Nel calendario civile italiano, il Giorno del Ricordo rappresenta uno dei momenti piรน delicati e complessi. I massacri delle foibe e lโEsodo Giuliano-Dalmata continuano infatti a interrogare la coscienza collettiva, chiamando le comunitร locali a un esercizio non scontato di memoria, ascolto e consapevolezza storica. Anche questโanno Bergamo e la sua provincia rispondono con un programma articolato di incontri, spettacoli, letture e concerti che, attraverso linguaggi diversi, cercano di restituire voce a una tragedia a lungo rimasta ai margini del racconto pubblico.
Sabato 7 febbraio
La giornata di sabato 7 febbraio si apre a Sarnico con ยซTerre di silenzio โ Un racconto corale di assenze, fughe e ritorni mancatiยป, una lettura teatrale ospitata alle 18 nellโex chiesetta di Nigrignano. Promosso dallโamministrazione comunale e dalla biblioteca di Sarnico, lโevento nasce con lโintento di dare forma scenica alle testimonianze sui massacri delle foibe e sullโEsodo Giuliano-Dalmata. Il reading, a cura di Teatro Piroscafo, intreccia storie vere e documenti, affidando la narrazione a Gianluca Belotti, Beatrice Ghezzi e Walter Tiraboschi, con la regia dello stesso Tiraboschi. Le musiche dal vivo di Leonardo Sonzogni accompagnano il racconto, amplificando la dimensione emotiva senza mai indulgere nella retorica. Lโingresso รจ libero. In serata, alle 20.45, lโAuditorium Roberto Gritti di Ranica ospita ยซEsuli โ La forza dei sogniยป, una narrazione musicata dedicata alla commemorazione delle vittime delle foibe e allโesodo di migliaia di italiani dalle terre istriane e dalmate. La voce narrante di Laura Mantovi e il violoncello di Daniela Savoldi costruiscono un dialogo essenziale tra parola e musica, capace di evocare il trauma dello sradicamento e, al tempo stesso, la resilienza di chi ha dovuto ricominciare altrove.
Sempre sabato 7 febbraio, alle 21, il Teatro della Fondazione Rubini di Romano di Lombardia accoglie ยซIl vento dellโesilioยป, spettacolo di e con Luciano Bertoli, accompagnato al pianoforte da Giovanni Colombo. Promosso dal Comune di Romano di Lombardia in collaborazione con la Fondazione Opere Pie Giovan Battista Rubini e a cura dellโAssociazione Culturale Civico 15, lo spettacolo si concentra sullโesperienza dellโesodo istriano, raccontando come abbia sconvolto le vite di chi รจ partito e di chi รจ rimasto. Un racconto intimo e civile che mette al centro le persone, prima ancora degli eventi storici. La serata si completa con ยซTerra di Confine. Le foibe e lโesodo Giuliano-Dalmataยป, incontro in programma alle 20.45 allโOratorio di Foresto Sparso, allโinterno della rassegna ยซParole & Musicaยป. Donne, uomini e bambini condannati alla tragedia delle foibe o allโabbandono delle proprie terre tornano alla memoria attraverso le parole di scrittori e testimoni. Il percorso letterario-musicale, curato da Barbara Pizzetti, รจ arricchito dalla fisarmonica e dal canto di Andrea Bettini, in un formato che unisce approfondimento storico e suggestione artistica.
Domenica 8 febbraio
Nel tardo pomeriggio di domenica, dalle 18.30 presso la Sala Torriani in Cittร Alta, รจ in programma la presentazione del libro ยซLa Maskottchenยป (sestante edizioni, 2025) di Cesare Borella. In dialogo con Elena Depetroni, lโautore racconta la propria storia di esule, i ricordi di unโinfanzia segnata dallโessere ยซnato nel posto sbagliato al momento sbagliatoยป. Un racconto personale che attraversa lโesperienza dellโabbandono dellโIstria e della Dalmazia nel Secondo Dopoguerra, trasformandosi in una testimonianza preziosa per comprendere il dramma del Confine Orientale attraverso lo sguardo di chi lo ha vissuto in prima persona.
Martedรฌ 10 febbraio
Nel giorno simbolo delle commemorazioni e delle celebrazioni, diversi sono gli appuntamenti in programma nella nostra provincia. Al Cineteatro Cagnola di Urgnano, alle 20.30, lโAssociazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia propone lโincontro ยซBergamo, Cittร dellโaccoglienza dellโEsodoยป, dedicato al ruolo svolto dal territorio bergamasco nellโaccoglienza degli esuli giuliano-dalmati. Unโoccasione per rileggere la storia locale alla luce di un avvenimento che ha profondamente segnato il tessuto sociale del Dopoguerra. A Dalmine, alle 20.45, la biblioteca comunale ospita il reading ยซLโUfficiale e la bambinaยป, a cura di Pontos Teatro. Attraverso una narrazione intensa, la serata affronta il dramma delle foibe e dellโesodo, offrendo al pubblico strumenti per avvicinarsi a una pagina di storia spesso poco conosciuta. Lโiniziativa sarร replicata mercoledรฌ 18 febbraio nella Sala Consiliare di Scanzorosciate, confermando la volontร di diffondere il racconto sul territorio.
Sempre martedรฌ 10 febbraio, il Teatro Nuovo di Treviglio accoglie ยซSรฌ bella e perdutaยป, concerto multimediale prodotto dallโAccademia Viscontea. Musica dal vivo, immagini, video e filmati dโepoca si intrecciano in un racconto che attraversa una delle pagine piรน dolorose del Novecento italiano. Sul palco, Maurizio Padovan, al violino e come voce narrante, guida il pubblico in un percorso che unisce memoria storica e coscienza civile, dimostrando come il linguaggio artistico possa diventare uno strumento potente di riflessione e trasmissione della memoria.
Il programma bergamasco per il Giorno del Ricordo รจ cosรฌ un invito, rivolto a tutta la cittadinanza, a non relegare la storia ai margini, ma a riconoscerla come parte integrante del presente.
