< Home

A Treviglio il teatro si scopre da piccoli: sei spettacoli tra fiabe, circo e meraviglia

Articolo. La rassegna «Teatro in famiglia» torna al TNT di Treviglio con sei appuntamenti domenicali, dal 25 ottobre 2026 al 14 marzo 2027. Dalle bolle di sapone di Michele Cafaggi a una rilettura di Cappuccetto Rosso, passando per il circo contemporaneo e i diritti dell’infanzia

Lettura 3 min.
La conta di Natale

Sei spettacoli per avvicinare bambine e bambini al teatro, tra fiabe, clownerie, circo contemporaneo e storie dedicate all’infanzia. È la proposta di «Teatro in famiglia», la rassegna che affianca la stagione di prosa 2026-2027 del Teatro Nuovo di Treviglio con appuntamenti la domenica pomeriggio, pensati per coinvolgere anche gli adulti.

Il programma si inserisce nella stagione del TNT, che comprende 18 appuntamenti dal 18 ottobre al 21 maggio. La gestione e la programmazione artistica sono affidate per il secondo triennio consecutivo a «Teatro de Gli Incamminati», con la direzione artistica di Gabriele Allevi, in collaborazione con UTIM e in continuità con il festival deSidera. Promossa dall’Assessorato alla Cultura della Città di Treviglio, la stagione alterna protagonisti affermati del teatro italiano e compagnie giovani, confermando anche l’attenzione per il pubblico delle famiglie.

Ad aprire «Teatro in famiglia», domenica 25 ottobre, sarà «Controvento. Storie di aria, nuvole e bolle di sapone», spettacolo senza parole di e con Michele Cafaggi. L’artista ha costruito la propria ricerca teatrale intorno alle bolle di sapone, trasformandole in protagoniste di una performance che unisce clownerie e poesia visiva. «Tutto il mio repertorio è composto da spettacoli con le bolle di sapone, è proprio il mio marchio di fabbrica», racconta.

Le bolle, elemento familiare a grandi e piccoli, sul palco acquistano una dimensione imprevedibile. «È un elemento potentissimo, perché paradossalmente può vivere un po’ di vita propria: la bolla di sapone assume forme inaspettate, anche grazie al movimento dell’aria, quindi non ho il totale controllo sul risultato». Dietro la leggerezza delle immagini c’è anche un lavoro tecnico preciso, che richiede attenzione alla temperatura e alla composizione delle miscele.

Cafaggi ha scelto consapevolmente il teatro per ragazzi, vedendolo come un’occasione per creare una comunità attorno allo spettacolo. «Mi sembra un modo fantastico per creare una comunità con le famiglie, con i bambini. Le domeniche pomeriggio sono proprio il mio pane». E aggiunge: «Avere delle persone che vengono dal vivo a vedere uno spettacolo è una cosa preziosa, soprattutto di questi tempi, dove siamo un po’ tutti schiavi degli schermi».

Per l’artista, il teatro è un’esperienza che coinvolge il pubblico in modo diverso rispetto ad altre forme di intrattenimento: luci, musica, risate e applausi condivisi fanno parte di ciò che accade in sala. «Ogni volta è diverso, perché cambia il teatro, cambiano gli spazi, quindi non possiamo riavvolgere il nastro, rivedere una scena: va tutto catturato al momento». La dimensione familiare permette inoltre di rivolgersi a spettatori di età diverse, con significati che possono emergere anche dopo lo spettacolo, nelle conversazioni tra genitori e figli. «Cerco di condividere una bella giornata che però lascia anche un ricordo, un segno nella memoria di chi guarda».

La sua sarà la prima delle sei produzioni selezionate per la rassegna, che proseguirà fino a marzo con spettacoli premiati e proposte capaci di affrontare l’infanzia da prospettive differenti.

Dalle bolle di sapone alle fiabe della tradizione

Domenica 29 novembre sarà in scena «Cappuccetto Rosso. Nella pancia del lupo», della compagnia Altri Posti in Piedi, con Noemi Valentini e Davide De Togni. Una delle fiabe più conosciute al mondo torna sul palco attraverso una nuova interpretazione affidata a due giovani attori, che riportano il pubblico dentro una storia familiare, aprendola a una lettura diversa.

Per le festività natalizie, domenica 27 dicembre, arriverà «La conta di Natale» della Compagnia Momom, firmato da Claudio Milani, autore, attore e regista attivo nel teatro per le nuove generazioni. Lo spettacolo ha ricevuto la menzione speciale agli «Eolo Awards 2021» e trasforma il calendario dell’Avvento in un’esperienza scenica composta da 24 caselle. Dietro ogni porticina si nascondono filastrocche, giochi, oggetti e pupazzi: un percorso che accompagna l’attesa del Natale attraverso piccole sorprese.

Il programma del 2027 si apre domenica 17 gennaio con «Dire fare baciare lettera testamento» di «Teatro Koreja», compagnia nata a Lecce nel 1985 e punto di riferimento nazionale per il teatro ragazzi. Presentato come un’ode a bambine e bambini e un manifesto per il riconoscimento dei loro diritti, lo spettacolo porta al centro della scena il tema dell’infanzia come spazio da ascoltare e tutelare. Il lavoro ha ricevuto l’«Eolo Awards 2024» come miglior spettacolo dell’anno.

Circo contemporaneo e personaggi dell’immaginario infantile

Domenica 21 febbraio sarà la volta di «Legami», produzione di Teatro Pirata e L’abile Teatro che intreccia circo contemporaneo e clownerie. Il corpo e il movimento guidano la performance, che ha ottenuto una menzione agli «Eolo Awards 2025» nella categoria dedicata al circo contemporaneo.

A chiudere la rassegna, domenica 14 marzo, sarà «Winnie-the-Pooh. Ora abbiamo 6 anni» della Fondazione TRG. Il celebre personaggio della letteratura per l’infanzia arriva al TNT con una produzione che ha ricevuto la menzione speciale al Premio Nazionale di Teatro per ragazzi «Emanuele Luzzati» nel 2025 ed è stata selezionata al «Mondial des Théâtres de Marionnettes» dello stesso anno.

Il cartellone riunisce così sei produzioni che attraversano la fiaba, il gioco scenico, il circo e la riflessione sui diritti dei più piccoli, con l’obiettivo di consolidare il rapporto tra il teatro e il pubblico delle famiglie.

Gli spettacoli si svolgono al Teatro Nuovo di Treviglio, in piazza Garibaldi 15, sempre la domenica alle 16. La biglietteria è aperta da un’ora prima l’inizio dello spettacolo oppure online su Vivaticket. Il biglietto è unico al costo di 7 euro, omaggio per bambini e bambine sotto i 4 anni.

Approfondimenti