Ormai è arrivata l’estate e, con lei, possiamo dichiarare ufficialmente inaugurata la stagione dei festival. A fronte dei numerosissimi concerti e tour estivi in tutta Italia, la nostra provincia può fortunatamente vantarsi di una rete di festival di tutto rispetto. Si tratta di realtà radicate, spesso nate da associazioni volontarie, in grado di rivaleggiare in qualità, atmosfera e line-up con i più blasonati eventi della penisola. Anche quest’anno, infatti, l’estate musicale bergamasca si conferma ricca di proposte stimolanti per tutti: per chi vuole ballare con l’elettronica o la tech house, per chi preferisce il cantautorato raffinato o ancora per chi vuole scoprire artisti completamente nuovi. Perciò, vi proponiamo cinque eventi – alcuni gratuiti altri a pagamento – che, in questo periodo complesso per la musica dal vivo, fagocitata dai grandi eventi e dai costi proibitivi, rappresentano un’oasi felice da non lasciarsi scappare.
«Clamore Festival» – Bergamo
20 – 28 giugno 2026
Ingresso gratuito
Se parliamo di innovazione e freschezza, «Clamore Festival» è sicuramente il progetto più particolare della scena cittadina. Giunto alla sua nona edizione, non ha mai tradito la sua formula vincente: i protagonisti assoluti del festival sono i progetti musicali – band, cantautori, dj – che decidono di iscriversi spontaneamente alle varie edizioni. Inoltre, non si tratta di un festival racchiuso in un’unica area con due o tre palchi, ma di un evento con molti palchi diffusi in tutta la città, tra cui, da quest’anno, il palco in Largo Rezzara in collaborazione con la «Festa della Musica Europea». Tutti gli altri palchi e i vari appuntamenti vengono annunciati sulla pagina Instagram dell’evento (qui per gli aggiornamenti).
«Clamore» è organizzato e promosso da Ink Club APS in sinergia con altre realtà culturali fondamentali del territorio – come lo Spazio Polaresco, l’Edoné o il Donizetti Studio, che negli scorsi anni hanno messo a disposizione i propri spazi –, ma intrattiene relazione anche con altri festival storici come il «Rock sul Serio». L’obiettivo è uno solo: valorizzare e dare voce a tutti i progetti musicali della città e della provincia. Quest’anno, parliamo di ben 290 partecipanti, ma dal 2017 il festival ha ospitato anche più di 2000 musicisti. Chi desidera partecipare, infatti, deve rispettare solo due vincoli fondamentali, ovvero risiedere nelle province di Bergamo e Brescia e proporre musica esclusivamente originale. In questo modo, il festival è diventato un vero e proprio punto di riferimento insostituibile per gruppi musicali giovani o emergenti, che ottengono così la rara opportunità di confrontarsi con il pubblico, beneficiando di un’organizzazione che fornisce gratuitamente palchi, impianti audio e una strumentazione professionale. Ed è tutto completamente gratuito anche per il pubblico, in ogni palco della città.
«Two Festival» – Mapello (BG)
25 – 28 giugno 2026
Ingresso gratuito o a pagamento a seconda della data
Ci spostiamo a Mapello, nella splendida cornice verde del parco di Prada, dove si terrà la quinta edizione del «Two Festival». Quattro giorni e quattro notti ad alta intensità, che promettono di far ballare la provincia con una line-up di più di dieci artisti capace di unire con disinvoltura l’effetto nostalgia e la scena clubbing internazionale. Per gli amanti delle atmosfere dei primi anni Duemila, infatti, la prima serata propone l’appuntamento imperdibile con i Sonohra, mentre nelle date a seguire si alterneranno grandi nomi della musica elettronica.
Si inizia con un artista italiano di rilievo internazionale, Twenty six, diventato celebre per la sua hit globale «Buscando Money» e per altri brani da un milione di stream, suonati nei club di tutto il mondo. Si prosegue poi con una programmazione focalizzata su altri nomi italiani noti nella scena tech house mondiale come, nella stessa sera di Twenty six, il duo milanese Qobra, in fortissima ascesa a livello di musica house internazionale, e, la sera successiva, i Kasoncelly, specialisti nel miscelare nei dj set le hit più note. La chiusura del festival, invece, sarà interamente affidata alla crew di Utōpia, che saluterà il pubblico con il suo apprezzatissimo e rodato set. Le ultime due date del festival sono a ingresso gratuito, mentre le prime due richiedono un biglietto che potete acquistare a questo link. Se volete maggiori informazioni, visitate la pagina Instagram dell’evento (qui), dove sono segnalate anche tutte le attività delle varie giornate, come il «Two Market» o il «Two Water Volley».
«Rock sul Serio» – Villa di Serio
15 – 19 luglio 2026
Ingresso gratuito
Proseguiamo poi con quello che ormai può essere ormai definito una vera e propria gloria locale sotto molteplici aspetti. Collocato nella storica cornice del Parco Carrara di Villa di Serio, «Rock sul Serio» è arrivato alla sua ventitreesima edizione riuscendo a mantenersi rigorosamente no-profit, gestito da volontari e completamente gratuito per il pubblico. Inoltre, il festival si è sempre distinto per una direzione artistica estremamente attenta alla qualità dei progetti e la line-up del 2026 prosegue sulla felice scia delle stagioni passate, concentrandosi sulla musica indipendente, sia italiana sia internazionale, cercando di intercettare talenti non ancora catturati dal pubblico mainstream.
Alla scena indipendente italiana appartiene l’attesissimo collettivo Canta fino a dieci, un progetto musicale tutto al femminile che ad oggi preferisce non annunciare singolarmente le voci da cui è composto, così da porre l’attenzione sull’identità del gruppo (se volete farvi un’idea di chi si tratti, potete dare un’occhiata alla loro pagina Instagram). Molto atteso anche il live dei Sì! Boom! Voilà!, gruppo nato dall’unione di cinque musicisti molto esperti e molto diversi, in grado di creare un suono esplosivo che si realizza al pieno soprattutto dal vivo. Per chi cerca sfumature più intime, invece, Sandri rappresenterà la quota emotiva del festival, mentre chi desidera l’energia pura non potrà perdersi i Savana Funk e la loro musica che fonde funk, rock, blues e influenze africane. Se cercate invece la sperimentazione, andate a vedere i Mefisto Brass, un progetto emergente in grado di unire la formazione tipica della banda di ottoni a sonorità insospettabili, come la techno e l’elettronica, mentre, se volete una buona dose di ironia, correte ad ascoltare Valerio Lundini & I Vazzanikki. Per avere maggiori informazioni visita la pagina Instagram dell’evento, ancora in aggiornamento (qui).
«Bum Bum Festival» – Trescore Balneario
20 – 30 agosto 2026
Ingresso gratuito
Ci avviciniamo alla fine dell’estate con uno dei festival più longevi in assoluto dell’intero panorama regionale: il «Bum Bum Festival», giunto alla sua 34esima edizione nella consueta location del Parco le Stanze. Il segreto di tale longevità risiede in una programmazione solida, convincente e sempre coerente con la propria storia, capace di intercettare i gusti di più generazioni mantenendo intatto lo spirito della festa popolare.
Il programma è ancora in via di definizione e potete seguirne i dettagli sul loro sito ufficiale (qui), ma i nomi annunciati finora per l’edizione 2026 confermano proprio questa visione. Il versante urban e rap vedrà una delle penne migliori del panorama nazionale, Nitro, la cui esibizione sarà anticipata da Beba, rapper torinese molto nota e di grande carattere. Ci sarà spazio anche per astri nascenti del genere rock come Etta, che vanta già collaborazioni con artisti del calibro di Caparezza e dei 99 Posse, e, come da tradizione, non mancherà la serata dedicata a sonorità più dure: il Metal for Emergency, dove suoneranno gruppi come gli Integral band e gli Embrace of Souls.
Anche in questo caso, la gestione del festival è interamente affidata ai volontari e l’ingresso alle serate è completamente gratuito. L’offerta, inoltre, si allarga ben oltre la musica e comprende anche attività per bambini e un’area ristorativa attiva già nel tardo pomeriggio. Un dettaglio fondamentale: l’intero ricavato di ogni attività commerciale viene devoluto per scopi benefici.
«NXT Station» – Bergamo
29 maggio – 6 settembre 2026
Ingresso a pagamento (con formule promozionali)
Chiudiamo la nostra rassegna con l’evento che copre l’intera stagione estiva in città e che, nonostante sia uno dei festival più recenti della provincia di Bergamo, si è imposto in pochissimo tempo come uno degli eventi più frequentati e apprezzati della città. La chiave del successo di «NXT Station» risiede nella centralità della sua location – il Piazzale degli Alpini – e in una line-up sempre attenta a bilanciare le esigenze del grande pubblico e quelle degli amanti della musica indipendente.
Il programma di quest’anno, che offre un palinsesto ricchissimo in grado di spaziare da concerti a sagre gastronomiche, raggruppa artisti di grande interesse. Sul palco si alternerà la freschezza italo-brasiliana dei Selton, il pop di Ditonellapiaga – esplosa definitivamente nell’ultimo anno grazie a Sanremo –, il talento di Madame , rapper amatissima da più di una generazione, e la dolce ironia di Maria Antonietta & Colombre. Tornano sul palco anche progetti più indipendenti come i Modena City Ramblers e i Mercanti di Liquore – ormai entrambi molto noti al pubblico bergamasco – e Motta, che, assieme ad una band di tutto rispetto, celebra i dieci anni del suo bellissimo album di debutto «La fine dei vent’anni»; non mancherà in chiusura anche il flow di Frankie HI-NRG MC, che, lo scorso aprile, ha pubblicato «Voce e batteria», il suo settimo album. Da segnalare anche che, per tutto il mese di giugno, un’interessante iniziativa, grazie alla quale il biglietto di ogni evento è venduto al simbolico prezzo di 1 euro. Visita il sito (qui) per avere maggiori informazioni sui concerti che ti interessano di più e per comprare in prevendita i biglietti.
