teatro Sociale, Città Alta

Bergamo, Via Bartolomeo Colleoni, 4,