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La guida ai campi di tulipani, dove ammirare e raccogliere i fiori di primavera

Guida. Una serie di indirizzi per scoprire, fotografare e raccogliere i tulipani tra città e provincia, con qualche suggerimento imperdibile fuori provincia

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(Foto Shutterstock)

Non paesaggi, ma tavolozze. Strisce di colore che sembrano tracciate con un gesto largo, quasi pittorico: rossi saturi, gialli pieni, bianchi che riflettono la luce e viola che sfumano verso il blu. In primavera, la provincia di Bergamo si trasforma così, in una composizione a cielo aperto dove i campi di tulipani ridisegnano la pianura e i margini della città, attirando visitatori in cerca di bellezza. Non è un caso che negli ultimi anni queste fioriture siano diventate una meta sempre più frequentata. La loro forza sta nella semplicità: filari ordinati, accessibili, spesso coltivati da aziende agricole che hanno saputo trasformare una produzione stagionale in un’esperienza. Si entra, si cammina, si osserva e, in molti casi, si raccoglie.

Alle porte della città, in località Fontana, Kaiser Farm House rappresenta uno degli esempi più significativi di questo modello. I tulipani vengono coltivati in campo aperto con una particolare attenzione alle varietà, incluse quelle più antiche, meno standardizzate nelle forme e nei colori. Qui la stagione dei fiori verrà inaugurata questo fine settimana, venerdì 27 marzo. L’azienda aprirà per l’auto-raccolta venerdì, sabato, domenica e nei giorni festivi dalle 10 alle 18, mentre nei giorni feriali l’ingresso sarà possibile solo su prenotazione. Con un biglietto di ingresso di 6 euro (gratuito fino ai 3 anni) si riceverà un primo mazzo di tre tulipani, quindi sarà possibile aggiungere ulteriori fiori al costo di 1,50 euro ciascuno, componendo il proprio bouquet personale.

Più raccolta e silenziosa è l’atmosfera che si respira all’ Orto Botanico «Lorenzo Rota» , nella sezione di Città Alta. La collezione di tulipani — circa 150 varietà — è visitabile da 20 marzo al 10 aprile e rappresenta una finestra sulla biodiversità di questa specie. Qui i tulipani non si toccano: si osservano. L’Orto Botanico è aperto tutti i giorni nel mese di marzo dalle 10 alle 17 e in aprile fino alle 18. L’ingresso è gratuito, un invito a godersi lo spettacolo delle fioriture in un contesto pensato per la contemplazione e la scoperta.

A Cavernago, il Castello di Malpaga offre invece una dimensione più spettacolare. La presenza della storica dimora di Bartolomeo Colleoni amplifica l’impatto visivo di una distesa che conta circa 200mila tulipani e 200 varietà diverse. La manifestazione «Tulipani al Castello» resterà aperta fino al 12 aprile: gli orari di visita sono dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 19, mentre sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 19. L’ingresso costa 3 euro acquistando online o 5 euro in cassa (gratuito fino ai 3 anni), e i tulipani si raccolgono al costo di 2 euro ciascuno, secondo la formula pick and pay.

A Gorle, nei Campi Bassi, la società agricola Fior di Tulipani propone un’esperienza più intima ma non meno immersiva. Qui i tulipani sono sbocciati il 21 marzo e saranno disponibili per tutto aprile: i circa 70mila fiori coltivati si distribuiscono in filari che alternano tonalità delicate e colori più intensi. La raccolta è libera e comprende il bulbo, permettendo di portare a casa un pezzo di primavera. Gli orari sono dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 18.30, mentre sabato, domenica e dal 2 all’8 aprile dalle 9 alle 18. L’ingresso è gratuito, e ogni tulipano costa 1,50 euro.

Spostandosi verso l’Isola bergamasca, «Tuliprendi» a Mapello aggiunge un ulteriore elemento: quello del percorso. Il campo si raggiunge con una breve camminata dal Santuario di Prada (circa 800 metri). La stagione qui si è aperta il 19 marzo e andrà avanti fino al 26 aprile. Gli orari di visita sono da martedì a venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 19, mentre sabato e domenica dalle 9 alle 19. L’ingresso è gratuito, e i tulipani si raccolgono pagando tra 1,50 e 2 euro ciascuno, a seconda delle varietà.

Il fenomeno dei campi di tulipani, tuttavia, non si esaurisce entro i confini della provincia e si estende ai territori limitrofi. A Groppello, frazione di Cassano d’Adda, «Tulipani a Groppello» trasforma gli spazi della Villa Arcivescovile in un mare di colori: la manifestazione garantisce un’apertura quotidiana dalle 9.30 alle 18.30. L’ingresso nei giorni feriali costa 2,50 euro con due fiori inclusi, mentre nei festivi è 5 euro con tre fiori inclusi (gratuito sotto il metro di altezza), e i tulipani aggiuntivi si pagano 1,50 euro ciascuno.

Più a sud, lungo il corso dell’Adda, la manifestazione «FiorirAnno» a Cornate d’Adda, inaugurata il 22 marzo, animerà per le prossime settimane il Parco Adda Nord. Qui l’ingresso è di 4 euro con due tulipani in omaggio (gratuito fino a 5 anni). I fiori hanno un costo di 1 euro ciascuno e gli orari sono da lunedì a giovedì dalle 14 alle 19 e venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 19. Più distante, ma ormai punto di riferimento nazionale per gli appassionati, il Parco Giardino Sigurtà propone la sua celebre «Tulipanomania» . Questa grande fioritura, visibile fino ai primi giorni di maggio, non prevede la raccolta dei fiori ma offre uno spettacolo di colori unico, visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 18. L’ingresso al parco costa 18 euro per gli adulti e 10 euro per i ragazzi tra i 5 e i 14 anni.

La primavera, grazie a queste iniziative, si tinge di cromie che si susseguono come in un grande dipinto. E mentre i visitatori si muovono tra i filari, il paesaggio ci ricorda che la bellezza, a volte, è una questione di stagione e di sguardo.

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