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Le iscrizioni sono aperte. Ma come funziona la «Millegradini» quest’anno?

Articolo. Due giorni di sport, divertimento e cultura nei luoghi più belli di Bergamo alta e bassa. Il 17 e il 18 settembre, torna la storica camminata cittadina. Ecco il programma

Lettura 3 min.
(Marialuisa Miraglia)

Una t-shirt di colore rosso fiammante e tanta voglia di ripartire. Sì, perché settembre è il mese delle ripartenze: delle scuole, del lavoro, degli uffici che ad agosto abbassano le tapparelle e danno a dipendenti e turisti l’arrivederci. Se ripartire dopo le vacanze è complicato, sappiate che c’è un modo per farlo con gusto. Il 17 e il 18 settembre, torna infatti la «Millegradini», la camminata non competitiva che ogni anno porta migliaia di bergamaschi su e giù per le scalette, attraverso i vicoli di Città Alta e i parchi di San Vigilio.

Dodici edizioni

Quella della «Millegradini» è una storia lunga. Me la racconta il coordinatore dell’evento, Raffaele Scuri. «È nata nel 2011 da un’idea che hanno avuto gli ex alunni dell’Oratorio del Seminarino di Città Alta: l’idea di portare i ragazzi dell’oratorio a guardarsi un po’ in giro, a distogliere lo sguardo dai telefonini e a osservare il tessuto della città». Da camminata tra amici dell’oratorio, la manifestazione si è evoluta, ed è cresciuta a tal punto da diventare camminata cittadina… e culturale. Per l’occasione, infatti, a tutti i partecipanti viene data la possibilità di visitare chiese, monumenti, musei e aree private solitamente chiuse al pubblico. Ricordo che l’anno scorso scoprii gli stucchi dorati della Chiesa del Monastero di Santa Grata… e non vedo l’ora di tornarci.

«Quando la “Millegradini” è cominciata – ricorda Scuri –, ci siamo subito accorti che aveva delle potenzialità enormi. Tutti ci hanno creduto, a partire dall’Amministrazione Comunale, che l’ha inserita all’interno della Settimana Europea della Mobilità. Con l’appoggio del Comune e poi con la partecipazione de L’Eco di Bergamo, la camminata ha visto un aumento di numeri incredibile. Ma il concetto di base, il suo modo di essere, non è cambiato: l’idea è rimasta quella di vedere la città con occhi differenti. Questa camminata parte con l’idea di essere un’attività sportiva (una passeggiata a cui si sono affiancate fin da subito le gare). Si è poi allargata all’ambito culturale e qualche anno dopo al sociale, con la “Zerogradini”, che l’ha resa completa».

Il programma di quest’anno

Come già detto, quest’anno la «Millegradini» sarà organizzata su due giorni: avrà inizio sabato 17 settembre alle ore 9 e si concluderà ufficialmente alle ore 17 di domenica 18 settembre. Anche per l’edizione 2022 della camminata non ci sarà alcun percorso definito. Come nel 2021, infatti, sarete voi a scegliere i luoghi che più vi affascinano e ad impostare il vostro itinerario, con l’accortezza di evitare assembramenti.

I luoghi visitabili, insieme alle modalità di ingresso e agli orari di apertura, verranno comunicati nelle prossime settimane. Quello che già possiamo anticiparvi è che in tutti i punti, dalle 9 alle 17, saranno presenti volontari di enti, associazioni, agenzie educative e gruppi spontanei della città, per accogliere i visitatori e raccontare loro luoghi e progetti collegati.

Domenica, invece, ai fedelissimi della «Millegradini» verrà data la possibilità di cominciare il cammino in gruppo. L’appuntamento è alle ore 9, in Piazzetta Don Spada – davanti alla sede de L’Eco di Bergamo – per un momento di intrattenimento e una partenza “di massa”.

Sempre nella mattinata di domenica, si svolgeranno la gara individuale cronometrata («Bergamo City Trail Millegradini») e la corsa agonistica cronometrata a coppie («Gran Premio Millegradini») organizzate da ASD Runners Bergamo e dal CSI. Entrambe le competizioni si disputano su un percorso completamente cittadino della lunghezza di 16 km, con un dislivello complessivo di 800 metri. Un tracciato panoramico e tecnico al punto giusto, reso ancora più entusiasmante dalle numerose scalette che si trovano lungo il percorso. Non sarebbe «Millegradini» senza gradini, giusto?

Come da tradizione, non mancherà la « Zerogradini », un itinerario speciale promosso in stretta collaborazione con il Progetto Senz|acca e con diverse associazioni di volontariato. Il percorso, ancora in via di definizione, è pensato per tutti i partecipanti con problemi di mobilità, persone con disabilità o invalidità motoria, anziani, donne incinte o famiglie con bambini piccoli.

Una rete di luoghi e di persone

Quando si chiede a Raffaele Scuri qual è il ricordo più bello che ha di queste dodici edizioni di «Millegradini», non ha dubbi: «la “Millegradini” in sé. Ogni anno ha un grande riscontro, ed è un’enorme soddisfazione vedere come riesce a resistere nel tempo. Ci tengo inoltre a sottolineare, a parte il contributo delle persone che negli anni si sono messe al servizio di questa manifestazione e hanno fatto rete perché si svolgesse, il grande contributo degli sponsor. Senza di loro, la manifestazione non si farebbe. Lo sponsor ci permette di andare avanti».

La «Millegradini» si svolge grazie all’Asd Steel Triathlon, la società che fornisce l’aiuto nell’organizzazione e l’apporto logistico nei giorni della manifestazione. «Il nostro ruolo è quello, prima di tutto, di organizzarla – afferma il presidente Mauro Orrieri grazie alla nostra esperienza nell’organizzazione di altre manifestazioni come, per esempio, il Triathlon Olimpico di Sarnico. Perché la organizziamo? Perché è una cosa fantastica, nuovissima, che non c’è da nessuna parte, dove si può far conoscere a tutti i cittadini e non cittadini quella che è a Bergamo, con luoghi antichi che vengono aperti solo per noi. In più, è un evento che punta sulla sostenibilità: invitiamo a salire le scalette, anziché a muoversi in macchina».

L’augurio è che sempre più persone scelgano di (ri)scoprire Bergamo. «Quest’anno, vista la pandemia ancora in corso, abbiamo dato la possibilità di una partenza individuale e una di gruppo: chi vorrà, potrà partire tutti insieme, chi preferirà muoversi autonomamente, invece, potrà farlo senza dover fare code».

Le iscrizioni

Vi abbiamo convinto a partecipare? Sappiate che iscriversi alla manifestazione è semplicissimo. Scoprite in questo articolo i tanti punti vendita convenzionati a Bergamo e in provincia. Oppure fate clic su questa pagina, pagate online con carta di credito e ritirate la vostra t-shirt, insieme al cartellino di partecipazione, presso lo sportello abbonamenti de L’Eco di Bergamo!

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