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I poeti e i cantautori hanno scritto delle ninnenanne, eccone alcune

Articolo. La ninnananna nel corso dei secoli è diventata un genere letterario, per poi trasformarsi in canzone e ispirare tanti musicisti. Abbiamo raccolto 8 composizioni da Pascoli a Jovanotti che potete recitare o cantare ai vostri bambini

Lettura 4 min.

S ono tanti gli artisti, poeti e cantautori soprattutto, che non hanno resistito al fascino della ninnananna. Un genere che nel tempo è diventato sia letterario che musicale. La prima ninnananna è stata trovata su una tavoletta sumerica risalente al 500 a.C. circa e le parole del testo in geroglifico non sono tanto lontane nel significato a quelle di tante ninnenanne della nostra tradizione: la mamma e il papà augurano al bambino un “sonno che ha un cucciolo di gazzella stanco”, rilassandosi nel mondo dei sogni come fa “il pastore nel mezzo del suo turno di guardia”.

Anche Brahms nel 1868 ha composto il Wiegenlied op. 49 n° 4 Guten Abend, gute Nacht (Ninna nanna: Buona sera, Buona notte), un brano per pianoforte e voce solista dedicato al secondo figlio di Berta Faber, un’amica o un’amante di cui non sappiamo nulla.

Venendo agli ultimi secoli sia i poeti che i cantautori si sono cimentati con le ninnenanne. Qui ve ne mettiamo 8, da recitare, cantare o semplicemente a cui ispirarsi per la vostra ninnananna da mandare a “Ninnalana – Ninnananna alla Capanna”, la festa delle ninnenanne di Eppen e L’Eco di Bergamo.

L’uccellino quando imbruna (Giovanni Pascoli)

L’uccellino quando imbruna,
mette il capo sotto l’ala.
Fa un batuffolo di piuma,
e s’addorme su una rama.
Esso ha il vento che lo turba,
tu la nonna che ti culla.
Ha la pioggia che lo bagna,
tu la nonna che ti nanna.
“Dormi amore, amore, amore!
Dormi amore del mio cuore”.

Una ninnananna (William Blake)

Dolcissimi sogni, formate un riparo
intorno al capino del mio bimbo amato;
dolcissimi sogni di calme correnti,
bei raggi di luna, sereni e silenti.

Dolcissimo sonno ti tessa alla fronte
di soffici piume corona infantile;
dolcissimo sonno, bell’Angelo buono,
su libra il tuo volo sul bimbo felice.

O dolci sorrisi, di notte aleggiate
su questo tesoro; e a lungo durate,
o dolci sorrisi, sorrisi di Mamma;
fin quando non cessi l’incanto notturno.

Che i dolci sospiri, di tortora i gemiti,
dai tuoi occhiettini non fughino il sonno;
ma gemito dolce, più dolce sorriso,
di tortora incanti persino il sospiro.

Su dormi piccino, su dormi felice,
che tutto il creato già dorme e sorride;
su dormi felice, su dormi contento,
che sopra la culla la mamma sta in pianto.

O dolce bambino, se scruto il tuo viso
vi posso vedere l’immagine santa.
O dolce bambino, così come ora
tu posi una volta posò il creatore;

per me lui piangeva, per te e per il mondo,
quand’egli era ancora bambino piccino.
Tu possa vederne l’immagine sempre,
quel volto di cielo su te sorridente,

a te sorridente, a me e verso il mondo;
di lui che si fece bambino piccino.
In ogni sorriso di bimbo sorride,
qui e in cielo di pace lusinghe largisce.

Ninna nanna in mezzo al mare (Vivian Lamarque)

Ninna nanna in mezzo al mare
c’è un barcone da cullare
anzi no, dormono già
anzi no, dormono già.

Ninna nanna luna bianca
chi dorme è gente tanto stanca
tanta gente tanto stanca.

Ninna nanna aurora rosa
a chi dorme di’ una cosa
ma che sia una cosa buona
ma che sia una buona cosa.

Ninna nanna il sole è alto
ma nessuno si è svegliato
il barcone è addormentato.

Ninna nanna tramonta il sole
tramonta il sole nessuno si muove
solo la luna si è svegliata
solo la luna si è alzata.

Storia del Re Sole (Gianni Rodari)

Filastrocche di poche parole
dove si parla del Re Sole.
Sulla Francia egli regnò
sessant’anni e ancora un po’...
Nel palazzo di Parigi
stava spesso il gran Luigi,

se non c’era, non si sbaglia:

è un segno che stava invece a Versaglia.
Stesse qui o stesse là,
in campagna o in città,
stesse in guerra oppure a caccia
non si lavò mai la faccia.

Un batuffolo di cotone
gli faceva da acqua e sapone:
intorno agli occhi sul nasetto
glielo passava il suo paggetto,
e in baleno era fatta così
la pulizia del Re Louis.

Era il Re Sole, e certo brillava
di luce propria...ma non si lavava
perché non aveva una mamma o una zia
che ogni mattina, con energia,
gli ficcassero la capoccia
dentro una vasca o sotto la doccia.

Ninna nanna (Bruno Lauzi)

Ninna nanna del bambino, della mamma e del papà
chi per primo chiude gli occhi questa notte sognerà
di andar su per il camino e nel cielo volerà.
E volando fra le stelle le più belle sceglierà
Con le stelle dentro agli occhi domattina s’alzerà.

Fa la nanna coniglietto, sogna la felicità.
Chiudi gli occhi, fai il biglietto che il tuo letto partirà
per un mondo di conchiglie, meraviglie che non sai
e di fiori dai colori che tu non hai visto mai

Ninna nanna del bambino, della mamma e del papà
Questa volta è il più piccino che per primo dorme già

Per te (Jovanotti)

È per te che sono verdi gli alberi
e rosa i fiocchi in maternità
è per te che il sole brucia a luglio
è per te tutta questa città
è per te che sono bianchi i muri
e la colomba vola
è per te il 13 dicembre
è per te la campanella a scuola

è per te ogni cosa che c’è ninna naaaa ninna eeee...

è per te che a volte piove a giugno
è per te il sorriso degli umani
è per te un’aranciata fresca
è per te lo scodinzolo dei cani
è per te il colore delle foglie
la forma strana delle nuvole
è per te il succo delle mele
è per te il rosso delle fragole

è per te ogni cosa che c’è ninna naaaa ninna eeee...

è per te il profumo delle stelle
è per te il miele e la farina
è per te il sabato nel centro
le otto di mattina
è per te la voce dei cantanti
la penna dei poeti
è per te una maglietta a righe
è per te la chiave dei segreti

è per te ogni cosa che c’è ninna naaaa ninna eeee...

è per te il dubbio e la certezza
la forza e la dolcezza
è per te che il mare sa di sale
la notte di natale

è per te ogni cosa che c’è ninna naaaa ninna eeee...

Canzone per Sarah (Angelo Branduardi)

Bambino mio,
ti porta il mare,
ti culla l’onda,
ti veste il fuoco.
E calde le tue piume,
chicco di grano...
nuvola sottile,
piccole mani;
e là dove sarai
ti porto il mare,
se il mare è asciutto,
il mio dono è pioggia...
Ma dormi il tuo riposo,
e ti darò il vento,
se il vento è tempesta
lo caccerò lontano.
Ma dormi e non pensare,
avrai un amico cane,
e abbaierà alla luna
e i rospi nel fossato
e il tuo campo di dalie
e l’albero di pino
e l’ombra dei suoi rami...
Ma racconta a me i dolori
perché già sai.

Ninna nanna oh (Tricarico)

Dormi, dormi bambino
nel tuo lettino
e io ti canto un pensierino.
Dorme anche la mamma
mentre il papà,
lui ti canta una ninna nannad’amore... oh, amore...
Che cos’è questo amore mio per...

Ninna nanna oh... ninna nanna...
ninna nanna oh... ninna oh...
Ninna nanna oh... ninna nanna...
ninna nanna oh... ninna oh...

Dorme l’arcobaleno,
dorme anche il cielo.
Fai sogni d’oro fino al mattino
amore... oh, amore...
Che cos’è questo amore mio per...

Ninna nanna oh... ninna nanna...
ninna nanna oh... ninna oh...
Ninna nanna oh... ninna nanna...
ninna nanna oh... ninna oh...
Ninna nanna d’amore... oh, amore...
Che cos’è questo amore mio per te?!

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