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A Bergamo è tutto pronto per un Carnevale “olimpico”

Articolo. Laboratori, spettacoli e giochi gratuiti animeranno tutta la città. Da non perdere domenica 15 febbraio il grande appuntamento con i «Giochi Carnevalimpici»

Lettura 4 min.
(Clara Mammana)

Dal 13 al 22 febbraio, la città celebrerà una delle ricorrenze più amate con un denso programma che unirà cultura, sport e spettacolo. Cuore pulsante del Carnevale bergamasco sarà la grande festa di domenica 15 febbraio: i «Giochi Carnevalimpici» trasformeranno il centro storico in un’arena di creatività.

Una festa diffusa

Quando il Carnevale bussa alle porte di Bergamo, l’intera città si prepara a indossare la propria maschera più festosa: dieci giorni in cui musei, biblioteche, teatri e spazi pubblici si contenderanno l’attenzione di famiglie e bambini, attraverso un ventaglio di proposte che spazieranno dalla cultura al puro intrattenimento. L’assessorato alla Cultura ha orchestrato un calendario che coinvolgerà il meglio del tessuto territoriale, da Città Alta ai quartieri periferici, in un percorso che intende valorizzare la ricorrenza, senza abbandonare lo spirito giocoso.

Già dal 13 febbraio, la Biblioteca Civica Angelo Mai aprirà le danze con un’esposizione musicale nell’Atrio Scamozziano: partiture e libretti racconteranno come il Carnevale abbia ispirato compositori del calibro di Saint-Saëns e Strauss. Sarà solo il primo tassello di un mosaico che si comporrà giorno dopo giorno, con proposte creative pensate per i più piccoli ma capaci di attirare anche gli adulti. La Biblioteca Regeni di Colognola ospiterà venerdì 13 il laboratorio «A Carnevale ogni parrucco vale», dove i bambini potranno dare sfogo alla fantasia costruendo la propria personale parrucca. Il giorno seguente, l’Accademia Carrara proporrà «Un mondo a colori», un’immersione nelle tecniche pittoriche che trasformerà i giovani visitatori in apprendisti artisti.

Non mancheranno gli appuntamenti teatrali: il Teatro San Giorgio accoglierà domenica 15 «T-Rex, gli amici non si mangiano», spettacolo che esplora il tema dell’amicizia attraverso l’incontro improbabile tra un tirannosauro e una topolina. L’Auditorium Olmi vedrà invece Meneghino cimentarsi con le Olimpiadi Invernali in uno show di burattini che strizza l’occhio all’attualità sportiva. Anche il Museo Civico Archeologico entrerà nel vivo della festa con «Un giorno da re», laboratorio che permetterà ai partecipanti di indossare la corona d’alloro degli atleti olimpici dell’antichità. Il filo conduttore olimpico si rivelerà prezioso per tessere insieme tradizione carnevalesca e contemporaneità.

Martedì 17 febbraio sarà la giornata dei luoghi “verdi”: l’Orto Botanico «Lorenzo Rota» proporrà «Il Carnevale delle Piante», laboratorio in cui i partecipanti costruiranno costumi vegetali, prima di sfilare per le vie di Città Alta in un corteo unirà natura e folklore. Nello stesso pomeriggio, le ludoteche Giocagulp e Locatelli animeranno il Parco Turani di Redona con giochi e una merenda collettiva. Chiuderanno il calendario cittadino gli appuntamenti del weekend conclusivo: sabato 21 febbraio la GAMeC offrirà una visita-gioco tra le collezioni d’arte moderna e contemporanea, mentre domenica 22 il Museo Diocesano Adriano Bernareggi trasformerà i cinque cerchi olimpici in chiave cromatica per un percorso dal titolo «Colori in movimento». Anche il Museo Civico di Scienze Naturali entrerà in scena con «Animali da medaglia!», alla scoperta dei campioni del regno animale attraverso giochi e osservazioni scientifiche.

Tre giorni consecutivi di animazione coinvolgeranno anche Piazzale Alpini, dal 15 al 17 febbraio, con il «Carnival Village», curato da NXT Bergamo in collaborazione con Mentita&Churri e Sagittafolklan con truccabimbi, gonfiabili e musica dal vivo dalle 14 alle 19.

I «Giochi Carnevalimpici»

Il vero fulcro della settimana carnevalesca sarà domenica 15 febbraio, quando Piazza Dante e Piazza Libertà si trasformeranno in un anfiteatro per i «Giochi Carnevalimpici». L’amministrazione comunale, avvalendosi dell’organizzazione della Rete Family Friendly, ha progettato un pomeriggio in cui il centro storico si vestirà dei colori delle montagne innevate, tra pupazzi di neve, fiocchi e scenografie alpine. Dalle 10.30 alle 18.30, una sequenza ininterrotta di spettacoli e laboratori animerà le due piazze e le strade limitrofe, ciascuna ribattezzata con nomi evocativi.

La giornata si aprirà al Rifugio Ravasio (in via Tasso) con le visite animate «Snow Globe» in cui Arlecchino, Brighella e Gioppino prenderanno vita per raccontare le loro peripezie, mentre i bambini potranno costruire sfere di neve artigianali e scenografie montane. Pandemonium Teatro allestirà al Bivacco dell’Orologio (Sala dell’Orologio di Palazzo Libertà) le «Olimpiadi del cubo!», un grande gioco con cubi di gommapiuma da trasformare in attrezzature sportive immaginarie, in una sorta di mini-olimpiade accessibile a tutti. Teatro Caverna offrirà invece «La corsa dei pupazzi di neve», laboratorio per realizzare e conservare un gioco da tavolo tascabile.

Gli spettacoli scandiranno il ritmo della festa con una varietà che rifletterà la ricchezza del teatro contemporaneo. Teatro Caverna porterà in scena «Camminare per fiabe», rivisitazione della classica storia di Hansel e Gretel, ambientata tra neve e camini. Erbamil proporrà ben due produzioni: «Intruders», teatro clandestino che coglierà di sorpresa il pubblico mescolando realtà e finzione, e «Maschere in pista!», in cui Arlecchino e le altre maschere della Commedia dell’Arte si cimenteranno con gli sport invernali. ABC-Allegra Brigata Cinematica presenterà «I malfatti sulla neve», spettacolo che racconta la curiosità di cinque personaggi alle prese con le discipline olimpiche, mentre Teatro Prova offrirà «Oltre il muro», riflessione delicata su curiosità e pregiudizi, attraverso il linguaggio del teatro fisico.

Non mancheranno, sempre tra le due piazze, performance di alto profilo tecnico: Cesantes porterà in scena «Flambé Olympique», esibizione circense che miscela clownerie e acrobazie aeree in una parodia delle competizioni sportive; Matteo Galbusera proporrà «The Loser», monologo assurdo su un impiegato delle poste che riscopre se stesso nei panni di un tennista di successo. Luca Piallini e Fabrizio Grimandi si esibiranno ne «I discordanti», performance imprevedibile dove due alpinisti tentano di raggiungere la vetta, in una serie di situazioni surreali. La serata si chiuderà con «Eccentrici Night», varietà condotto da Ambaradan che vedrà alternarsi sul palco artisti internazionali in un mix di gag, giocolerie e pantomime, il tutto nel rispetto, ironicamente declinato, del fair play sportivo.

A fare da collante tra le diverse performance saranno le parate musicali: la Karavan Orkestar guiderà due volte durante la giornata la «Parata pedemontana», corteo festoso che vedrà tutti gli artisti del Carnevale sfilare con musica, lazzi e danze. Anche la Fondazione Ravasio contribuirà con «Ri-show», spettacolo itinerante di un burattinaio sulla sua bicicletta-teatrino.

Un modello di collaborazione culturale

Elemento primario di questo Carnevale è la rete di collaborazioni e di co-progettazione che lo genera e lo sostiene: accanto alle istituzioni culturali cittadine – dalla Biblioteca Civica Angelo Mai alla GAMeC, dal Museo Civico di Scienze Naturali all’Orto Botanico – operano realtà teatrali e associazioni che da anni animano la scena culturale bergamasca, coinvolte dall’amministrazione comunale in un percorso condiviso di ideazione e organizzazione dell’evento, in continuità con le edizioni precedenti. Tale capacità di intrecciare linguaggi diversi, mantenendo una coerenza narrativa, costituisce il valore aggiunto dell’evento.

La Rete Family Friendly , che cura l’organizzazione dei «Giochi Carnevalimpici», rappresenta un modello di progettazione culturale inclusiva: ogni attività è pensata per essere accessibile, gratuita e capace di parlare a pubblici diversi. Il Carnevale di Bergamo 2026 si configura dunque come un momento in cui la città intera diventa palcoscenico: dietro ogni laboratorio, ogni spettacolo, ogni visita guidata si cela un progetto educativo che mira ad esaltare il patrimonio culturale attraverso il gioco e la creatività. L’idea di intrecciare la tradizione carnevalesca con il tema delle Olimpiadi Invernali – omaggiando Milano-Cortina 2026 – dimostra come sia possibile guardare al passato senza rinunciare alla contemporaneità.

Domenica 15 febbraio, quando le piazze si riempiranno di famiglie mascherate e il centro storico risuonerà di musiche e risate, Bergamo dimostrerà ancora una volta di saper generare una grande festa collettiva. In un’epoca in cui gli eventi di massa rischiano di appiattirsi su format preconfezionati, questa edizione del Carnevale sceglie la strada dell’«artigianalità culturale». La partecipazione è gratuita per tutti gli eventi di domenica 15 febbraio e non è necessaria la prenotazione. Per chi invece desidera partecipare agli altri appuntamenti della settimana, potrà effettuare le prenotazioni rivolgendosi ai contatti indicati nel programma completo, disponibile sul sito del Comune di Bergamo.

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