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Torna in città il «Donizetti Festival Fiati»: un mese all’insegna della grande musica e della didattica

Articolo. Tra settembre e ottobre la città di Bergamo diverrà il centro della grande musica per fiati: tra masterclass internazionali, concerti e concorsi, il festival esporterà la bellezza attraverso la didattica e la sinergia con il territorio

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David Bruchez-Lalli sarà impegnato nella masterclass dedicata al trombone

Dall’1 settembre al 10 ottobre Bergamo ritornerà ad essere la “patria” degli strumenti a fiato, con il «Donizetti Festival Fiati», una consolidata rassegna, che da diversi anni si pone come punto di riferimento in città, intrecciando concerti, didattica e legame con il territorio. Sarà un’occasione imperdibile che porterà in città alcuni tra i più grandi protagonisti della scena nazionale e internazionale, attraverso una proposta culturale di altissimo profilo.

Anche quest’anno, inoltre, il festival, organizzato dal Politecnico delle Arti di Bergamo «Gaetano Donizetti – Giacomo Carrara», vede la stretta collaborazione sinergica con la Fondazione Teatro Donizetti, rafforzando ancora una volta il ruolo del festival come punto di riferimento per il mondo degli strumenti a fiato: «Il Donizetti Festival Fiati – dichiarano la direttrice Daniela Giordano e il presidente Giorgio Berta rappresenta uno degli appuntamenti più qualificanti dell’attività del Conservatorio e del Politecnico delle Arti. La crescita costante della rassegna dimostra la qualità del lavoro svolto dal Dipartimento Fiati e dal direttore artistico Marco Ambrosini. La collaborazione con la Fondazione Teatro Donizetti costituisce un valore aggiunto fondamentale e ci permette di offrire agli studenti e alla cittadinanza occasioni artistiche e formative di altissimo livello. Siamo orgogliosi di presentare una manifestazione che valorizza i giovani talenti, favorisce l’incontro con grandi professionisti e contribuisce ad arricchire l’offerta culturale della città».

Anche per questa edizione sono vive e profonde le collaborazioni con il Liceo Musicale «Secco Suardo» di Bergamo e con ABBM, l’Associazione Bergamasca Bande Musicali, due realtà che da anni contribuiscono alla crescita e allo sviluppo dell’iniziativa. La collaborazione è profonda: gli studenti del liceo e gli iscritti alle bande musicali del territorio potranno partecipare gratuitamente alle masterclass in programma, a contatto con docenti e professionisti di livello internazionale. Inoltre, prenderanno parte all’importante concerto con la Donizetti Wind Orchestra che inaugurerà il festival il 6 settembre al Ridotto Gavazzeni del Teatro Donizetti, condividendo il palco con gli studenti del Conservatorio, attraverso un forte valore comunitario e di scambio artistico territoriale: «Siamo particolarmente orgogliosi – afferma il M° Marco Ambrosini, direttore artistico della rassegna – di poter affiancare all’attività concertistica un’offerta formativa di altissimo livello e di ampliare ulteriormente il dialogo con la città grazie a sedi prestigiose come il Ridotto Gavazzeni del Teatro Donizetti e la Sala Piatti, luoghi simbolo della vita musicale bergamasca. Un valore fondamentale del Festival resta inoltre la collaborazione con il Liceo Musicale “Secco Suardo” e con ABBM, l’Associazione Bergamasca Bande Musicali, che consente a molti giovani musicisti del territorio di partecipare gratuitamente alle masterclass e di vivere da protagonisti l’esperienza orchestrale del concerto inaugurale».

Due concorsi per le nuove generazioni

Per l’edizione 2026 il festival bergamasco – per ampliare notevolmente l’offerta artistica e formativa – ospiterà, assieme a concerti e masterclass, due importanti iniziative: il 1° Concorso Internazionale per Fagotto «Enzo Muccetti», riservato ai fagottisti under 30, e il 1° Concorso Nazionale AOFI per giovani oboisti e fagottisti, riservato ad allievi e studenti delle istituzioni musicali private e pubbliche (dalla primaria fino al biennio di Conservatorio).

I due concorsi si svolgeranno tra il 10 e il 13 settembre nell’Auditorium Fellegara del Conservatorio bergamasco: «La scelta di Bergamo come sede di questo concorso non è casuale – afferma Alfonso Patriarca, presidente dell’Associazione Oboisti e Fagottisti italiani Questa città vanta una lunga e importante tradizione fagottistica, legata alla presenza di grandi musicisti e didatti che hanno contribuito alla crescita e alla diffusione dello strumento in Italia. Ogni candidato porta sul palco anni di studio, di sacrifici, di entusiasmo e di passione. Il nostro compito è offrire un ambiente nel quale quel percorso possa essere valorizzato attraverso un confronto serio, trasparente e qualificato con musicisti di riconosciuta esperienza internazionale. Un significato particolare riveste l’intitolazione del concorso internazionale a Enzo Muccetti: il suo insegnamento, il suo esempio e la sua dedizione continuano ancora oggi a rappresentare un punto di riferimento per molti musicisti. Ospitare a Bergamo il Concorso Internazionale di Fagotto “Enzo Muccetti” significa quindi inserirsi all’interno di questa storia, valorizzando una tradizione di eccellenza e, allo stesso tempo, guardando al futuro attraverso il coinvolgimento delle nuove generazioni di musicisti. Bergamo non è quindi soltanto il luogo che ospita il concorso, ma è parte integrante della sua identità».

I concerti e le masterclass in programma

L’inaugurazione effettiva del «Donizetti Festival Fiati» sarà domenica 6 settembre alle 17 al Ridotto Gavazzeni del Teatro Donizetti con il concerto inaugurale della Donizetti Wind Orchestra (orchestra di fiati composta da allievi provenienti dal Liceo Musicale «Secco Suardo», dal Conservatorio «Gaetano Donizetti» e da studenti provenienti dalle realtà bandistiche orobiche), diretta dal M° Marco Ambrosini. Solista ospite sarà Bram Nolf, oboista e corno inglese, solista dell’orchestra di Stato Belga a Bruxelles e insegnante al Conservatorio di Mons in Belgio: «Da diversi anni – afferma il M° Marco Ambrosini – organizziamo, come Conservatorio, i corsi di Musica d’insieme per strumenti a fiato, nei quali gli studenti dei nostri corsi davano prova delle loro capacità. Da quando è nato il festival, abbiamo deciso di inserire questo progetto didattico nell’ambito dei concerti. Infatti, il concerto del 6 settembre sarà un esame per i ragazzi, che saranno valutati da una commissione. I brani che proporremo saranno variegati per stile ed organico: dalle composizioni per piccoli gruppi da camera, come la “Serenata” per 13 strumenti di Richard Strauss o la “Danza dei Cavalieri” di Sergej Prokof’ev, trascritta per ensemble di fiati dal nostro allievo di Composizione Luca Brembilla». Tra i brani proposti ci sarà inoltre un’importante novità: «Nel concerto verrà proposto, in prima esecuzione assoluta italiana, il concerto “Aulos” per oboe, corno inglese e wind band di Jan Van der Roost nel quale parteciperà come solista Bram Nolf», comunica Ambrosini.

Sempre al Ridotto del Teatro Donizetti si svolgeranno altri due appuntamenti: il 19 settembre alle 17 si esibiranno i docenti e gli allievi del Conservatorio cittadino e, il 3 ottobre sempre alle 17, sarà il turno del concerto del Gruppo Ottoni , sempre del Conservatorio di Bergamo e diretto dal M° Ermes Giussani: «Il nostro gruppo ottoni – afferma Ambrosini – rappresenta un’eccellenza del nostro Conservatorio, vincitore di numerosi premi e riconoscimenti, fondato 25 anni fa dal M° Giussani. Proporranno un viaggio musicale dal Rinascimento fino alla contemporaneità».

Un altro importante concerto, questa volta nella splendida location di Sala Piatti, in città alta, si terrà domenica 13 settembre alle 17, e vedrà coinvolti i vincitori del 1° Concorso Internazionale «Enzo Muccetti» e del 1° Concorso Nazionale AOFI, offrendo al pubblico l’opportunità di ascoltare alcune delle più promettenti giovani personalità del panorama strumentale.

Parte integrante del «Donizetti Festival Fiati», ormai un aspetto caratterizzante della rassegna bergamasca, è la proposta di importanti masterclass dedicate agli strumenti a fiato e svolte da grandi ospiti internazionali: ad aprire il programma, l’1 settembre, sarà Fausto Bombardieri con una giornata dedicata alle percussioni; seguirà il clarinetto, con Miriam Caldarini (secondo clarinetto e clarinetto basso della Filarmonica Arturo Toscanini) che terrà due masterclass il 21 settembre e il 5 ottobre, entrambe accompagnate da un concerto finale presso l’Auditorium Fellegara.

Dal 21 al 22 settembre (con il concerto conclusivo che si terrà alle 20.30 presso la Chiesa del Beato Palazzolo) sarà il turno della masterclass dedicata al trombone, tenuta da David Bruchez-Lalli, primo trombone della Tonhalle Orchestra di Zurigo, direttore dell’Orchestra Sinfonica Giovanile di Zurigo e docente presso l’Università delle Arti di Zurigo. Il 25 e 26 settembre (con concerto finale il 26 settembre alle 20.30 nell’Auditorium Fellegara) sarà invece la volta della flautista Alice Morzenti, primo flauto della Staatsphilharmonie Nürnberg e tra le più apprezzate interpreti italiane della sua generazione. Seguirà il corno, il quale sarà protagonista il 29 e 30 settembre con José Vicente Castelló, tra i maggiori cornisti spagnoli, primo corno della Mahler Chamber Orchestra e vincitore di prestigiosi riconoscimenti internazionali. Il concerto di chiusura è in programma il 30 settembre alle 20.30 all’Auditorium Fellegara.

Per quanto riguarda il mese successivo, si avrà inizio il 6 e il 7 ottobre (con concerto conclusivo il 7 ottobre alle 20.30 in Sala Piatti), con la masterclass di tromba di Marco Toro, prima tromba dell’Orchestra e della Filarmonica del Teatro alla Scala. A chiudere il festival sarà infine la masterclass di oboe affidata ad Alberto Negroni, già primo oboe del Teatro alla Scala e oggi primo oboe del Maggio Musicale Fiorentino. Le lezioni si svolgeranno il 9 e 10 ottobre e culmineranno nel concerto finale del 10 ottobre alle 20.30 presso l’Auditorium Fellegara.

Info e biglietti

I concerti in programma al Ridotto Gavazzeni avranno un biglietto d’ingresso di 7 euro, ridotto a 5 euro per under30, over65, titolari «Family Card» del Comune di Bergamo, dipendenti del Comune di Bergamo e studenti delle scuole di teatro, di musica e del Politecnico delle Arti di Bergamo.

I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria del Teatro Donizetti nei giorni e negli orari di apertura e online sul circuito Vivaticket.

Gli altri concerti in programma sono ad ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.

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