Stella Trasporti e Logistica
Sede: Calusco d’Adda, Bonate Sopra, Verdellino (BG)
Anno di fondazione: 2009
Dipendenti: 41
Sito web: stella-depositi.it
L’azienda di Calusco d’Adda si posiziona come partner di «third-party logistics» (3PL), offrendo ai clienti la possibilità di esternalizzare l’intera funzione logistica e beneficiare così di maggiore flessibilità, riduzione dei costi e accesso alle economie di scala.
Sede: Calusco d’Adda, Bonate Sopra, Verdellino (BG)
Anno di fondazione: 2009
Dipendenti: 41
Sito web: stella-depositi.it
La realtà di Calusco d’Adda punta su innovazione, digitalizzazione e integrazione con i clienti per distinguersi in un mercato sempre più competitivo. Da semplice «padroncino» a operatore evoluto della «third-party logistics»: è la storia di un percorso imprenditoriale lungo oltre cinquant’anni. Il settore della logistica e dei trasporti è tra i più affollati e competitivi: in Italia si contano quasi 100mila autotrasportatori e oltre 15mila aziende logistiche, che diventano più di 75mila considerando l’indotto. In un contesto di questo tipo, ritagliarsi uno spazio richiede visione strategica e capacità di investimento.
È su queste basi che Stella Trasporti e Logistica ha costruito il proprio percorso di crescita. Fondata nel 1970 a Ponte San Pietro, l’azienda nasce come realtà focalizzata esclusivamente sul trasporto. Il primo punto di svolta arriva nei primi anni Duemila. «Il primo vero punto di svolta è stato quando abbiamo deciso di integrare logistica e trasporto. Non è stato un passaggio naturale, ma una scelta strategica: volevamo governare l’intera supply chain e non solo una parte» –racconta Andrea Roccato, Operations & Development Director di Stella Trasportie Logistica –. «Da quel momento Stella ha iniziato la transizione da semplice trasportatore a operatore logistico strutturato».
A questa fase sono seguiti ulteriori passaggi chiave: l’ampliamento del 2006, la crescita della flotta e, nel 2009, il cambio di denominazione in “Stella Trasporti e Logistica”, a segnare un posizionamento chiaro sul mercato: non più solo trasporto e stoccaggio, ma gestione integrata dell’intera supply chain. «Dal 2016», continua Roccato, «abbiamo progressivamente spostato gli investimenti dai mezzi alla tecnologia. È non è nella flotta, ma nella capacità di governare i dati e i processi. Il futuro della logistica non sarà deciso da chi ha più mezzi, ma da chi sa prendere decisioni migliori, più velocemente, grazie ai dati».
L’ingresso nel 2020 dell’attuale CEO, Maurizio Locatelli, ha rappresentato un’ulteriore accelerazione strategica. «Abbiamo impostato un modello di crescita più strutturato, mantenendo elevata la qualità del servizio ma introducendo una logica industriale nella gestione», sottolinea Roccato, che continua «abbiamo impostato un modello che ha portato a una crescita del 97% tra il 2020 e il 2025. È il risultato diretto delle scelte fatte su posizionamento, tecnologia e integrazione con i clienti».
Quella di Stella è una crescita sostenuta da una rete operativa solida, composta da circa 40 mezzi e da partner selezionati e allineati agli standard qualitativi aziendali, oltre che da una capacità logistica in costante espansione. Oggi Stella Trasporti e Logistica gestisce oltre 22.000 mq di magazzini coperti – distribuiti tra Verdellino, Bonate Sopra e Calusco – e ulteriori 22.000 mq di piazzali operativi. Il core business è rappresentato dal B2B, con una forte presenza nei settori arredamento, giocattoli, utensileria e medicale. «Siamo comunque pienamente strutturati per gestire flussi B2C, in particolare legati all’e-commerce», aggiunge il CEO Maurizio Locatelli.
Il cuore dell’offerta è la logistica integrata: un modello che va oltre la semplice movimentazione delle merci e dei trasporti, includendo l’integrazione dei sistemi informativi e la gestione completa dei processi logistici dei clienti. «Non gestiamo magazzini: progettiamo e governiamo la supply chain dei nostri clienti. Questo significa entrare nei loro processi, capirli e migliorarli. Quando questo avviene, smettiamo di essere un fornitore e diventiamo parte del loro modello operativo» spiega Roccato. Effettivamente i sistemi di Stella si integrano direttamente con quelli dei clienti, consentendo un controllo completo di stoccaggio, inventari, ricevimento e approvvigionamento oltre che pura informativa.
Stella si posiziona come partner di «third-party logistics» (3PL), offrendo ai clienti la possibilità di esternalizzare l’intera funzione logistica, beneficiando di maggiore flessibilità, riduzione dei costi e accesso a economie di scala. Locatelli racconta «Oggi siamo in grado di garantire un’integrazione completa con i sistemi dei clienti, diventando a tutti gli effetti un’estensione operativa della loro azienda. Il nostro obiettivo non è essere un fornitore, ma diventare parte integrante dei processi del Cliente. Quando l’integrazione è completa, il costo logistico diventa una leva strategica e non più un voce da comprimere» continua Roccato.
Ciò che distingue Stella dai grandi operatori del settore è la capacità di costruire soluzioni su misura offrendo un servizio di logistico a 360 gradi realmente “tailor-made”: tramite un approccio consulenziale prima ancora che strumentale. A questa impostazione si affianca una gamma ampia di servizi a valore aggiunto, che includono lavorazioni delle merci, etichettatura, confezionamento, personalizzazione dei colli e distribuzione. Il percorso di innovazione è in continua evoluzione. «A breve attiveremo anche un servizio di magazzino doganale – conclude Locatelli – che consentirà di sdoganare le merci direttamente presso le nostre strutture, eliminando i costi di fermo container in porto e migliorando il cash flow dei clienti grazie al differimento dell’IVA fino alla vendita».
LA FLOTTA
16 bilici 300 quintali centinati con alza/abbassa h 270, copri/scopri, buca coils, sponda
idraulica.
16 motrici 150 quintali lunghezza da 8 a 9,60 m. centinate con alza/abbassa, copri/scopri e sponda idraulica.
10 Furgoni Telonati portata 1.500 Kg. con sponda idraulica.
SEDI E DEPOSITI
4 piattaforme limitrofe allo snodo A4 Milano-Venezia.
22.000 mq coperti di magazzino.
22.000 mq di piazzali.
WMS dedicato - TMS dedicato.
3 uffici dedicati.
I MAGAZZINI
Via Bedesco, 238-313-326-456-434-476 Calusco d’Adda (BG).
Via dell’Industria, 6 Ghiaie di Bonate Sopra (BG).
Via Copenaghen, 2 Verdellino loc. Zingonia (BG).
L’azienda ha anche anticipato il tema della sostenibilità, interpretandolo non solo in chiave ambientale ma anche sociale, come leva strategica di crescita. «Per noi non è un tema reputazionale, ma un fattore competitivo: riduce i costi energetici, migliora l’efficienza operativa e aumenta la capacità di attrarre persone qualificate». «Già nel 2010 abbiamo installato i primi impianti fotovoltaici», ricorda il titolare. Un percorso che ha prodotto risultati concreti: «Entro metà 2026 doteremo anche la sede di Verdellino di un impianto da 1 MW, mentre il magazzino di Bonate Sopra raggiungerà i 650 kW entro fine anno, per una capacità complessiva di 2,2 MW di energia pulita». Una scelta sostenibile anche per l’utilizzo intelligente delle superfici esistenti, senza consumo di suolo.
L’azienda guarda anche all’elettrificazione della flotta con pragmatismo. «Oggi la tecnologia non è ancora adeguata alle esigenze operative del settore», sottolinea Andrea Roccato. «I trattori elettrici non garantiscono ancora l’autonomia richiesta». L’impegno nella transizione resta però forte, a partire dai veicoli leggeri già orientati all’elettrico. Per i mezzi pesanti, la sostenibilità passa dall’aggiornamento tecnologico: «Abbiamo investito sui motori Euro 6 – precisa Locatelli – per ridurre l’impatto ambientale e i consumi. Molti competitor sono ancora fermi all’Euro 5: noi abbiamo scelto di anticipare il mercato».
La sostenibilità genera valore competitivo: magazzini alimentati da energia pulita, flotta Euro6 e attenzione al benessere degli autisti. La logistica può essere davvero «green».
La sostenibilità è anche sociale, soprattutto in un settore segnato da carenza di autisti e alto turnover. «La reperibilità si gioca su due leve», spiega Locatelli: «remunerazione adeguata e riduzione dello stress operativo, grazie a un’organizzazione efficiente». Un approccio che produce risultati: negli ultimi vent’anni il turnover si è mantenuto intorno al 5%. «Abbiamo lavorato sulle cause, non sugli effetti: organizzazione, pianificazione e qualità del lavoro», aggiunge Roccato.
Organizzazione e attenzione alle persone sono la risposta di Stella alla crisi del comparto, insieme a una visione di lungo periodo orientata all’intermodalità. «Il futuro della logistica sarà sempre più integrato tra diverse modalità di trasporto», conclude Locatelli. «Abbiamo investito in infrastrutture e sistemi avanzati per intercettare filiere internazionali che privilegiano soluzioni più sostenibili e con minore impatto ambientale».
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