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La salute è protagonista in azienda e sostiene una sicurezza più diffusa

Screening diagnostici, incontri con specialisti e percorsi informativi coinvolgono i collaboratori di Lovato Electric e le loro famiglie. L’obiettivo è promuovere ogni giorno comportamenti attenti dentro e fuori il luogo di lavoro.

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«La sicurezza sul lavoro passa innanzitutto per la consapevolezza delle persone». Ne è convinto Carmine Guerra, responsabile del servizio di prevenzione e protezione (Rspp) di Lovato Electric , secondo cui l’attenzione riposta dall’azienda per la quale lavora nella tutela e nella promozione della salute tra i collaboratori ha delle immediate ripercussioni sulla cultura della sicurezza e sul rispetto delle regole. Da diversi anni, Lovato Electric investe in iniziative per la salute come incontri di formazione e sensibilizzazione, screening mammografici e test gratuiti di prevenzione diabete e altre malattie metaboliche offerti ai collaboratori e alle loro famiglie. «Non sono iniziative obbligatorie, ma la partecipazione è sempre elevata. Sono convinto che aumentino la percezione dell’importanza della salute e, di conseguenza, della sicurezza: alimentano la cultura delle persone su questi temi», spiega Guerra, che continua: «Il collegamento tra promozione della salute e tutela della sicurezza sul lavoro non è diretto, ma si sente. Se un’iniziativa ti insegna l’importanza di proteggerti, andando oltre gli obblighi sanciti dalla legge, comprendi che è fondamentale fare lo stesso anche durante l’attività lavorativa. Non c’è più bisogno di ricordare alle persone di indossare i dispositivi di sicurezza, perché c’è già una base culturale forte».

L’approccio di Lovato Electric alla promozione della salute dei collaboratori si declina in due ambiti: la sensibilizzazione sulle buone prassi comportamentali e gli accertamenti preventivi. Per quanto riguarda il primo, l’azienda organizza dei momenti formativi destinati ai collaboratori ma utili anche al di fuori dell’orario di lavoro. L’ultimo, che si è tenuto all’inizio di quest’anno, riguardava l’ergonomia e le corrette posture: «Abbiamo invitato un postural coach e fisioterapista in azienda. Ci ha spiegato quali posizioni dobbiamo tenere e quali vanno evitate, soprattutto per chi passa tanto tempo davanti al computer. Non si tratta di informazioni che si fermano in ufficio: possiamo anche portarle a casa ed evitare dolori quando stiamo alla scrivania o sul divano», riporta Guerra.

Altre iniziative hanno toccato temi come l’alimentazione, l’importanza della pratica sportiva e persino la “sicurezza emozionale”, ovvero l’impatto degli infortuni sul lavoro sulla vita di chi ne è vittima e delle persone che gli stanno vicino: «Quell’incontro è stato molto partecipato ed emozionante, perché l’associazione con cui abbiamo collaborato, l’associazione nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro (Anmil), ha portato delle testimonianze toccanti. In passato abbiamo anche lavorato con l’associazione donatori di midollo osseo (Admo): mi ha colpito molto vedere che tanti dei nostri collaboratori si sono offerti per le donazioni dopo l’incontro», ricorda il responsabile di Lovato Electric.

Il secondo ambito d’azione riguarda i servizi medici offerti periodicamente presso la sede aziendale di Gorle, che spesso vengono estesi anche alle famiglie dei collaboratori. Tra i più riusciti, Guerra cita i test per il colesterolo e il diabete, condotti insieme all’associazione diabetici bergamaschi: «Nel giro di qualche giorno, abbiamo effettuato 234 test». Anche lo screening oncologico per i tumori al seno condotto con la Lilt ha coinvolto tante collaboratrici, arrivando a svolgere 46 visite, altrettante ecografie e 25 mammografie. «Il feedback che riceviamo dalle persone è decisamente positivo. Credo che le iniziative di promozione della salute vengano viste con favore e lascino il segno: alcuni colleghi hanno cambiato delle abitudini a rischio dopo gli interventi», riporta infine Guerra, secondo cui le iniziative di prevenzione continueranno anche nel 2027, sulla scia del successo ottenuto negli ultimi anni.

Un metodo che va oltre la norma

Lovato Electric è un’azienda che si distingue per l’attenzione riposta nella sicurezza sul lavoro, che va ben oltre gli obblighi imposti dalla legge. L’impresa ha strutturato la sua gestione del sistema sicurezza fino a ottenere la certificazione ISO 45001, che attesta la qualità delle politiche e dei processi per la salvaguardia della salute dei lavoratori.

Carmine Guerra ricorda che «la certificazione ISO 45001 impone la redazione di procedure e istruzioni che definiscono l’iter di valutazione dei rischi per i macchinari e le sostanze utilizzate in azienda. Per assicurarci di rispettare sempre i suoi punti fermi, abbiamo sviluppato un’attenzione alla sicurezza dei collaboratori che parte nella fase progettuale di ogni spazio: quando modifichiamo o trasferiamo un reparto, la sicurezza e l’ergonomia sono integrate nel disegno degli spazi. Proprio in questi giorni stiamo trasferendo parte della produzione in un nuovo edificio: l’obiettivo è renderlo conforme fin da subito».

La certificazione ISO 45001 sancisce un impegno aggiuntivo rispetto alla normativa: «Spesso facciamo anche un passo in più: dove c’è un’esposizione a sostanze o fenomeni potenzialmente pericolosi, cerchiamo di abbatterla al minimo possibile, ben al di sotto delle soglie di guardia. Così facendo rendiamo obbligatoria un’attenzione maggiore: vogliamo raggiungere e mantenere i più alti standard di sicurezza possibili», conclude Guerra.

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