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A Dalmine «C’è un tempo da scoprire» fatto di cultura e crescita

Articolo. Torna la rassegna di eventi culturali del Comune di Dalmine, con incontri per tutte le età e una sola protagonista indiscussa: «La cultura che cresce». Tra gli ospiti ci sarà Paolo Ruffini, sul palco con alcuni attori disabili nello spettacolo comico e disobbediente «UP&Down», e poi molti altri incontri con il teatro, la musica classica e non solo. È in corso un’edizione ricca e variegata per investire, sempre di più, su un futuro fatto di bellezza e intelligenza

Lettura 4 min.
Paolo Ruffini in UP&DOWN

«A guardare l’etimologia, sarebbe un gioco di parole: “la cultura che cresce”. Perché il vocabolo “cultura” viene dal latino colere, che vuol dire proprio “coltivare, far crescere” e si trova, non a caso, nel termine “agricoltura”. I romani, di fronte alla necessità di tradurre il greco paideia (“educazione”) si servirono di una metafora agricola per definire la crescita dello spirito. Un’idea geniale di Cicerone che dopo due millenni è ancora viva. La cultura non può quindi che crescere: deprimerla, toglierle mezzi e risorse significherebbe amputare l’animo umano». È il pensiero del Sindaco del Comune di Dalmine Francesco Bramani e del Vicesindaco Gianluca Iodice.

Dopo il successo degli scorsi anni, con numeri di adesione all’iniziativa in costante aumento, torna la rassegna di eventi culturali del Comune di Dalmine «C’è un tempo da scoprire». Per l’edizione 2023-2024 ci saranno ospiti nazionali e l’immancabile entusiasmo di un Comune che, con un ricco programma, è pronto a emozionarci, coinvolgerci e lasciarci affamati di conoscenza. «Dopo una lunga stagione di tagli, negli ultimi anni l’amministrazione comunale ha scelto di invertire la rotta, incrementando di volta in volta l’investimento. E Dalmine ha risposto con entusiasmo» continuano Francesco Bramani e Gianluca Iodice. «Insomma, la cultura a Dalmine cresce e contribuisce a sua volta alla crescita della nostra comunità: un vero e proprio “coltivare” il futuro con gli attrezzi della bellezza e dell’intelligenza» .

«ComicoTeatro», «UP&Down» con Paolo Ruffini

La rassegna «ComicoTeatro», organizzata in collaborazione con Ambaradan, ospita uno spettacolo che scardina le liturgie a cui il pubblico è sempre stato abituato e parla a voce alta, con irriverenza e senza paura di essere scorretto. I protagonisti appartengono a un cast di ragazzi disabili della compagnia teatrale Mayor Von Frinzius, in scena con Paolo Ruffini in un happening comico, disobbediente e commovente. Il filo conduttore dello spettacolo sono le relazioni, a partire da quelle con il tempo, con le emozioni e con la diversità. La felicità finisce sotto i riflettori e con un filtro ironico si indaga l’abilità e la disabilità alle emozioni.

«In questo progetto parliamo di abilità e disabilità alla felicità, alla bellezza, alla meraviglia nei confronti delle cose che viviamo quotidianamente – spiega Paolo Ruffini Il teatro, il cinema, l’arte, non sanno che farsene della normalità. La vita stessa non ci chiede di essere normali, la vita è un inno alla diversità: siamo tutti diversamente normali e ugualmente diversi».

La collaborazione tra l’attore comico e la compagnia teatrale Mayor Von Frinzius diretta da Lamberto Giannini nasce nel 2015, il progetto è cross-mediale e si articola in più forme artistiche: nel teatro, nel cinema e nell’editoria. Sul grande schermo arriva nel 2018 con il documentario dal titolo «UP&Down – Un Film Normale», che diventa un’indagine sulla normalità e racconta la bellezza di questa impresa fuori dal comune. Nel 2019 viene pubblicato il libro di Paolo Ruffini «La sindrome di UP», in cui racconta l’esperienza condivisa con i ragazzi della compagnia, in un percorso verso la felicità. Venerdì 20 ottobre alle ore 21 lo spettacolo raggiungerà il Teatro Civico di Dalmine, per spiazzare il pubblico, coinvolgerlo e soprattutto emozionarlo. I biglietti sono in vendita la sera dello spettacolo dalle ore 20 presso la biglietteria del teatro. Disponibili fino ad esaurimento posti. Si consiglia di effettuare la prenotazione sul sito o telefonicamente al numero 0356224840.

Sul progetto Paolo Ruffini conclude: «Lavorando con questi attori ho scoperto una confidenza con la vita che loro possiedono e che noi cosiddetti “normali”, invece, abbiamo perduto. Ho imparato la vera essenza della resilienza: un limite che si trasforma in occasione».

La rassegna di musica classica

Sono due le date da segnare per partecipare alla rassegna di musica classica «La figurazione delle cose invisibili», in collaborazione con Associazione Musica Antiqua. La prima sarà sabato 28 ottobre alle ore 21 presso la Chiesa Parrocchiale di “San Lorenzo Martire” a Dalmine. Nella serata, intitolata «Splendori… polifonici», il Polifonico Adiemus, diretto da Flavio Ranica, si esibirà in un concerto dedicato alla polifonia sacra, a ingresso libero e gratuito.

A seguire, sabato 18 novembre alle ore 21 presso il Teatro Civico di Dalmine ci sarà «Classicismo viennese», con QuartettOCMantova, quartetto d’archi dell’Orchestra da Camera di Mantova. L’ingresso è gratuito con prenotazione consigliata.

La rassegna per bambini e famiglie

Il primo appuntamento della rassegna per bambini e famiglia «La magia delle storie», in collaborazione con Teatro Prova, è uno spettacolo che vuole insegnare qualcosa di importante: la gioia per le piccole cose. Come le stagioni cambiano al ritmo lento della natura, anche i bambini possono scoprire il piacere dell’attesa. Al Teatro Civico di Dalmine il tempo rallenta e gli spettatori imparano a soffermarsi su ogni attimo, che è sfuggente ma indispensabile perché il tempo scorra. Domenica 22 ottobre alle ore 16.30 ci saranno pochi elementi sul palco, l’immaginazione potrà accendersi e, sotto la guida della regia di Angelo Facchetti con Massimo Politi, potrà prendere vita nello spettacolo «Le quattro stagioni» di Teatro Telaio dai 3 anni di età. Uno spettacolo che stimola nei piccoli la consapevolezza verso la pazienza e ricorda ai grandi quanto la fine di qualcosa sia indispensabile affinché qualcos’altro di bello abbia inizio.

«La magia delle storie» prosegue con un altro appuntamento per i bambini dai 4 anni. Domenica 26 novembre alle ore 16.30 il Teatro Civico di Dalmine ospiterà «Mondo di silenzio» di Teatro Prova. La musica si relaziona al silenzio, in una storia in cui la protagonista è sorda dalla nascita e incontra un personaggio che ama suonare la batteria. Un racconto di straordinaria normalità, in cui scoprire il valore dell’ascolto e il significato profondo del silenzio. Con Sofia Licini e Marco Menghini, la regia di Stefano Mecca mette in scena la capacità di abbattere le barriere tra le persone e mostra che i limiti esistono solo se si vogliono creare.

La prevendita dei biglietti di entrambi gli spettacoli è disponibile sul sito, ogni biglietto è un posto unico al costo di 5 euro.

Gli altri appuntamenti

Fino a dicembre gli appuntamenti con la cultura sono ancora tanti. I prossimi in arrivo sono: «Nel continente nero: viaggio nella musica africana», un incontro con Nick Baracchi che avverrà martedì 17 ottobre alle 20.45, in collaborazione con l’Associazione Giuseppe Tassis e, a seguire, giovedì 19 ottobre alle 20.30 la rassegna «Milestones: assaggi di cinema e letture del reale» con «Ombre rosse e la dinamica dei ruoli», a cura di Gianmario Casarotti.

Per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, sabato 25 novembre alle ore 21 è in programma una narrazione teatrale «Basta! Contro la violenza di genere» con Laura Mantovi (Progetti e Regie) in collaborazione con l’Assessorato ai Servizi Sociali e Rete Interistituzionale Antiviolenza degli Ambiti di Bergamo e Dalmine presso il Teatro Civico di Dalmine. Martedì 28 novembre alle ore 20.45 presso la Biblioteca Civica “Rita Levi Montalcini”, un secondo appuntamento dedicato alle donne con «Blu un’altra storia di Barbablù», a cura del Circolo dei Narratori di Dalmine, narrazione tratta dal libro di Beatrice Masini e altri testi, con le letture in collaborazione con l’associazione La Svolta di Bergamo e l’associazione Aiuto Donna - Spazio Donna di Dalmine.

La rassegna culturale 2023-2024 del Comune di Dalmine offre un programma con attività per adulti, ragazzi e bambini di tutte le età. «Leggimi piano» è un’attività rivolta ai genitori con bimbi da 0 a 18 mesi, «Il tempo delle storie» coinvolge bambini dai 4 ai 7 anni, ed entrambi sono strutturati con una programmazione di letture diverse per più settimane. Per gli adulti ci sono molti spettacoli, incontri con l’autore, presentazioni di libri, conferenze d’arte, letture, giochi di ruolo, laboratori e molto altro. Tutto il programma è consultabile sul sito.

Diamo vita alla cultura, per un futuro che non smette di crescere.

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