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Visionary Bergamo: ripensare il territorio fra tecnologia e confronto

Articolo. Domani, 4 dicembre, dalle 9 alle 18, alla Fiera di Bergamo va in scena il brainstorming collettivo in cui 500 under 35 si impegnano a pensare e a confrontarsi per suggerire futuri alternativi

Lettura 3 min.

C hi lavora in ambienti dove la creativitร  e il confronto sono importanti sa benissimo che, a un certo punto e per alcuni progetti, รจ necessario far uscire le idee tutte insieme in modo che le stesse si contagino lโ€™un lโ€™altra , respingendosi o amalgamandosi per trovare la soluzione migliore. La chiamano tempesta di cervelli o brainstorming appunto, ed รจ una delle pratiche piรน veloci per focalizzare una buona idea. Pochi minuti e la massima concentrazione possibile, cosรฌ funziona e cosรฌ funzionerร  sabato per Visionary Bergamo , quando lโ€™obiettivo per 500 giovani under 35 (le iscrizioni sono chiuse, ma ci si puรฒ mettere in lista dโ€™attesa ) sarร  rispondere ad unโ€™unica domanda: โ€œ Quanto sarร  veloce la Bergamo di domani? โ€.

Il tema

La velocitร  รจ proprio il fulcro della giornata e il tema principale attorno a cui ruotano tutte le discussioni. Durante le nove ore di evento questo concetto, cosรฌ generale, sarร  sviluppato e indagato in 6 sessioni di lavoro che lo declinano in altrettanti settori della vita delle persone, privata o di relazionale: ambiente, societร , educazione, mondo, cittร  e spirito.

Gli ospiti

Ogni sessione di lavoro viene introdotta dal contributo di un ospite, un referente di prestigio che ha 15 minuti di tempo per raccontare lo stato dei fatti, consegnare suggestioni e svelare qualche aspetto noto del prossimo futuro. Sul palco di Visionary Bergamo salirร  per primo Ezio Micelli , professore di Estimo e Valutazione ambientale allโ€™Universitร  IUAV di Venezia che, intervenendo in merito al tema ambientale, porterร  la sua esperienza sul partenariato pubblico privato nelle trasformazioni urbane e i processi innovativi di rigenerazione della cittร  .

A seguire Maria Grazia Zedda , manager che vive e lavora a Londra, impegnata sul progetto di ferrovie ad alta velocitร  piรน grande dโ€™Europa, diventata un simbolo di autodeterminazione professionale a causa della sua disabilitร . Accanto lei il francescano Fra Paolo Benanti , teologo che si occupa di etica, bioetica ed etica delle tecnologie. In particolare i suoi studi si focalizzano sulla gestione dellโ€™innovazione : internet e lโ€™impatto del Digital Age , le biotecnologie per il miglioramento umano e la biosicurezza, le neuroscienze e le neurotecnologie. A loro sarร  affidato il compito di parlare di societร , mentre di educazione tratterร  Andrea Carnevale , creativo e direttore marketing di Pigna.

La giornalista Giovanna Botteri avrร  il compito di suggerire ai giovani in sala le possibili declinazioni attorno alla parola mondo , mettendo a disposizione la propria esperienza di corrispondente. Di cittร  e della sua evoluzione tratterร  invece Cesare Sironi , ceo di A2A smart city, progetto della compagnia energetica che investe la trasformazione delle cittร  e delle imprese in ottica di intelligenza, connessione e sostenibilitร  . In conclusione sarร  lโ€™attrice e conduttrice Federica Cacciola a parlare di spirito.

Ogni loro intervento sarร  seguito da una tavola rotonda. I partecipanti, organizzati in diversi tavoli avranno 45 minuti di tempo per fare brainstorming e liberare ciascuno un flusso di coscienza rispetto a ciรฒ che hanno appena ascoltato, per ottenere un flusso di coscienza collettivo , se cosรฌ possiamo dire. Per ogni tavolo un moderatore sarร  regista della discussione, stimolando i presenti con domande e ipotesi per alimentare lo scambio di idee.

Altri ospiti sul palco di Bergamo saranno il sindaco Giorgio Gori , insieme ai sindaci di Empoli e Lecce Brenda Barnini e Carlo Salvemini , impegnati in un dibattito su come amministrare la velocitร  nel futuro . A guidare la maratona totalmente in forma fisica saranno Chiara Piotto , giornalista di Sky Tg 24, e Marco Carrara giornalista di Rai 3.

Il Manifesto

Alla fine dellโ€™evento la restituzione di quanto emerso durante la giornata sarร  affidata a un manifesto . Per produrlo gli organizzatori di Visionary Bergamo si rivolgono a un software di intelligenza artificiale che farร  una sintesi istantanea di quanto emerso permettendo a tutti di ricevere a fine giornata la copia stampata del manifesto. โ€œ Da e sul documento โ€“ fanno sapere gli organizzatori โ€“ nasce lโ€™impegno di questi ultimi ad attuare piรน soluzioni possibili โ€.

Lโ€™ispirazione

Visionary Bergamo nasce dallโ€™esperienza del gruppo Visionary (โ€œ unโ€™organizzazione guidata da giovani che lotta per un futuro privo di diseguaglianze generazionali โ€, si legge sul sito dellโ€™evento) e dei Visionari Days , appuntamenti periodici che si svolgono da 5 anni, lโ€™ultimo dei quali ha avuto luogo, in unโ€™edizione totalmente virtuale, lo scorso 27 novembre. Lโ€™idea รจ quella di coinvolgere i giovani nel cambiamento , rendendoli responsabili e partecipi della loro idea di trasformazione della societร , dellโ€™ambiente e della vita.

Lโ€™evento sarร  costruttivo, in maniera concreta, per tutti coloro che ne faranno parte, perchรฉ รจ sempre costruttivo lo scambio delle idee e la partecipazione. Il confronto รจ ciรฒ che ci permette di allargare gli orizzonti, conoscere le differenze ed essere cittadini consapevoli del mondo. Ma รจ soprattutto nellโ€™impegno assunto che la trasformazione prende atto. Proprio come nei brainstorming di lavoro, spesso lโ€™idea giusta arriva in pochi minuti, ma a quella tempesta di cervelli deve poi seguire un lento e metodico lavoro di messa in opera dellโ€™idea . รˆ in quel momento, quando lโ€™entusiasmo cala, di fronte alle difficoltร  della realizzazione effettiva, che entra in gioco la capacitร  di cooperare, collaborare ed essere comprensivi delle differenze.

Volendo dare dunque un primo suggerimento ai giovani coinvolti nellโ€™evento verrebbe da chiedere, ribaltando la domanda iniziale: โ€œ Quale sarร  il valore della lentezza nella Bergamo di domani? โ€.

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