Sabato 17 ottobre l’auditorium del Seminario Vescovile di Bergamo ospiterà lo spettacolo «Illusion - The Greatest Show» , un galà della magia promosso dalla Marco Berry APS Magic for Children che si pone come obiettivo quello di sostenere il progetto «Iron Mind», dedicato alla promozione della pratica sportiva tra i minori con disabilità nel tentativo di abbattere qualsiasi forma di barriera mentale, economica o logistica. Gli illusionisti ospiti della serata, ovvero il giovanissimo Kay La Ferrera vincitore a soli 12 anni dell’edizione 2025 «Tu sì que vales», Matteo Fraziano che aveva trionfato sullo stesso palco nel 2024 portando le sue ombre cinesi, il Campione Italiano di magia 2019 Maxim, il violinista-mago torinese Filiberto Selvi e il trio di fachiri The Phobias saranno presentati da Marco Berry, prestigiatore e showman da sempre impegnato nell’ambito dei diritti umani.
L’ospite d’onore: Raul Cremona
Ad affiancare Marco Berry alla conduzione della serata ci sarà Raul Cremona, prestigiatore e comico, oltre che precursore e uno dei principali esponenti del Cabaret magico in Italia. Con lui abbiamo parlato di «Illusion - The Greatest Show» e della sua carriera.
GT: Lei e Marco Berry sarete sullo stesso palco, quello dell’Auditorium del Seminario Vescovile di Bergamo, il 17 ottobre. Come vi siete conosciuti?
RC: La nostra conoscenza risale a tempi lontanissimi. Ho conosciuto Berry quando aveva, mi pare, 15 anni, al Circolo dei Maghi di Torino. All’epoca faceva un numero di manipolazione. La frequentazione, nata dalla passione comune per la prestigiazione, ci ha poi tenuti sempre vicini.
GT: Come è stato coinvolto nello spettacolo «Illusion - The Greatest Show»?
RC: Lo spettacolo è organizzato da un nostro caro amico comune, Bruno Gattermayer, che fa parte della Marco Berry Onlus Magic for Children. Insieme, naturalmente, con Marco Berry hanno organizzato questo importante appuntamento, che ormai è diventato una ricorrenza a scadenza fissa: ogni ottobre si tiene questa serata. È un impegno che abbiamo preso con piacere.
GT: Che cosa succederà sul palco dell’Auditorium del Seminario Vescovile il 17 ottobre?
RC: Ci sarà un recital basato soprattutto sulla magia, nel quale si alterneranno diverse attrazioni e personaggi. In sostanza, sarà una sorta di festival con una varietà di maghi e momenti molto divertenti. Di solito vengo presentato come l’ospite d’onore. Farò quindi il mio intervento, della durata di circa venti minuti, davanti a un pubblico che ormai mi conosce. È un appuntamento che si rinnova ogni volta.
GT: Lei è uno dei grandi interpreti del cabaret magico in Italia. Come si è avvicinato a questo mondo?
RC: Per cominciare, bisogna dire che, quando ho iniziato, imperversava ancora un genere di magia molto classico. I suoi principali riferimenti erano artisti come Silvan, a cui seguì Tony Binarelli. Con me è cominciato un nuovo percorso, basato sul tentativo di mescolare il cabaret o, meglio, un linguaggio moderno nel rapporto con il pubblico con la magia, che rimaneva ancora legata a stilemi piuttosto classici. La mia idea era quella di fondere questi due linguaggi e, in questo senso, mi considero un precursore.
GT: Come vede oggi il mondo della magia?
RC: Il mondo della magia è in continua evoluzione. Oggi si fa molto uso della tecnologia e dei telefonini: la magia cerca di stare al passo con i tempi. Tra le novità ci sono, per esempio, i giochi con i cubi di Rubik. In fondo, il prestigiatore sopravvive da secoli proprio perché adatta continuamente il proprio repertorio. Inoltre, grazie a Internet, oggi è possibile assistere a tutta una serie di esibizioni che un tempo si potevano vedere soltanto dal vivo.
GT: Dal 2025 è tornato nella squadra di Zelig. Com’è stato calcare di nuovo quel palco?
RC: Sono uno dei veterani di Zelig. Penso di aver partecipato a quasi tutte le edizioni fin dall’inizio, a eccezione di una, quando ero impegnato con Domenica In. Sono passati circa vent’anni e, insieme a Paolo Cevoli e ad altri colleghi come Leonardo Manera, faccio parte di quella generazione che ha cominciato questo percorso e lo ha seguito nel tempo.
Proprio per questo siamo trattati molto bene. Per noi è un po’ come tornare a casa, ritrovare il nostro habitat ideale.
GT: Nel corso degli anni ha interpretato tantissimi personaggi e si è esibito in contesti molto diversi. C’è qualcosa che non ha ancora fatto e che le piacerebbe realizzare?
RC: Ci sono tante cose che non ho avuto la fortuna di fare. Mi sarebbe piaciuto dedicarmi un po’ di più al cinema, ma diventava difficile conciliare questa possibilità con gli impegni teatrali e televisivi, che mi tenevano molto occupato. Ho avuto diverse occasioni di partecipare a film, almeno una decina di apparizioni e piccole incursioni nel mondo del cinema, un ambiente che mi sarebbe piaciuto esplorare maggiormente. Tuttavia, ho capito fin dall’inizio che quella cinematografica è una carriera alla quale bisogna dedicarsi completamente. Chissà, magari in futuro potranno arrivare altre occasioni, con qualche partecipazione importante.
GT: E per quanto riguarda il mondo della magia, c’è qualcosa che vorrebbe sperimentare e che ancora non ha provato?
RC: Dal mio punto di vista, credo di aver sperimentato un po’ tutto. Quello che mi manca è uno spettacolo magari più intimo e narrativo, una sorta di storytelling sul mio percorso artistico, sulla mia carriera e sulle mie radici. È un progetto che mi riservo magari di realizzare più avanti negli anni.
Informazioni utili
Il gran galà della magia «Illusion - The Greatest Show» si terrà sabato 17 ottobre alle ore 20,30 all’Auditorium Seminario Vescovile (via Arena 11) di Bergamo.
I biglietti per lo spettacolo sono acquistabili sul sito MidaTicket al prezzo di €30 +d.d.p. per la prima platea e €25 +d.d.p. per la seconda platea. Il ricavato dello spettacolo andrà a sostenere il progetto sociale “Iron Mind” con cui la Marco Berry APS Magic for Children dal 2017 promuove la pratica sportiva tra i minori con disabilità nel tentativo di abbattere qualsiasi forma di barriera mentale, economica o logistica. Lo spettacolo è organizzato dalla Marco Berry APS Magic for Children.
