C hi lavora in ambienti dove la creativitร e il confronto sono importanti sa benissimo che, a un certo punto e per alcuni progetti, รจ necessario far uscire le idee tutte insieme in modo che le stesse si contagino lโun lโaltra , respingendosi o amalgamandosi per trovare la soluzione migliore. La chiamano tempesta di cervelli o brainstorming appunto, ed รจ una delle pratiche piรน veloci per focalizzare una buona idea. Pochi minuti e la massima concentrazione possibile, cosรฌ funziona e cosรฌ funzionerร sabato per Visionary Bergamo , quando lโobiettivo per 500 giovani under 35 (le iscrizioni sono chiuse, ma ci si puรฒ mettere in lista dโattesa ) sarร rispondere ad unโunica domanda: โ Quanto sarร veloce la Bergamo di domani? โ.
Il tema
La velocitร รจ proprio il fulcro della giornata e il tema principale attorno a cui ruotano tutte le discussioni. Durante le nove ore di evento questo concetto, cosรฌ generale, sarร sviluppato e indagato in 6 sessioni di lavoro che lo declinano in altrettanti settori della vita delle persone, privata o di relazionale: ambiente, societร , educazione, mondo, cittร e spirito.
Gli ospiti
Ogni sessione di lavoro viene introdotta dal contributo di un ospite, un referente di prestigio che ha 15 minuti di tempo per raccontare lo stato dei fatti, consegnare suggestioni e svelare qualche aspetto noto del prossimo futuro. Sul palco di Visionary Bergamo salirร per primo Ezio Micelli , professore di Estimo e Valutazione ambientale allโUniversitร IUAV di Venezia che, intervenendo in merito al tema ambientale, porterร la sua esperienza sul partenariato pubblico privato nelle trasformazioni urbane e i processi innovativi di rigenerazione della cittร .
A seguire Maria Grazia Zedda , manager che vive e lavora a Londra, impegnata sul progetto di ferrovie ad alta velocitร piรน grande dโEuropa, diventata un simbolo di autodeterminazione professionale a causa della sua disabilitร . Accanto lei il francescano Fra Paolo Benanti , teologo che si occupa di etica, bioetica ed etica delle tecnologie. In particolare i suoi studi si focalizzano sulla gestione dellโinnovazione : internet e lโimpatto del Digital Age , le biotecnologie per il miglioramento umano e la biosicurezza, le neuroscienze e le neurotecnologie. A loro sarร affidato il compito di parlare di societร , mentre di educazione tratterร Andrea Carnevale , creativo e direttore marketing di Pigna.
La giornalista Giovanna Botteri avrร il compito di suggerire ai giovani in sala le possibili declinazioni attorno alla parola mondo , mettendo a disposizione la propria esperienza di corrispondente. Di cittร e della sua evoluzione tratterร invece Cesare Sironi , ceo di A2A smart city, progetto della compagnia energetica che investe la trasformazione delle cittร e delle imprese in ottica di intelligenza, connessione e sostenibilitร . In conclusione sarร lโattrice e conduttrice Federica Cacciola a parlare di spirito.
Ogni loro intervento sarร seguito da una tavola rotonda. I partecipanti, organizzati in diversi tavoli avranno 45 minuti di tempo per fare brainstorming e liberare ciascuno un flusso di coscienza rispetto a ciรฒ che hanno appena ascoltato, per ottenere un flusso di coscienza collettivo , se cosรฌ possiamo dire. Per ogni tavolo un moderatore sarร regista della discussione, stimolando i presenti con domande e ipotesi per alimentare lo scambio di idee.
Altri ospiti sul palco di Bergamo saranno il sindaco Giorgio Gori , insieme ai sindaci di Empoli e Lecce Brenda Barnini e Carlo Salvemini , impegnati in un dibattito su come amministrare la velocitร nel futuro . A guidare la maratona totalmente in forma fisica saranno Chiara Piotto , giornalista di Sky Tg 24, e Marco Carrara giornalista di Rai 3.
Il Manifesto
Alla fine dellโevento la restituzione di quanto emerso durante la giornata sarร affidata a un manifesto . Per produrlo gli organizzatori di Visionary Bergamo si rivolgono a un software di intelligenza artificiale che farร una sintesi istantanea di quanto emerso permettendo a tutti di ricevere a fine giornata la copia stampata del manifesto. โ Da e sul documento โ fanno sapere gli organizzatori โ nasce lโimpegno di questi ultimi ad attuare piรน soluzioni possibili โ.
Lโispirazione
Visionary Bergamo nasce dallโesperienza del gruppo Visionary (โ unโorganizzazione guidata da giovani che lotta per un futuro privo di diseguaglianze generazionali โ, si legge sul sito dellโevento) e dei Visionari Days , appuntamenti periodici che si svolgono da 5 anni, lโultimo dei quali ha avuto luogo, in unโedizione totalmente virtuale, lo scorso 27 novembre. Lโidea รจ quella di coinvolgere i giovani nel cambiamento , rendendoli responsabili e partecipi della loro idea di trasformazione della societร , dellโambiente e della vita.
Lโevento sarร costruttivo, in maniera concreta, per tutti coloro che ne faranno parte, perchรฉ รจ sempre costruttivo lo scambio delle idee e la partecipazione. Il confronto รจ ciรฒ che ci permette di allargare gli orizzonti, conoscere le differenze ed essere cittadini consapevoli del mondo. Ma รจ soprattutto nellโimpegno assunto che la trasformazione prende atto. Proprio come nei brainstorming di lavoro, spesso lโidea giusta arriva in pochi minuti, ma a quella tempesta di cervelli deve poi seguire un lento e metodico lavoro di messa in opera dellโidea . ร in quel momento, quando lโentusiasmo cala, di fronte alle difficoltร della realizzazione effettiva, che entra in gioco la capacitร di cooperare, collaborare ed essere comprensivi delle differenze.
Volendo dare dunque un primo suggerimento ai giovani coinvolti nellโevento verrebbe da chiedere, ribaltando la domanda iniziale: โ Quale sarร il valore della lentezza nella Bergamo di domani? โ.
