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Tornano i tour letterari di «Produzioni Ininterrotte» alla scoperta del territorio attraverso i libri

Articolo. Da Crespi d’Adda a Dalmine, Ponte San Pietro, Città Alta e Cornello del Tasso, tra villaggi operai, centrali idroelettriche, bunker e storia del sistema postale. Si comincia il 3 ottobre

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«G li uomini non dovranno venire da lontano, sprecando energie e tempo prezioso nel tragitto; vivranno qui e la fabbrica sarà la loro seconda casa. Ci saranno anche un emporio e un albergo, le stalle, tutto il necessario» si legge nelle pagine del libro «Al di qua del fiume» di Alessandra Selmi. Ci sarà anche una scuola, il teatro, la chiesa, il lavatoio e il dopo lavoro, in quel micromondo di 85 ettari di terreno, che gravitava attorno alle ciminiere del cotonificio Crespi. E quel micromondo, il villaggio operaio di fine Ottocento si può visitare ancora oggi ed è diventato sito UNESCO.

Il romanzo che Selmi dedica a questo luogo è tra i libri protagonisti dei tour letterari che accompagnano il festival di letteratura del lavoro «Produzioni Ininterrotte», che si terrà proprio a Crespi d’Adda tra l’11 ottobre e il 6 dicembre 2026. Durante la manifestazione, infatti, le parole di Selmi e di altri scrittori e scrittrici saranno il filo rosso che guiderà il pubblico alla scoperta di luoghi e letture tra il villaggio operaio di Crespi d’Adda, la sua centrale idroelettrica e il museo, Dalmine con l’acciaieria e i rifugi antiaerei, i bunker di Ponte San Pietro risalenti alla Seconda Guerra Mondiale e Cornello del Tasso, dove è nato il sistema postale dell’intera Europa.

Scoprire nuovi libri scoprendo il territorio

«Anche per questa edizione riproponiamo le visite guidate letterarie legate al territorio, tra romanzi e saggistica - spiega Giorgio Ravasio, Presidente dell’associazione Crespi d’Adda - Abbiamo cominciato nel 2019 con proposte ispirate a scrittori come Dickens, Zola, Céline e altri nomi legati al mondo del lavoro, poi siamo passati a titoli legati al territorio, che permettessero di scoprire luoghi della provincia tra elementi reali, immaginifici e fantasiosi».

Ogni anno la rassegna di tour guidati si arricchisce di nuove proposte, accanto a due titoli ormai consolidati e molto amati dal pubblico: «Luci dell’alba» di Elena Liguori, un noir ispirato all’opera di Simenon ambientato a Crespi, dove si intrecciano realtà e finzione e «Al di qua del fiume» di Selmi, che attraverso una storia d’amore racconta anche del villaggio operaio, già tradotta in Francia, Germania e Spagna, per cui è in arrivo anche in edizione inglese.

« Non serve aver letto i libri per partecipare, anzi, la visita può diventare uno spunto per invitare alla lettura, oltre che a scoprire con altri occhi i luoghi scelti per i tour - continua Ravasio - Con un linguaggio semplice e accattivante le nostre guide accompagneranno il pubblico intrecciando le vicende raccontate con le visite tra storia, arte e cultura».

I tour letterari di «Produzioni Ininterrotte»

Da Crespi a Cornello del Tasso in Val Brembana, passando per Bergamo, tutti i tour del festival di letteratura del lavoro replicano più volte, offrendo al pubblico diverse possibilità di partecipare. A inaugurare le passeggiate il 3 ottobre è «Il villaggio operaio Crespi d’Adda e le sale museali», il tour ispirato a «Le luci dell’alba» di Elena Liguori, un thriller che accompagna il pubblico tra le vie del villaggio seguendo una misteriosa morte e una rivolta silenziosa alla propaganda industriale, parte dall’evento anche la visita del Museo di Crespi. Il tour è in partenza alle 14 e alle 15, durata 90 minuti, in replica 4, 10, 11, 17,18, 24, 25, 31 ottobre; 1, 7, 8, 14, 15, 21, 22, 28, 29 novembre e dal 5 all’8 dicembre. Al libro di Alessandra Selmi è dedicato invece il tour «Il villaggio operaio Crespi d’Adda e la centrale idroelettrica», in programma il 4 e 18 ottobre, 1 e 15 novembre. Un’occasione per visitare sia il villaggio operaio, sia la centrale idroelettrica del 1909, sia il museo multimediale. Tour in partenza alle 10, 14.30 e 15.30.

Dall’industria dell’Ottocento si passa poi a Dalmine, con quella del Novecento e il libro «Tute blu» di Andrea Sangiovanni , dedicato all’industria italiana del miracolo economico e ai suoi paesaggi nella città della grande industria siderurgica. Accanto ai luoghi della fabbrica, si potranno visitare anche i bunker antiaerei della Seconda Guerra Mondiale. Appuntamento il 25 ottobre, in replica il 22 novembre e il 6 dicembre, partenza tour ore 10 e ore 15. Anche a Ponte San Pietro la storia passa dai rifiugi contro i bombardamenti con un tour tratto da «Bombe sulla città» di Achille Rastelli, che porterà a scoprire l’intreccio tra storia locale e conflitto durante le passeggiate del 24 ottobre, del 21 novembre e del 5 dicembre (doppio appuntamento alle 10 e alle 15).

Il 25 ottobre i tour letterari del festival fanno tappa anche a Cornello del Tasso, con un appuntamento ispirato a «Cronaca di una vendetta» di Denis Pianetti, tra la storia postale della famiglia Tasso e quella della famiglia Pianetti, nota per una serie di omicidi. Tour in partenza alle 10 e alle 15, in replica il 22 novembre e il 6 dicembre. In programma anche due tour in Città Alta a Bergamo: il primo tratto da «Caccia al testimone» di Fabio Paravisi, un giallo ambientato nei vicoli del borgo medievale a fine Ottocento (10 ottobre, 7 novembre, 5 dicembre alle 18) e il secondo ispirato a «Storie di omicidi a Bergamo Alta» , una serie di passeggiate in notturna nei luoghi più misteriosi della città tra leggende e misteri. In programma il 30 e 31 ottobre alle 21 e l’1 novembre alle 22. Le prenotazioni ai tour letterari si può effettuare a questo link.

Biglietti: 12 euro a persona, gratis per persone con disabilità e bambini sotto i 6 anni

Per informazioni e programma completo della manifestazione: www.produzioniininterrotte.it

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